Indice degli argomenti

  • Anatomia veterinaria generale e topografica II - Prof. Paolo Berardinelli - a.a. 2016/2017


    Paolo Berardinelli è professore associato in Anatomia degli animali domestici e svolge la propria attività didattica e di ricerca presso la facoltà di Medicina veterinaria dell'Università degli Studi di Teramo.Si è laureato in Medicina Veterinaria nell'Universita' degli Studi di Bologna nel 1990. E’ stato docente garante nel Comitato Tecnico-Ordinatore per l'istituzione e l'attivazione del Corso di laurea in Biotecnologie di Teramo. E’ stato membro del Comitato scientifico del Master Universitario di I livello in "Biotecnologie della riproduzione" ed è membro del Collegio dei docenti del dottorato di ricerca in “Biotecnologie molecolari e cellulari”. Nel 2013 è stato abilitato per l’accesso al ruolo dei professori ordinari. La sua attività di ricerca è incentrata sullo studio morfologico e molecolare delle gonadi di Mammifero con particolare attenzione alla gametogenesi ed alla follicologenesi. Le metodologie sperimentali applicate nei suoi studi combinano tecniche tradizionali ottiche ed ultrastrutturali di istochimica, immunoistochimica ed immunocitochimica ad approcci di biologia molecolare applicata allo studio cellulare. Recentemente, ha preso parte all'istituzione del Consorzio scientifico regionale "StemTeCh group" (www.stemcells.unich.it: Unità Morfo-Fisiologia) sviluppando, in questo contesto, una nuova linea di ricerca rivolta alla biologia ed applicazione preclinica delle cellule progenitrici/staminali di derivazione amniotica. L’attività di ricerca scientifica svolta presso l’Università degli studi di Teramo si è concretizzata nella pubblicazione di oltre cinquantacinque memorie bibliografiche citate sul "service" della "U.S.National Library of Medicine" e consultabili congiuntamente agli indicatori bibliometrici su Google scholar.
     

