Indice degli argomenti

  • Certificazione e tracciabilità delle produzioni e dei prodotti - Prof. Luca Maria Pennisi - a.a. 2016/2017

    Luca Pennisi ha conseguito la Laurea in Medicina Veterinaria presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Messina.
    PhD in “Salubrità dell’ambiente marino, Ittiopatologia e Qualità igienico - sanitaria del Pescato”.
    Attualmente è Ricercatore Universitario confermato per il Settore Scientifico Disciplinare VET/04 (Ispezione degli Alimenti di Origine Animale) in ruolo presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Teramo ed è Docente del modulo di “Igiene e Tecnologia delle Produzioni Primarie di O.A.” presso la medesima Facoltà. Membro del Gruppo di Lavoro sulla Filiera della Pesca e dell'Acquacoltura presso la FNOVI.
    E’ coautore di 46 lavori pubblicati su riviste nazionali e internazionali. Ha preso parte a diversi progetti di ricerca internazionali e nazionali.
     

    INFO SUL CORSO


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Il Corso prepara ad una comprensione dei termini e dei metodi della Normativa nazionale e comunitaria concernente gli alimenti in generale e gli alimenti di origine animale, in particolare. Illustra, inoltre, esempi di filiere alimentari con quanto richiesto in termini di certificazione e tracciabilità dei prodotti da esse derivati.
      Il corso si prefigge, inoltre, l’obiettivo di acquisire competenze quale “responsabile del benessere animale” così come stabilito da alcuni recenti regolamenti comunitari.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di applicare il complesso delle conoscenze e delle competenze acquisite nell’ambito delle produzioni alimentari, con particolare enfasi sul ruolo del benessere animale nella qualità totale degli alimenti.
    • Autonomia di giudizio: Acquisire autonomia di giudizio tale da consentire lo sviluppo di capacità critiche indispensabili per trovare e valutare le soluzione più corrette in merito alla gestione del benessere animale in una filiera produttiva.
    • Abilità comunicative: Capacità di applicare il linguaggio normativo di base e collegare i vari aspetti della disciplina.
    • Capacità di apprendimento: Sviluppare le capacità di apprendimento acquisendo informazioni utili per affrontare le successive unità di insegnamento.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Nessun particolare prerequisito.
    • Propedeuticità: Non sono previste propedeuticità.

    PROVE INTERMEDIE


    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    Verranno effettuate, alla fine di ogni unità didattica, prove in itinere con test a riposta multipla, vero/falso, a completamento e a corrispondenze. Alla fine del corso, durante l'ultima settimana, verrà richiesta a gli studenti (singoli o a gruppi) la produzione di una tesina di approfondimento su uno degli argomenti affrontati nel Corso. Le tesine saranno giudicate dai colleghi mediante "valutazione tra pari".

  • Unità Didattica 1

    L'unità didattica 1 fornisce agli studenti conoscenze generali sulla normativa, nazionale e comunitaria, con particolare interesse verso i processi di tracciabilità delle filiere alimentari e certificazione di sistema in uso nelle aziende alimentari e non.

    Allo studente verrà fornito un bagaglio di conoscenze relativamente a:

    la definizione di alimento e nuovo alimento;
    la comprensione di una filiera alimentare e del suo percorso di tracciabilità;
    l'etichettatura orizzontale e verticale degli alimenti, con particolare interesse verso la creazione di alimenti "animal friendly";
    la certificazione volontaria e la certificazione di sistema.

    L'Unità Didattica 1 si concluderà con una verifica in itinere al termine della stessa.
  • La tutela del benessere animale e la valutazione del rischio

    la seconda unità didattica si incentra sulla tutela del benessere animale, così come definita dalla normativa, e sulle figure del responsabile animale in particolar modo all'atto del trasporto di animali vivi (Reg. CE 1/2005) e all'atto dello stordimento ed abbattimento (Reg. CE 1099/2009).

    Viene introdotto, inoltre, l'approccio all'Analisi del rischio relativa al benessere animale così come definita dall'Autorità Europea sulla Sicurezza Alimentare (EFSA).