Indice degli argomenti

  • Storia e società del mondo contemporaneo - Prof. Andrea Sangiovanni - a.a. 2016/2017

    ritrattoSono professore associato in storia contemporanea. 

    I miei ambiti di ricerca sono molteplici: mi sono occupato di storia della stampa, uso pubblico della storia, rappresentazioni pubbliche di soggetti collettivi, immaginario collettivo e storia dei mass media. 

    Oltre a numerosi articoli, ho pubblicato due libri: Tute blu. La parabola operaia nell'Italia repubblicana (2006) e Le parole e le figure. Storia dei media in Italia dall'età liberale alla seconda guerra mondiale (2012).

    Se ti interessa il curriculum completo e l'elenco delle pubblicazioni segui il link

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    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    Obiettivi formativi generali

    L'obiettivo principale del corso di Storia contemporanea è quello di analizzare criticamente i grandi processi di trasformazione politica, economica e sociale che hanno avuto luogo in età contemporanea, con particolare riferimento al XX secolo. Il corso si propone di esaminare tali processi con una specifica attenzione ai contesti italiano ed europeo, alla luce tuttavia delle complesse dinamiche che hanno segnato la storia globale.

    Le competenze e le abilità pratiche che gli studenti devono acquisire possono essere così sintetizzate:

    Conoscenze e capacità di comprensione. Lo studente del corso di Storia contemporanea imparerà a conoscere le nozioni di base degli eventi e dei processi che hanno caratterizzato la trasformazione degli assetti politici, sociali ed economici durante il XX secolo, con una attenzione tuttavia anche all'origine ottocentesca di alcuni di questi processi. Inoltre lo studente sarà messo in grado di decifrare la complessità  del mondo attuale, riconoscendo la dinamica storica dei grandi processi in atto , e sarà messo in condizione di poter collocare la specificità del percorso italiano nel quadro europeo. Lo studente infine sarà informato su alcuni dei possibili ambiti di applicazione della conoscenza storica in contesti pubblici, e sarà messo in grado di comprendere le molteplici forme di narrazione della storia in una dimensione pubblica, dal cinema alle trasmissioni televisive ai siti web. 

    Conoscenze e capacità di comprensione applicate. Lo studente sarà in grado di dimostrare l'acquisizione di conoscenze e strumenti di analisi critica attraverso la partecipazione alla discussione in aula e le esercitazioni scritte. In particolare le esercitazioni verificheranno la capacità di esprimere in maniera chiara e sintetica le proprie conoscenze e di applicare efficacemente gli strumenti di analisi acquisiti durante il corso.

    Autonomia di giudizio. Lo studente dovrà avere le basi di una conoscenza critica del passato necessaria alla lettura degli effetti sul presente dei processi di lungo periodo, nonché al monitoraggio degli sviluppi del sistema di comunicazione contemporaneo. Inoltre dovrà acquisire le competenze necessarie per leggere i fenomeni locali in chiave globale e collocare gli eventi specifici nei grandi sistemi di riferimento.

    Abilità comunicative. Lo studente dovrà migliorare la propria capacità di esprimere oralmente e in forma scritta la conoscenze acquisite a lezione e attraverso la lettura dei testi, dimostrando di possedere la necessaria capacità di sintesi, un'adeguata proprietà di linguaggio e un'appropriata capacità di articolazione del discorso.

    Capacità di apprendere. Lo studente dovrà migliorare le proprie capacità di apprendimento attraverso l'acquisizione di strumenti per la lettura critica dei testi relativi alle trasformazioni sociali, politiche e culturali in età contemporanea. Inoltre lo studente dovrà maturare più ampie competenze per l'analisi critica della comunicazione mediatica (televisione, giornali, cinema), a partire della quali potrà proseguire con specifici percorsi di approfondimento.

    Prerequisiti

    Non è richiesto nessuno specifico prerequisito, ma per chi possiede una conoscenza di base della storia contemporanea - come insegnata nella scuola media superiore - sarà senz'altro facilitato nello studio

    Propedeuticità 

    Nessuna

    N.B. Le lezioni potranno subire qualche variazione, che non verrà, in linea di massima, riportata in questo schema.


    unità didattica 0: cenni sul XIX secolo

    Cenni sul XIX secolo


    1° settimana: 27 - 29 settembre 2016

    27 settembre: Fasi e problemi dell'età contemporanea: introduzione al corso

    28 settembre: La costruzione degli stati nazione e la nazionalizzazione delle masse

    29 settembre: L'Italia liberale

    1° unità didattica: 1914-1922

    Dalla Grande guerra all'ascesa del fascismo in Italia

    2° settimana: 4-6 ottobre 2016

    4 ottobre: La Grande guerra (1° parte)

    5 ottobre: La Grande Guerra (2° parte)

