Indice degli argomenti

  • Chimica generale e inorganica - Prof. Antonella Ricci - a.a. 2016/2017


    La Dott.ssa Antonella Ricci il 20 maggio 1999 ha conseguito la Laurea in Chimica, presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, con votazione 110/110 e lode, discutendo una Tesi sperimentale dal titolo: “Formazione di legami metallo-carbonio mediante catalisi da palladio. Studio cinetico e spettroscopico dello stadio di transmetallazione” (Relatori Dott. C. Lo Sterzo, Prof. G. Doddi).

    Il 7 febbraio 2003 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze Chimiche presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Titolo del lavoro di ricerca: “Disegno di leganti polifunzionali ciclopentadienilfosfinici e loro uso per la stabilizzazione e lo studio di intermedi labili in catalisi e per la formazione di aggregati polimetallici” (relatore: Prof. C. Lo Sterzo).

    Nel 2005 è stata titolare a contratto dell'insegnamento di Chimica Organica per il Corso di Laurea in Biotecnologie, Facoltà di Medicina Veterinaria e Agraria dell'Università degli Studi di Teramo.

    Marzo 2006-febbraio 2008 è stata titolare di un assegno di ricerca biennale con l’Università degli Studi di Teramo, per la collaborazione ad attività di ricerca per il seguente progetto: “Sviluppo di nuovi sensori e biosensori per analiti di interesse alimentare basati su polimeri conduttori.”

    Nel mese di dicembre 2007 la Dott.ssa Ricci ha trascorso un periodo di lavoro presso il gruppo del Prof. Rieger del Dipartimento di Chimica della Technische Universität München (TUM), e presso il gruppo del Prof. Lugli dell’Institute for Nanoelectronics della stessa Università.

    Dal 1° Novembre 2008 la Dott.ssa Ricci è ricercatore universitario settore scientifico CHIM/03 presso l’Università degli Studi di Teramo, Facoltà di Agraria.

    L’attività di ricerca degli ultimi anni della Dott.ssa Ricci ha riguardato la sintesi, mediante il metodo Extended One-Pot (EOP), di omo- e co-polimeri etinilaromatici organici ed organometallici, i quali grazie alle loro particolari proprietà elettriche ed ottiche, costituiscono degli eccellenti candidati per applicazioni in tecnologie innovative nel campo dell’optoelettronica.

    L'attività di ricerca attuale della Dott.ssa Ricci concerne la sintesi di “small molecules” e polimeri etinilaromatici funzionalizzati con recettori biomimetici (in particolare amminoacidi e peptidi) per la rilevazione di analiti di interesse alimentare ed ambientale, ed in generale in campo biologico

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    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali

      Conoscenza e capacità di comprensione:

      Lo studente acquisirà le conoscenze fondamentali della chimica, in particolare della struttura atomica, del legame chimico e della geometria molecolare. Conoscerà le proprietà di tutti gli stati della materia, gli aspetti termodinamici e cinetici delle trasformazioni chimiche e le leggi dell'equilibrio chimico.

       

      Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

      Lo studente sarà in grado di utilizzare le conoscenze acquisite della chimica di base per descrivere proprietà e comportamenti delle componenti alimentari, in particolare di soluzioni acquose, di cui sarà in grado di comprendere le principali proprietà: colligative, acido-base, redox, solubilità.

      Inoltre avrà acquisito la capacità di calcolare quantità di composti, solidi, liquidi e gassosi, così come sarà in grado di condurre calcoli circa loro miscele e/o soluzioni, e circa quantità necessarie di specie che daranno luogo a trasformazioni chimiche.

       

      Autonomia di giudizio:

      Lo studente avrà acquisito, mediante la risoluzione di esercizi di calcolo, la capacità di esaminare i dati forniti ed inquadrare una particolare situazione, e soprattutto di saper valutare i risultati numerici ottenuti, attribuendo loro il giusto significato fisico-pratico. Acquisire questa competenza è di fondamentale importanza per la conduzione di un lavoro sperimentale.

       

      Abilità comunicative:

      Lo studente avrà imparato ad utilizzare la terminologia scientifica appropriata utile per una comunicazione corretta, rigorosamente scientifica, che vede il coinvolgimento di aspetti chimici, e allo stesso tempo avrà acquisito la capacità di esplicare in modo semplice e preciso concetti chimici fondamentali, anche complessi.

      La disponibilità del materiale didattico in formato elettronico, e le comunicazioni relative allo svolgimento del corso fornite tramite sito web, avranno stimolato l'utilizzo di tutte le modalità e degli strumenti tecnici ed informatici per la gestione della comunicazione.

      Lo studente, inoltre, viene fortemente incoraggiato nel confronto e nella collaborazione sia con i colleghi sia con il docente, per la comprensione e la risoluzione degli esercizi svolti in aula durante le esercitazioni.

       

      Capacità di apprendimento:

      Lo studente avrà acquisito conoscenze chimiche basilari e indispensabili, e avrà quindi sviluppato la capacità di apprendere e comprendere specifici argomenti che saranno affrontati negli insegnamenti successivi (sia di base sia caratterizzanti), che prevedono delle conoscenze di chimica di base.