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    INFO SUL CORSO


    OBBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso fornisce agli studenti, mediante lezioni teorico-pratiche, un quadro completo e dettagliato della anatomia comparata al fine di:
      - saper integrare le conoscenze della sistematica anatomica così da individuare la posizione degli organi profondi per un corretto approccio all'esame clinico del paziente;
      - acquisire conoscenze per descrivere e comprendere i rapporti topografici e l'organizzazione degli apparati descritti nel corso di Anatomia Veterinaria così da poter interpretare correttamente i rilievi ottenuti attraverso indagini di diagnostica strumentale per immagini;
      - apprendere le metodiche di lavoro, il rispetto delle regole, la precisione dei gesti che preparano lo studente alla pratica chirurgica e clinica in generale;
      - dimostrare la conoscenza delle strutture normali indispensabili al riconoscimento e trattamento dei casi patologici;
      - dimostrare di aver acquisito le conoscenze propedeutiche necessarie per seguire con profitto i successivi corsi.
      La componente esercitazionale del modulo, avvalendosi di tecniche dissetorie sul cadavere e sugli organi isolati svolte individualmente o in gruppi di pochi studenti, consente di rafforzare e consolidare le conoscenze teoriche.
      Le lezioni teorico-pratiche sono tenute in lingua italiana e prevedono un 70% di attività esercitazionale che viene svolta in presenza del docente. Le esercitazioni sono eseguite autonomamente dagli studenti in modo individuale o in piccoli gruppi in aula anatomica
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: L’apprendimento delle conoscenze teoriche di anatomia veterinaria topografica vengono utilizzate ed applicate per l’esecuzione delle procedure di dissezione eseguite in aula anatomica. Il grado di comprensione dei contenuti teorici viene, inoltre, valutato in itinire mediante la compilazione di test di autovalutazione a domanda aperta sottoposte durante l’insegnamento e le esercitazioni. Gli studenti alla fine del corso devono essere capaci di applicare le loro conoscenze, capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi alla anatomia veterinaria e all’anatomia clinica.
    • Autonomia di giudizio: L'autonomia di giudizio viene sviluppata mediante le attività esercitazionali, individuali o di gruppo, che richiedono allo studente uno sforzo personale (test di autovalutazione) e il confronto con i colleghi
    • Abilità comunicative: La valutazione delle abilità comunicative dello studente viene effettuata durante le esercitazioni in aula anatomica dove lo stretto rapporto con il docente ed il confronto critico sono elemento distintivo della lezione. Inoltre, la valutazione si svolge durante la prova di esame finale dove risulteranno fondamentali la chiarezza espositiva e la proprietà di linguaggio. Lo studente deve saper esporre in modo logico, conciso e rigoroso e comunicare con proprietà di linguaggio tecnico-scientifico le conoscenze acquisite. Inoltre lo studente dovrà dimostrare di operare efficacemente nel gruppo di pari, scrivere, leggere di questioni tecniche in lingua inglese, utilizzare strumenti informatici per raccogliere e divulgare dati, informazioni e risultati.
    • Capacità di apprendimento: Gli studenti acquisiscono le informazioni di anatomia comparata necessarie per affrontare i corsi successivi e migliorano complessivamente l’autonomia di giudizio ed il metodo di studio.
      Tale obiettivo viene conseguito specialmente attraverso le esercitazioni pratiche in aula anatomica. Infatti, le modalità di organizzazione del corso consentono al docente, lavorando al fianco dello studente, di valutare in tempo reale il suo grado di apprendimento verificando individualmente la capacità di trasferire le conoscenze teoriche all’ambito applicativo, le abilità metodologiche e la criticità in diversi contesti operativi. Tale scelta didattica è utile allo studente per verificare i suoi saperi prima di passare all’insegnamento successivo e al docente offre la possibilità di modulare la sua attività didattica in relazione al grado di apprendimento del gruppo per raggiungere un target formativo finale uniforme ed adeguato al numero di studenti. La valutazione complessiva dell’apprendimento viene poi effettuata al termine del corso stesso.
      Questo obiettivo è raggiunto anche attraverso la realizzazione di seminari tematici e altri momenti di incontro, anche durante le esercitazioni, con ricercatori, tecnici ed esperti del settore.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Non sono previste conoscenze preliminari
    • Propedeuticità: Non sono previste propedeuticità

    INDICATORI DI DUBLINO


    UNITA' DIDATTICA 1: Apparato digerente (monogastrici e poligastrici), mammella, nervoso e circolatorio

    • Conoscenza e capacità di comprensione: ll corso fornisce agli studenti, mediante lezioni teorico-pratiche, un quadro completo e dettagliato della anatomia comparata al fine di:
      - saper integrare le conoscenze della sistematica anatomica così da individuare la posizione degli organi considerati per un corretto approccio all'esame clinico del paziente;
      - acquisire conoscenze per descrivere e comprendere i rapporti topografici e l'organizzazione degli apparati descritti nel corso così da poter interpretare correttamente i rilievi ottenuti attraverso indagini di diagnostica strumentale per immagini;
      - apprendere le metodiche di lavoro, il rispetto delle regole, la precisione dei gesti che preparano lo studente alla pratica chirurgica e clinica in generale;
      - dimostrare la conoscenza delle strutture normali indispensabili al riconoscimento e trattamento dei casi patologici;
      - dimostrare di aver acquisito le conoscenze propedeutiche necessarie per seguire con profitto i successivi corsi.