    6 ottobre: Cinema e storia: il cinema racconta la prima guerra mondiale 

    3° settimana: 11 - 13 ottobre

    11 ottobre: La rivoluzione russa

    12 ottobre: il primo dopoguerra

    13 ottobre: prima prova intermedia

    2° unità didattica: 1922-1939

    Gli anni fra le due guerre in Italia e nel mondo

    4° settimana: 18-20 ottobre

    18 ottobre: fotografia e guerra

    19 ottobre: Il fascismo (1° parte)

    20 ottobre: il fascismo (2° parte) 

    5° settimana: 25- 27 ottobre

    25 ottobre: La crisi del '29 e il New Deal

    26 ottobre: L'ascesa di Hitler e le caratteristiche del nazismo

    27 ottobre: L'Unione sovietica staliniana

    3° unità didattica: 1939-1945

    La seconda guerra mondiale
    6° settimana: 2 - 3 novembre

    2 novembre: Verso la seconda guerra mondiale

    3 novembre: la Seconda guerra mondiale (1° parte)

    7° settimana: 8 novembre

    8 novembre: La Seconda guerra mondiale (2° parte)

    nota: i giorni 9 e 10 il docente è assente per un convegno internazionale

    8° settimana: 15-17 novembre

    15 novembre: L'Italia dal 1943 al 1945

    16 novembre: seconda prova intermedia 

    17 novembre: la storia in televisione

    4° unità didattica: 1945-1971

    il dopoguerra 

    9° settimana: 22-24 novembre

    22 novembre: Il lungo dopoguerra e l'Europa divisa: la ricostruzione e gli anni dello sviluppo economico

    23 novembre: Il lungo dopoguerra: la guerra fredda e la decolonizzazione

    24 novembre: Il medio oriente

    Esercitazione a casa (peer review): analisi di un programma televisivo di storia

    10° settimana: 29 novembre - 1 dicembre

    29 novembre: la ricostruzione e il centrismo in Italia

    30 novembre: L'età dell'oro dell'economia

    1 dicembre: Dalla crisi di Cuba alla guerra del Vietnam

    11°settimana: 6 - 7 dicembre

    6 dicembre: Il Sessantotto

    5° unità didattica: 1971-1980

    Dalla crisi degli anni Settanta alla fine della guerra fredda


    7 dicembre: la fine dell'età dell'oro

    12° settimana: 13 - 15 dicembre

    13 dicembre: gli "anni della crisi" in Italia

    6° unità didattica: 1980-2001

    14 dicembre: gli anni Ottanta: dalla svolta neoliberista alla società post-industriale 

    15 dicembre: l'Unione sovietica di Gorbaciov 

    13° settimana: 10 - 12 gennaio

    10 gennaio: L'Europa tra unificazione e tensioni

    11 gennaio: Le guerre del mondo multipolare

    12 gennaio: L'Italia degli anni Novanta

    14° settimana: 17 - 18 gennaio

    17 gennaio: Il nuovo millennio

    18 gennaio: terza prova intermedia



    Libri di testo

    PARTE GENERALE

    Alberto Banti, L’età contemporanea.Dalle rivoluzioni settecentesche all'imperialismo, Roma-Bari, Laterza, 2013 (ma vanno bene anche le edizioni precedenti), solo il capitolo 25 

    Alberto Banti, L’età contemporanea. Dalla Grande Guerra a oggi, Roma-Bari, Laterza, 2013 (ma vanno bene anche le edizioni precedenti) 

    PARTE MONOGRAFICA

    Uno dei seguenti testi:
    1) F. Fasce, E. Bini, B. Gaudenzi, Comprare per credere. La pubblicità in Italia dalla belle époque a oggi, Carocci, Roma 2016 (consigliato per gli studenti interessati al curriculum in comunicazione per l'azienda ed il commercio)
    2) A. Sangiovanni, Le parole e le figure. I media in Italia dall'età liberale alla seconda guerra mondiale, Donzelli, Roma 2012 (consigliato per gli studenti interessati al curriculum in comunicazione per i media e le piattaforme digitali)

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    Testi consigliati per chi desidera approfondire

    Bernard Bruneteau, Il secolo dei genocidi, Bologna, Il Mulino, 2006

    M. Flores, Il secolo mondo. Storia del Novecento, Bologna, il Mulino, 2002

    Guido Formigoni, La politica internazionale nel Novecento, il Mulino 2007

    G. Gozzini, La mutazione individualista. Gli italiani e la televisione 1954-2011, Roma-Bari, Laterza, 2011

    Eric Hobsbawm, Il secolo breve. 1914-1989, Milano, Rizzoli, 1994

    Tony Judt, Dopoguerra. Storia dell'Europa dal 1945, Milano, Mondadori, 2007

    C. Pavone, Prima lezione di storia contemporanea, Laterza, Roma-Bari, 2007

    Mark Mazower, Le ombre dell'Europa. Democrazia e totalitarismi nel XX secolo, Garzanti, 2005

    Bino Olivi, Roberto Santaniello, Storia dell'integrazione europea. Dalla guerra fredda alla costituzione dell'Unione, Bologna, il Mulino, 2010 (edizione aggiornata ed ampliata)

    Federico Romero, Storia della guerra fredda. L'ultimo conflitto per l'Europa, Torino, Einaudi, 2009

    Andrea Sangiovanni, Le figure e le parole. Storia dei media dall'età liberale alla seconda guerra mondiale, Roma, Donzelli, 2012

    Arnaldo Testi, Il secolo degli Stati Uniti, Bologna, Il Mulino, 2008

    Perry Willson, Italiane. Biografia del Novecento, Roma-Bari, Laterza, 2011

    PROVE INTERMEDIE

    Il corso prevede tre prove intermedie, tutte non penalizzanti: si svolgeranno in aula e saranno in forma di test (domande chiuse e aperte).

    Visto che le prove sono non penalizzanti (ovvero che fanno media solo in caso di esito positivo), non sono previsti "recuperi" di alcun tipo. 

    Potrebbero prevedersi anche altre prove intermedie, aventi per oggetto l'analisi di casi di studio di public history, che verranno discusse in aula.


    Sulla piattaforma saranno messi a disposizione dei test di autovalutazione con domande chiuse (risposta si/no e risposta multipla) in preparazione delle prove intermedie 


    Risultato 1° prova intermedia: 18 ottobre 2016

    Vengono pubblicati solo i risultati posiitivi

    Nome

    Cognome

    matricola

    voto

    Marco

    Abbonizio

    74475

    26

    Morwen

    Acosta

    73355

    26

    Sissi

    Alberti

    73970

    28

    Luana

    Amaro

    73275

    24

    Nicola

    Angelico

    73748

    21

    Raffaele

    Barlecchini

    14509

    25

    Giorgio

    Basile

    73975

    26

    Mariachiara

    Bianchini

     

    23

    Giorgia

    Camaiuni

    16145 (provv)

    18

    Federica

    Cantoli

    74908

    19

    Anita

    Cappella

    73820

    21

    Mattia

    Cardelli

    73522

    23

    Alessio

    Cavatassi

    in fase di imm

    19

    Elena

    Cecamore

    74982

    22

    Fabio

    Chiodi

    75386

    21

    Andrea

    Ciaramellano

    in fase di imm

    25

    Laura

    Ciarrocchi

    73330

    22

    Alessandro

    Cicchitti

    in fase di imm

    28

    Alessandro

    Cipollone

    74121

    19

    Marta

    Ciprietti

    71551

    26

    Noemi

    Coccione

    71537

    19

    Carlo

    Colleluori

    74123

    23

    Mariateresa

    Costantini

    75154

    26

    Andrea

    D’Amico

    75233

    19

    Alessandra

    D’Anteo

    73390

    26

    Chiara

    D’Ortona

    74709

    23

    Michele

    De Blasis

    73270

    19

    Francesco

    De Lellis

    in fase di imm

    18

    Carla

    Di Biase

    73359

    24

    Corinne

    Di Cesare

    73850

    24

    Maria Letizia

    Di Crescenzo

    75004

    26

    Marta

    Di Donato

    in fase di imm

    24

    Ilaria

    Di Gabriele

    75300

    29

    Federico Maria

    Di Girolamo

    72803

    21

    Chiara

    Di Marzio

    73284

    18

    Lorenza

    Di Nardo

    73598

    19

    Mattia

    Di Sabatino

    73365

    27

    Rachele

    Donatelli

    74090

    24

    Edoardo

    Falcone

    73331

    22

    Noemi

    Fratelli

    73810

    22

    Fiorella

    Galvis

    73432

    21

    Michele

    Gianico

    73346

    22

    Alessandra

    Gilardini

    75128

    25

    Barbara

    Guglielmo

    75129

    18

    Davide

    Izzillo

    75235

    23

    Christopher

    Leoni

    74469

    24

    Edoardo

    Lo Iacono

    75439

    24

    Paolo

    Lokwani - Di Matteo

    16909 (provv)