    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: L’apprendimento delle conoscenze teoriche di anatomia sistematica e topografica vengono utilizzate ed applicate per l’esecuzione delle procedure di dissezione eseguite in aula anatomica.
    • Autonomia di giudizio: L'autonomia di giudizio viene sviluppata mediante le attività esercitazionali, individuali o di gruppo, che richiedono allo studente uno sforzo personale (test di autovalutazione) e il confronto con i colleghi.
    • Abilità comunicative: La valutazione delle abilità comunicative dello studente viene effettuata durante le esercitazioni in aula anatomica dove lo stretto rapporto con il docente ed il confronto critico sono elemento distintivo della lezione.
    • Capacità di apprendimento: Gli studenti acquisiscono le informazioni di anatomia comparata necessarie per affrontare i corsi successivi e migliorano complessivamente l’autonomia di giudizio ed il metodo di studio. Tale obiettivo viene conseguito attraverso le esercitazioni pratiche in aula anatomica. Infatti, le modalità di organizzazione del corso consentono al docente, lavorando al fianco dello studente, di valutare in tempo reale il suo grado di apprendimento verificando individualmente la capacità di trasferire le conoscenze teoriche all’ambito applicativo, le abilità metodologiche e la criticità in diversi contesti operativi


    UNITA' DIDATTICA 2: Apparato uro-gentitale, occhio e dissezioni Carnivori
    • Conoscenza e capacità di comprensione: ll corso fornisce agli studenti, mediante lezioni teorico-pratiche, un quadro completo e dettagliato della anatomia comparata al fine di:
      - saper integrare le conoscenze della sistematica anatomica così da individuare la posizione degli organi considerati per un corretto approccio all'esame clinico del paziente;
      - acquisire conoscenze per descrivere e comprendere i rapporti topografici e l'organizzazione degli apparati descritti nel corso così da poter interpretare correttamente i rilievi ottenuti attraverso indagini di diagnostica strumentale per immagini;
      - apprendere le metodiche di lavoro, il rispetto delle regole, la precisione dei gesti che preparano lo studente alla pratica chirurgica e clinica in generale;
      - dimostrare la conoscenza delle strutture normali indispensabili al riconoscimento e trattamento dei casi patologici;
      - dimostrare di aver acquisito le conoscenze propedeutiche necessarie per seguire con profitto i successivi corsi.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: L’apprendimento delle conoscenze teoriche di anatomia sistematica e topografica vengono utilizzate ed applicate per l’esecuzione delle procedure di dissezione eseguite in aula anatomica.
    • Autonomia di giudizio: L'autonomia di giudizio viene sviluppata mediante le attività esercitazionali, individuali o di gruppo, che richiedono allo studente uno sforzo personale (test di autovalutazione) e il confronto con i colleghi.
    • Abilità comunicative: La valutazione delle abilità comunicative dello studente viene effettuata durante le esercitazioni in aula anatomica dove lo stretto rapporto con il docente ed il confronto critico sono elemento distintivo della lezione.
    • Capacità di apprendimento: Gli studenti acquisiscono le informazioni di anatomia comparata necessarie per affrontare i corsi successivi e migliorano complessivamente l’autonomia di giudizio ed il metodo di studio. Tale obiettivo viene conseguito attraverso le esercitazioni pratiche in aula anatomica. Infatti, le modalità di organizzazione del corso consentono al docente, lavorando al fianco dello studente, di valutare in tempo reale il suo grado di apprendimento verificando individualmente la capacità di trasferire le conoscenze teoriche all’ambito applicativo, le abilità metodologiche e la criticità in diversi contesti operativi.

    LEZIONI SETTIMANALI

    • Martedì ore 8.30 - aula sala anatomica
    • Mercoledì ore 8.30 (corso sdoppiato) - aula sala anatomica

    LIBRI DI TESTO


    Anatomie comparee des mammiferes domestiques -Tome 1-7

    • Autore: R. Barone
    • Edizione: Vigot , 2010, Paris


    Anatomia comparata dei Mammiferi domestici voll. I - II1, II2 – III – IV- V1, V2
    • Autore: R. Barone
    • Edizione: Il Sole 24 Ore - Edagricole, 2002, Bologna