    23

    Luca

    Luciani

    73473

    19

    Paola

    Luciani

    74006

    25

    Ilaria

    Luzi

    73351

    18

    Martina

    Magno

    in fase di imm

    18

    Mariapaola

    Marà

    74621

    22

    Nicolas

    Maranca

    74037

    26

    Benedetta

    Marcucci

    73342

    26

    Sergio

    Mazza

    73498

    23

    Federica

    Mazzoccone

    74060

    18

    Melissa

    Moro

    75105

    24

    Samuele

    Mucci

    75171

    21

    Federico

    Mucedola

    75257

    20

    Lorenzo

    Murano

    73313

    20

    Alessandra

    Narcisi

    75108

    22

    David

    Nardi Fronzoni

    71734

    26

    Valentina

    Palermo

    75232

    19

    Gilda

    Palmarini

    75302

    20

    Anna Maria

    Palumbi

    73561

    20

    Jacopo

    Perilli

    73279

    24

    Angela Chiara

    Perlini

    16755

    23

    Maria Cristina

    Perotti

    74971

    29

    Chiara

    Pesci

    74741

    20

    Michele

    Petrucci

    73604

    24

    Erica

    Puzzuoli

    74998

    18

    Stefano

    Rodomonti

    70971

    27

    Enrico

    Romagnol

    74644

    21

    Stefano

    Romani

    74466

    22

    Patrizia

    Ruggiero

    75388

    26

    Andrea

    Sardini

    73700

    19

    Aurora

    Savini

    75379

    23

    Maria Cristina

    Sebastiani

    74955

    20

    Francesca

    Simone

    74057

    20

    Serena

    Squeo

    74500

    22

    Svetlana

    Stanojevic

    75221

    20

    Emanuele

    Testa

    74934

    21

    Erica

    Tieri

    75114

    19

    Federica

    Toscani

    73259

    22

    Federica

    Troiano

    73523

    22

    Andrea

    Ursini

    16906 (provv)

    24

    Saverio

    Zappacosta

    73295

    18


    Risultato seconda prova intermedia (7 dicembre 2016)

    Sono pubblicati solo i risultati positivi

    Nome

    Cognome

    matricola

    anno

    tipo

    7/12/16

    Marco

    Abbonizio

    74475

    2

    B

    25

    Morwen

    Acosta

    73355

    2

    C

    20

    Sissi

    Alberti

    73970

    2

    A

    28

    Luana

    Amaro

    73275

    2

    A

    23

    Nicola

    Angelico

    73748

    2

    A

    25

    Raffaele

    Barlecchini

    14509

    3

    B

    29

    Giorgio

    Basile

    73975

    2

    C

    26

    Daniele

    Berardi

    75301

    1

    A

    26

    Lorenzo

    Calabrese

    16336

    1

    B

    21

    Giorgia

    Camaioni

    75566

    1

    B

    18

    Federica

    Cantoli

    74908

    1

    A

    18

    Anita

    Cappella

    73820

    2

    A

    23

    Mattia

    Cardelli

    73522

    2

    B

    24

    Alessio

    Cavatassi

    in fase di imm

    1

    C

    21

    Elena

    Cecamore

    74982

    1

     

     

    Fabio

    Chiodi

    75386

    1

    B

    21

    Laura

    Ciarrocchi

    73330

    2

    B

    24

    Alessandro

    Cicchitti

    ancora non iscritto

    1

    B

    20

    Alessandro

    Cipollone

    74121

    2

     

     

    Marta

    Ciprietti

    71551

    3

    B

    23

    Serena

    Ciuffini

    73336

    2

    C

    20

    Noemi

    Coccione

    71537

    3

    C

    insuff

    Davide

    D’Alonzo

     

     

    A

    20

    Andrea

    D’Amico

    75233

    1

    C

    21

    Alessandra

    D’Anteo

    73390

    2

    C

    25

    Michele

    De Blasis

    73270

    2

    C

    18

    Francesco

    De Lellis

    75989

    1

    B

    22

    Serena

    Dell’Ovo

    in fase di imm

    1

    A

    24

    Silvia

    Della Maestra

    74983

    1

    A

    insuff

    Stefano

    Delli Compagni

    75710

    1

    C

    18

    Carla

    Di Biase

    73359

    2

    B

    23

    Alessia Cristina

    Di Cesare

    75414

    1

    A

    26

    Corinne

    Di Cesare

    73850

    2

    C

    25

    Maria Letizia

    Di Crescenzo

    75004

    1

    A

    22

    Andrea

    Di Ferdinando

    73673

     