    Anatomia e fisiologia degli animali domestici
    • Autore: R. Bortolami, E. Callegari, V.Beghelli
    • Edizione: Edagricole, 2000, Bologna


    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO


    Anatomia Viscerale del cavallo per immagini. Video/DVD. Ed Calderini-Edagricole,Bologna

    • Autore: R. Barone, P. Berardinelli e P.A. Scapolo, 2000


    Anatomia per immagini dei visceri del cane. Video/DVD. Ed: Università degli Studi di Teramo
    • Autore: R. Barone, P. Berardinelli e P.A. Scapolo, 2000


    Veterinary Anatomy coloring book. Ed. Saunders
    • Autore: aavv, 2011


    Atlas de anatomía clínica perro y gato: cavidades torácica, abdominal

    Anatomy and Physiology for Veterinary Technicians. Philadelphia
    • Autore: Thomas P. Colville, 2010


    Anatomia settoria del cavallo (484 diapositive selezionate): College of Veterinary Medicine, Cornell University

    PROVE INTERMEDIE


    PROVA INTERMEDIA 1

    • Unità didattica di riferimento: apparato respiratorio, digerente, circolatorio, nervoso e orecchio
    • Data: 
    • Tipologia di prova: test a risposta multipla


    PROVA INTERMEDIA 2
    • Unità didattica di riferimento: apparato uro-genitale, mammella, estesiologia occhi, topografia degli organi
    • Data: 
    • Tipologia di prova: test a risposta multipla, domande risposta aperta


    PROVA FINALE
    • Unità didattica di riferimento: tutte le unità
    • Data: 
    • Tipologia di prova: test a risposta multipla, domande risposta aperta


    PROVA FINALE
    • Unità didattica di riferimento: tutte le unità
    • Data:
    • Tipologia di prova: test a risposta multipla, domande risposta aperta

    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    La prova finale del CI è eseguita con modalità di esame orale

     

  • Argomento 1

    Nell'argomento numero uno è contenuto il programma del corso con la specifica delle date in cui verranno eseguite lezioni teoriche, esercitazioni su organi isolati e dissezioni di cadaveri, nonchè attività di anatomia clinica. Il materiale didattico dell'argomento numero uno riassume la teoria dell'apparato digerente nei Mammiferi monogastrici.  La descrizione è propedeutica alle descrizione degli organi isolati dello stesso apparato. Le informazioni saranno successivamente riprese nella dimostrazione dei rapporti topografici dell'apparato digerente nel cadavere in rapporto con gli altri apparati cavitari nonchè nella valutazione clinica dello stesso apparato nell'animale vivo., 

  • Argomento 2

    Nell'argomento numero due vengono fornite diapositive descrittive delle caratteristiche dell'apparato digerente nei Mammiferi poligastrici.  La descrizione è propedeutica alla valutazione degli stessi organi isolati da un piccolo Ruminante. Le informazioni saranno successivamente riprese nella dimostrazione dei rapporti topografici dell'apparato digerente e dei prestomaci in particolare nel cadavere in rapporto con gli altri apparati cavitari nonchè nella valutazione clinica dello stesso apparato nell'animale vivo., 

  • Argomento 3

    L'argomento numero tre tratta in modo comparato le caratteristiche macroscopiche del fegato nei Mammiferi mono e poligastrici; nonchè la sua circolazione.  La descrizione è propedeutica alle descrizione dello stesso organo isolato da un piccolo Ruminante, da un Suino e da un Carnivoro. Le informazioni saranno successivamente riprese nella dimostrazione dei rapporti topografici del fegato di cadavere con gli altri apparati cavitari addominali nonchè nella valutazione clinica dello stesso apparato nell'animale vivo., 