    B

    19

    Ilaria

    Di Gabriele

    75300

    1

    A

    26

    Gianluigi

    Di Giacomo

    74592

    2

    B

    22

    Federico Maria

    Di Girolamo

    72803

    3

    B

    23

    Chiara

    Di Marzio

    73284

    2

    C

    22

    Lorenza

    Di Nardo

    73598

    2

    B

    22

    Mattia

    Di Sabatino

    73365

    1

    B

    26

    Rachele

    Donatelli

    74090

    2

    C

    19

    Edoardo

    Falcone

    73331

    2

    B

    21

    Chiara

    Fizzani

    73315

    2

    A

    19

    Noemi

    Fratelli

    73810

    2

    A

    25

    Fiorella

    Galvis

    73432

    2

    C

    21

    Michele

    Gianico

    73346

    2

    C

    24

    Alessandra

    Gilardini

    75128

    1

    B

    24

    Federico

    Lamonarca

    71038

    1 fc

    B

    19

    Christopher

    Leoni

    74469

    3

    B

    24

    Paolo

    Lokwani - Di Matteo

    75549

    1

    B

    28

    Paola

    Luciani

    74006

    2

    B

    21

    Ilaria

    Luzi

    73351

    2

    C

    23

    Martina

    Magno

    75565

    1

    C

    19

    Mariapaola

    Marà

    74621

    2

    C

    23

    Nicolas

    Maranca

    74037

    2

    B

    24

    Benedetta

    Marcucci

    73342

    2

    C

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    Gianluca

    Marcucci

    73691

    2

    A

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    Lucia

    Marrone

    74280

    2

    B

    21

    Sergio

    Mazza

    73498

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    Federica

    Mazzoccone

    74060

    2

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    21

    Luca

    Megna

    73267

    2

    *

    23

    Francesco Maria

    Milotti

    75236

    1

    A

    21

    Samuele

    Mucci

    75171

    1

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    20

    Alessandra

    Narcisi

    75108

    1

    A

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    David

    Nardi Fronzoni

    71734

    3

    A

    24

    Valentina

    Palmerio

    75232

    1

    C

    19

    Anna Maria

    Palumbi

    73561

    2

    C

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    Jacopo

    Perilli

    73279

    2

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    Angela Chiara

    Perlini

    16755

    1

    B

    21

    Chiara

    Pesci

    74741

    2

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    Giulio

    Petrilli

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    1

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    Michele

    Petrucci

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    Cristiana

    Ramundi

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    Stefano

    Rodomonti

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    Enrico

    Romagnoli

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    Stefano

    Romani

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    Patrizia

    Ruggiero

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    Antonello

    Santarelli

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    Andrea

    Sardini

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    Aurora

    Savini

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    Maria Cristina

    Sebastiani

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    Francesca

    Simone

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    Serena

    Squeo

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    Svetlana

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    Erica

    Tieri

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    Federica

    Toscani

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    Federica

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    Andrea

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    Luca

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    Gli studenti Giorgia Pellone, Federica Catalogna e Andrea Schillaci sono convocati nel mio studio martedì 10 gennaio alle 10




  • Video di presentazione del corso

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    • Introduzione al corso

      Questo spot televisivo, diretto nel 2004 da Spike Lee, mostra con chiarezza quanto la storia abbia un ruolo sempre più importante nella comunicazione contemporanea. Partiremo proprio da qui, e da altri esempi di questo tipo, per presentare il corso di Storia contemporanea.

      Oltre ad illustrare l'importanza della storia per la formazione di un laureato in scienze della comunicazione e a descrivere il programma, nella lezione si avvierà una riflessione sui grandi temi della storia del Novecento che verranno analizzati durante il corso.

      Inizieremo questa riflessione a partire dai vari modi in cui il Novecento è stato definito a partire dai titoli di alcuni libri che hanno parlato del XX secolo: Il secolo breve (J. Hobsbamw, 1994), Il secolo mondo (Marcello Flores, 2003), Il secolo dei genocidi (B. Brunetau, 2005), Il secolo del lavoro (A. Accornero, 1997)

      • la prima guerra mondiale

        propaganda prima guerra mondiale

        La guerra che apre il Novecento scaraventando l'umanità nella modernità verrà analizzata prestando particolare attenzione alle sue caratteristiche (guerra di massa, guerra di materiali, guerra di trincea ecc.) e alle sue conseguenze, sia sul piano psicologico che su quello sociale. Ci si avvarrà pertanto di materiale iconografico e filmico, sia documentario che di finzione, partendo da un'affermazione su cui la storiografia sembra essere concorde: la prima guerra "moderna", scoppiata in un'epoca di incipiente comunicazione di massa, è stata una guerra che i contemporanei non sono stati capaci di rappresentare. Concentrandosi su questo iato, ci si interrogherà sulle caratteristiche del conflitto e sulle sue peculiarità.

        Un approfondimento verrà riservato alla situazione italiana, all'ingresso differito nel conflitto, alla situazione sociale e politica dei mesi che precedono l'entrata in guerra e di quelli che seguono la vittoria, i cui umori sociali finiranno per confluire, nel giro di pochi anni, nel fascismo.


        Per una ricostruzione degli eventi, gli studenti devono fare riferimento al capitolo 1 del manuale.

      • La rivoluzione russa

        Al pari della prima guerra mondiale, alcuni storici hanno considerato la Rivoluzione russa l'evento fondante del 900: valga per tutti il caso di Eric J. Hobsbawm il cui "secolo breve" prende le mosse proprio da questo doppio evento e termina con il crollo dell'Unione Sovietica negli anni '90. In effetti, la rivoluzione del 1917 dapprima incide profondamente sulle sorti del conflitto mondiale e poi sul rimescolamento ideologico e sociale che ne segue la conclusione. Di più: la rivoluzione russa (il cui momento simbolico è rappresentato dalla presa del Palazzo d'Inverno, raffigurata qui accanto) e la costruzione dell'Urss costituirà un punto di riferimento ideale per larghi strati della popolazione occidentale per buona parte del secolo in opposizione al modello americano.

        La lezione ripercorrerà i punti principali della Rivoluzione russa, a partire dalla rivoluzione "liberale" del 1905, passando attraverso le due rivoluzioni del 1917 e la successiva guerra civile, spiegandone le ragioni e le dinamiche, e cercando di mostrarne le conseguenze nel mondo occidentale.


        Per una ricostruzione degli eventi, gli studenti devono fare riferimento al capitolo 2 del manuale.

      • Il primo dopoguerra

        August Sandler

        La prima guerra mondiale non sconvolse solo gli equilibri geopolitici mondiali ma minò anche le fondamenta politiche, culturali e sociali del mondo borghese che si era venuto costruendo del XIX secolo. In questo senso, la nascita dei fascismi e dei regimi autoritari che caratterizzeranno gli anni Trenta del 900 è strettamente collegata con il terremoto seguito al conflitto.

        Lewis HineIn questa lezione analizzeremo il modo in cui le conseguenze della prima guerra mondiale si riverberano sul mondo occidentale, prestando particolare attenzione al ciò che accade in Germania (a cui si riferisce la fotografia in alto, scattata da August Sander) e negli Stati Uniti (a cui si riferisce la fotografia di Lewis Hine, qui accanto). Analizzeremo le trasformazioni sia dal punto di vista politico ed economico, sia sotto i profili sociali e culturali: tutti questi aspetti sono infatti necessari per capire la successiva evoluzione sociopolitica che condurrà - complice la crisi economica degli anni Trenta - all'evoluzione in senso democratico degli USA e in senso totalitario della Germania. 

        Il dopoguerra italiano, invece, sarà analizzato in stretta connessione con la nascita del fascismo, nelle lezioni successive.


        Per una ricostruzione degli eventi, gli studenti devono fare riferimento al capitolo 3 del manuale.

      • test di autovalutazione

        Per verificare la preparazione in vista della prova intermedia di martedì 18 ottobre (ore 10,30, aula 16), qui trovate dei test di autovalutazione che vi consentiranno di verificare la vostra conoscenza dei primi tre capitoli.

        Tenete presente che solo alcune delle domande della prova intermedia saranno del tipo "a risposta multipla": le altre saranno a risposta aperta.

      • test di autovalutazione

        fotografi di guerra in Vietnam

        Il corso prevede tre approfondimenti sul rapporto fra mass media e storia: il primo è sulle fotografie e la storia.

        In che modo la fotografia ha raccontato la storia? Benché le fotografie "storiche" possano essere molte e di molti tipi diversi (si pensi ad esempio al ruolo che possono giocare le foto di moda nel descrivere una società in trasformazione), ci si concentrerà sulla fotografia di guerra, sia analizzando il modo in cui le immagini fotografiche ci raccontano i conflitti e le loro caratteristiche, sia cercando di capire il ruolo che esse hanno nel rappresentare la morte, ovvero ciò che non è rappresentabile.



        • Il fascismo in Italia

          marcia su RomaL'ascesa del fascismo in Italia si lega, da un lato, alla crisi dello Stato liberale e, dall'altro, alla difficile situazione sociale, a cui aveva condotto la prima guerra mondiale.

          Prima di analizzare l'affermazione del fascismo, dunque, ci si soffermerà sul biennio rosso e sulle conseguenze - politiche, sociali e culturali - della grande guerra. 

          Per quanto riguarda il processo di affermazione e consolidamento del fascismo, poi, si esamineranno in particolare le caratteristiche del regime, che vanno definendosi nei primi anni Venti, e il suo modo di concepire lo Stato: gli aspetti istituzionali infatti, oltre ad essere essenziali per comprendere l'evoluzione della storia del fascismo, mostrano con chiarezza il progetto culturale del regime.

          Per una ricostruzione degli eventi, gli studenti possono fare riferimento al capitolo 4 del manuale.

        • La crisi del '29

          La crisi del 1929 rappresenta un passaggio centrale nella storia del 900 perché - come ha scritto Eric Hobsbawm - "distrusse per mezzo secolo il liberismo economico".

          Nella lezione se ne analizzeranno le cause e se ne studieranno le conseguenze, non solo negli Stati Uniti, dove la crisi si sviluppa, ma anche nel resto del mondo, collegato agli USA  da forme di interdipendenza economica. Si presterà particolare attenzione sia alle conseguenze sociali, sia alle risposte politiche che, a seconda dei contesti nazionali, produrranno effetti diversi.

          Per una ricostruzione degli eventi, gli studenti devono fare riferimento al capitolo 5 del manuale

        • Il New Deal

          In questa lezione si analizzeranno le politiche messe in atto da Franklin Delano Roosevelt, 26° presidente degli Stati Uniti eletto nel 1932, per uscire dalla crisi economica, che vanno sotto il nome di New Deal. Si trattò di un insieme di politiche, non sempre coerenti fra loro, che riguardarono sfere diverse dell'agire pubblico: la sfera economica, in primo luogo, ma anche quella sociale e quella comunicativa.

          Nel corso della lezione si discuterà dell'importanza del New Deal anche al di fuori degli Stati Uniti, sia sotto il profilo economico, sia dal punto di vista della comunicazione e della costruzione di un immaginario collettivo che - come dimostra la canzone di Bruce Springsteen The ghost of Tom Joad - continua ad esercitare la sua influenza anche ai giorni nostri. 