  • Argomento 4

    Nell'argomento numero quattro il materiale didattico fornito sintetizza le caratteristiche macroscopiche del cuore dei Mammiferi nonchè la circolazione sistemica e polmonare. Vengono inoltre evidenziati i rapporti topografici degli organi dell'apparato principalmente in cavità toracica. La descrizione è propedeutica alle descrizione degli stessi visceri che si osserveranno nelle dissezioni e che si isoleranno da: un piccolo e grande Ruminante, da un Suino da un cavallo e da un Carnivoro. Le informazioni saranno successivamente riprese nella dimostrazione dei rapporti topografici,nel cadavere di cane, del cuore  con gli altri apparati cavitari toracici; nonchè nella valutazione clinica dello stesso apparato nell'animale vivo., 

  • Argomento 5

    L'argomento numero cinque affronta la descrizione macroscopica dell'apparato nervoso senza entrare nel merito degli aspetti microscopici e funzionali. La descrizione dell' organizzazione dell'apparato è finalizzata alla valutazione delle componenti nervose che si osserveranno durante la dissezione dei cadaveri in aula anatomica. E' inoltre prevista una specifica dissezione al fine di evidenziare le parti del sistema nervoso centrale contenute in cavità cranica. Per questo motivo saranno allestite sezioni sagittali di teste di piccoli Ruminanti che consentiranno inoltre la valutazione dei rapporti fra le prime vie respiratorie e digerenti. 

  • Argomento 6 PROVA IN ITINERE TERZA UNITA' DIDATTICA

    La prova in itinere della terza Unità didattica è relativa ai seguenti argomenti: apparato respiratorio, digerente, circolatorio, nervoso. Include anche la parte di estesiologia relativa all'anatomia macroscopica dell'orecchio.

    • Argomento 7

      Nell'ottavo argomento il materiale didattico prodotto contiene informazioni relative all'apparato urinario con particolare riguardo all'embriologia del rene ed alla comparazione morfologica fra le diverse specie di animali domestici. Una descrizione a parte riguarda le vie urinifere e la vescica la cui descrizione teorica verrà richiamata al momento della dimostrazione al tavolo anatomico degli organi isolati e durante la dissezione della cavità pelvica nei cadaveri disponibili

    • Argomento 8

      Questa sesta parte  è volta alla comprensione ed alla realizzazione materiale delle manualità necessarie per l’ apertura della cavità toracica finalizzata alla valutazione topografica del suo contenuto. Verranno considerati i limiti ed i piani della cavità nonché i suoi contenuti. Prima in situ successivamente isolati seguendo metodiche descrittive.

    • Argomento 9

      Il nono argomento offre una sintesi didattica di informazioni sulla morfologia dell'apparato genitale maschile con particolare attenzione all'anatomia macroscopica dei testicoli e dei loro invogli. La descrizione è propedeutica alla dimostrazione dei medesimi al tavolo anatomico.

      Le gonadi femminili e gli uteri di diverse specie (cavalla, bovino, ovino, scrofa e carnivori) sono descritti in un paragrafo a parte con attenzione alla comparazione di specie ed allo sviluppo embriologico. Anche in questo caso le informazioni saranno riprese in occasione della dimostrazione degli organi dell'apparato riproduttore femminile al tavolo settorio.

      Verranno inoltre fornite informazioni sulla morfologia macroscopica della mammella con relativa dissazione dell'organo isolato al tavolo settorio.

    • Argomento 10

      Questa settima parte  è volta alla comprensione ed alla realizzazione materiale delle manualità necessarie per l’ apertura della cavità addominale finalizzata alla valutazione topografica del suo contenuto. Verranno considerati i limiti ed i piani della cavità nonché i suoi contenuti. Prima in situ successivamente isolati seguendo metodiche morfologico-descrittive.

    • Argomento 11

      ESTESIOLOGIA Occhio

      Questa sezione è destinata alla comprensione della struttura del bulbo oculare e dei suoi annessi.

      La descrizione morfologica è finalizzata alla comprensione della morfologia che verà dimostrata al tavolo anatomico su bulbi oculari precedentemente asportati dalle cavità orbitarie di animali macellati in pubblici matttatoi