          Per una ricostruzione degli eventi, gli studenti devono fare riferimento al capitolo 6 del manuale

        • Nazismo e Fascismo

          Nelle lezioni si metteranno a confronto i due regimi, seguendone l'evoluzione in parallelo. Obiettivo è coglierne i punti di similitudine, ma anche gli elementi che li resero diversi, sotto il profilo culturale, istituzionale, sociale.

          Oltre a descrivere i principali eventi che ne caratterizzarono i rispettivi percorsi storici, ci si soffermerà su temi come la questione razziale, le forme dell'irregimentamento del popolo, i modelli della propaganda.


          Per una ricostruzione degli eventi, gli studenti devono fare riferimento al capitolo 7 del manuale

        • L'Unione Sovietica di Stalin


          La lezione analizza il sistema di potere dell'URSS staliniana, dal 1926 allo scoppio della seconda guerra mondiale, dal punto di vista politico, economico e sociale.

          Per una ricostruzione degli eventi, gli studenti devono fare riferimento al capitolo 8 del manuale

        • La seconda guerra mondiale

          Punto d'uscita dalla guerra civile europea in cui il continente era entrato con il 1914, la Seconda guerra mondiale ha delle caratteristiche che la differenziano profondamente dalla Prima. Dal ruolo svolto dall'ideologia alla Shoah, dalla "guerra ai civili" alla resistenza, per non citarne che alcune, esse saranno analizzate nelle lezioni dedicate al secondo conflitto mondiale. Si riserverà una certa attenzione anche agli aspetti iconografici e al ruolo che in essa hanno svolto gli strumenti della comunicazione di massa, entrambi ben riassunti dall'immagine qui accanto, scattata da Robert Capa durante lo sbarco in Normandia e pubblicata da Life.


          Per una ricostruzione degli eventi, gli studenti devono fare riferimento al capitolo 9 del manuale.

        • La storia in televisione

          Nella seconda lezione dedicata al rapporto fra storia e media, ci occuperemo del modo in cui la televisione racconta (e fa) la storia. La televisione assolve contemporaneamente a diverse funzioni: è infatti allo stesso tempo narratore di storia (e storie), testimone (e quindi produttore di documenti storici) e agente di storia (quando, attraverso la sua narrazione, crea una vicenda storica). Il modo in cui queste tre funzioni entrano in rapporto le une con le altre è particolarmente complesso, soprattutto in relazione alla public history e, quindi, alla costruzione di un certo immaginario storico (se non, addirittura, storiografico): è chiaro, infatti, che il racconto storico in televisione risponde alle regole della narrazione televisiva e non certo a quelle della ricostruzione storica, e tuttavia spesso quella narrazione per molte persone è il primo (e talora l'unico) punto di contatto con le vicende storiche.

          Per analizzare questa complessa relazione ci si avvarrà dell'apporto di diversi materiali televisivi, tratti da diversi programmi di storia in tv, dalla Grande storia in prima serata a Correva l'anno - entrambe RAI -; dai materiali di History Channel a quelli di Rai Storia.

          • Il lungo dopoguerra e l'Europa divisa

            Il drammatico finale di Germania anno zero (Roberto Rossellini, 1948) introduce egregiamente la lezione sulle conseguenze della seconda guerra mondiale in Europa. Come si è potuto risorgere da quelle macerie fisiche e morali che il film descrive così bene? 

            Nella lezione si analizzeranno i processi politici ed economici, sociali e culturali, che hanno presieduto alla ricostruzione e che hanno permesso la rinascita (anzi, meglio sarebbe dire: la nascita) dell'Europa, sancita dai trattati di Roma del 1957. Sullo sfondo - eppure sempre presente ed operante (si pensi solo al piano Marshall) - si lascerà la guerra fredda, che verrà discussa nella lezione successiva.

            Si passeranno così in rassegna i drammatici spostamenti di popolazione dell'immediato dopoguerra, il definirsi del nuovo quadro geopolitico, l'inizio delle migrazioni interne, le ragioni della rinascita economica, il delinearsi delle differenti politiche nazionali, ma anche l'insorgere di un sentimento di appartenenza comune che poteva consentire di immaginare e girare un film come Europa di notte (Alessandro Blasetti, 1958)


            Per una ricostruzione degli avvenimenti gli studenti devono fare riferimento ai capitoli 10 (par. 1,2,3,4) e 11 (par. 1,2,3,4) del manuale

          • La guerra fredda e la decolonizzazione

            La lezione esplorerà quale tipo di legame esiste tra il nuovo ordine mondiale che si istituisce al termine della seconda guerra mondiale e quell'insieme di percorsi ed eventi che definiamo decolonizzazione e che introducono nuovi attori sulla scena geopolitica.

            La guerra fredda è fondamentale per capire molti degli eventi della seconda parte del '900, perché l'ordine geopolitico da essa definito ha avuto profondi riflessi su tutti i paesi coinvolti, anche dal punto di vista della politica interna.

            Durante la lezione ci soffermeremo sull'analisi delle diverse fasi della guerra fredda e, per ognuna di esse, cercheremo di capire in che modo è cambiata la strategia: inoltre individueremo i principali momenti di attrito, dal blocco di Berlino alla guerra di Corea, dalla crisi dei missili di Cuba alla guerra del Vietnam, e capiremo come essi hanno modificato le strategie messe in atto dai due blocchi.

            Per una ricostruzione degli eventi, gli studenti devono fare riferimento ai capitoli 10 (par. 3,4,5,6), 11 (par. 5,6,7,8) e 12 (par. 1,2,3,4) del manuale.

          • Il Medio oriente

            La situazione del medio oriente è così intricata e complessa che diventa difficile anche trovare un'immagine per introdurre il tema. Ne ho scelta una simbolica e non neutra, che rappresenta più una speranza che una realtà, e che riguarda uno dei molti conflitti del medio oriente che verranno analizzati, il conflitto arabo-israeliano.

            Se nella 1° lezione della II unità didattica abbiamo visto come la spartizione coloniale da parte delle potenze dell'Intesa dopo la prima guerra mondiale abbiano causato più tensioni di quante non ne abbiano risolte, in questa lezione vedremo gli effetti di quelle scelte dettate da una logica di controllo e sfruttamento territoriale.

            Al centro della lezione ci sarà il conflitto arabo-israeliano, che ripercorreremo attraverso le sue numerose guerre e gli altrettanto numerosi - e purtroppo fallimentari - tentativi di trovare una pace duratura. Ma analizzeremo anche altri elementi dell'esplosiva situazione mediorientale, le cui radici storiche permettono di comprendere meglio anche gli avvenimenti dell'oggi.

            Per una ricostruzione degli eventi, gli studenti devono fare riferimento al capitolo 12 (par.5 e 6) del manuale.

          • L' "età dell'oro" e la sua crisi

            In questa lezione ci soffermeremo sulle trasformazioni della società globale nella cosiddetta "età dell'oro", quel periodo di sviluppo che inizia nel dopoguerra e termina a metà degli anni '70. 

            Esamineremo inoltre le cause della fine dell'età dell'oro, e le trasformazioni sociali che derivano dalla "crisi" di metà anni '70.

            Molti italiani se ne accorsero con quelle misure di razionamento dei consumi definite "austerity" e che spesso vengono rievocate con accenti nostalgici, come in questo film privato del '73.

            In realtà si tratta di un processo che ha modificato in profondità abitudini e consumi occidentali, mettendo addirittura in crisi un modello di sviluppo, e che, collegato con la difficile situazione sociale, ha spesso condizionato l'interpretazione complessiva degli anni '70.

            Nella lezione analizzeremo cause e conseguenze di questo processo, prestando particolare attenzione al convergere di diverse "crisi" che hanno finito per dare una peculiare "coloritura" al decennio Settanta (per l'Italia si tratta - com'è noto - degli "anni di piombo", con particolare riferimento al terrorismo): per questo motivo cercheremo di esplorare anche la dimensione dell'immaginario, il modo in cui quel decennio è stato rappresentato e raccontato.

            Per una ricostruzione degli avvenimenti gli studenti devono fare riferimento al capitolo 13 (par. 1, 2, 6)

          • Il processo di unificazione europea

            Mai come in questo periodo, in cui le fondamenta stesse dell'integrazione europea sembrano essere messe a repentaglio dallo scontro con processi economici, sociali e politici di ampio respiro, studiare il processo di costruzione dell'Europa è diventato necessario. 

            Quali sono le basi su cui si è fondato il processo di unificazione europea? 

            Le fragilità che sembrano essere emerse negli ultimi anni sono il segno del precoce invecchiamento di un'utopia politica, oppure sono parte integrante dello stesso progetto Europeo?

            Queste sono alcune delle domande a cui cercheremo di dare una risposta nella lezione dedicata al processo di unificazione europea, e fondata sul testo di Leonardo Rapone, Storia dell'integrazione europea.




            Nell'illustrazione il Ratto di Europa di Tiziano. Per un approfondimento sul mito di Europa, sulle sue rappresentazioni e sui legami con l'Europa politica, fai clik qui.

          • La fine della guerra fredda


            Nel 1989 il crollo del muro di Berlino segna la fine di un'era: sarà infatti seguito nel giro di pochi anni dalla fine dell'Unione Sovietica e dalla dissoluzione del blocco orientale. Finisce allora il secolo breve, ovvero il '900 secondo la fortunata interpretazione di Eric J. Hobsbawm.

            Il mondo passa dall'essere bipolare ad una situazione di multipolarità, che contraddice l'immagine popolare di un'America trionfante rimasta unica superpotenza globale. Infatti, nel giro di pochi anni, una serie di conflitti di scala locale - ma con ripercussioni sempre più globali - segnalano che l'epoca di "pace armata" della guerra fredda è finita per sempre.

            Allo stesso tempo vedremo i processi che l'elezione di Gorbacev a presidente del PCUS portano nell'URSS, e che preludono alla sua crisi e caduta.