    • Prerequisiti > Possedere conoscenze basilari di matematica (potenze, logaritmi, equazioni di primo e secondo grado, notazione esponenziale, multipli e sottomultipli).
    • Propedeuticità > Nessuna.

     


    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    1. UNITA' DIDATTICA: Struttura della materia e proprietà degli stati della materia

    Argomenti:

    1.1 Struttura atomica

    Struttura atomica della materia: protoni, neutroni, elettroni. Numero atomico e numero di massa. Isotopi. Unità di massa atomica. Struttura elettronica: cenni sulla teoria quantistica di Bohr, concetto di orbitale, numeri quantici, forma ed energia degli orbitali.Configurazione elettronica degli atomi: principio di Pauli, principio di Aufbau, regola di Hund. Sistema periodico degli elementi: metalli, non metalli, semimetalli. Gruppi principali ed elettroni di valenza. Proprietà periodiche: raggio atomico, potenziale di ionizzazione, affinità elettronica, elettronegatività.

    1.2 Il legame chimico

    Legame ionico, legame covalente, legame covalente polare e legame dativo. Legame metallico.Legami semplici e legami multipli, legami σ e π.

    1.3 Struttura e geometria molecolare

    Strutture di Lewis. Teoria VSEPR. Polarità delle molecole. Teoria del legame di valenza. Ibridazione. Teoria degli orbitali molecolari (cenni).

    1.4 Elementi, composti e nomenclatura

    Metalli e non metalli: cationi e anioni. Sali degli idracidi, idracidi, idruri. Ossidi e anidridi, idrossidi e ossiacidi. Sali degli ossiacidi, sali acidi.

    1.5 Stati di aggregazione della materia

    Forze intermolecolari: forze di van der Waals, legame a idrogeno.Stato solido: solidi cristallini e solidi amorfi. Solidi ionici, molecolari, covalenti,metallici.Stato liquido: processo di evaporazione, tensione di vapore, punto di ebollizione, tensione superficiale.Stato gassoso: pressione, volume e temperatura. Leggi empiriche dei gas. Equazione di stato dei gas ideali. Miscele gassose: pressione parziale e legge di Dalton. Teoria cinetica dei gas (cenni). Gas reali. L'equazione di van der Waals per i gas reali. Liquefazione dei gas. Transizioni di fase: fusione, evaporazione, sublimazione. Curva di riscaldamento. Diagramma di stato di H2O e di CO2.

    ESERCITAZIONI IN AULA

    1.1 Struttura elettronica e proprietà periodiche

    1.2 Geometria molecolare

    1.3 Nomenclatura dei composti

    1.4 Leggi dei gas

    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà le conoscenze fondamentali della struttura atomica, del legame chimico e della geometria molecolare. Conoscerà inoltre le proprietà di tutti gli stati della materia.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per descrivere struttura e proprietà delle componenti alimentari.

    Autonomia di giudizio: Lo studente avrà acquisito, mediante la risoluzione di esercizi sia in aula sia durante lo studio individuale, la capacità di esaminare ed analizzare i dati forniti, e soprattutto di saper valutare i risultati attribuendo loro il giusto significato fisico.

    Abilità comunicative: Lo studente avrà imparato ad utilizzare la terminologia scientifica appropriata utile per una comunicazione corretta, rigorosamente scientifica, che vede il coinvolgimento di aspetti chimici, e allo stesso tempo avrà acquisito la capacità di esplicare in modo semplice e preciso concetti chimici fondamentali, anche complessi.

    La disponibilità del materiale didattico in formato elettronico, e le comunicazioni relative allo svolgimento del corso fornite tramite sito web, avranno stimolato l'utilizzo di tutte le modalità e degli strumenti tecnici ed informatici per la gestione della comunicazione.

    Lo studente, inoltre, viene fortemente incoraggiato nel confronto e nella collaborazione sia con i colleghi sia con il docente, per la comprensione e la risoluzione degli esercizi svolti in aula durante le esercitazioni.

    Capacità di apprendimento: Lo studente avrà acquisito conoscenze chimiche basilari e indispensabili, e avrà quindi sviluppato la capacità di apprendere e comprendere specifici argomenti che saranno affrontati negli insegnamenti successivi (sia di base sia caratterizzanti), che prevedono delle conoscenze di chimica di base.

    2. UNITA' DIDATTICA: Leggi delle trasformazioni della materia

    Argomenti:

    2.1 Mole e calcoli stechiometrici

    Massa atomica e massa molecolare. Concetto di mole. Bilanciamento di reazioni in genere. Calcoli stechiometrici: relazioni ponderali tra reagenti e prodotti. Il reagente limitante.

    2.2 Soluzioni

    Concentrazione delle soluzioni: molarità, normalità, molalità, percentuale in peso, percentuale in volume. Solubilità dei gas. Diluizioni e mescolamento di soluzioni. Elettroliti forti e deboli, non elettroliti. Soluzioni ideali. Legge di Raoult. Soluzioni reali. Soluzioni diluite di soluti poco volatili. Proprietà colligative: abbassamento della tensione di vapore, innalzamento ebullioscopico, abbassamento crioscopico, pressione osmotica.

    2.3 Termodinamica chimica

    Sistema e ambiente. Funzioni di stato. Entalpia: reazioni esotermiche ed endotermiche, entalpia di formazione standard, legge di Hess. Entropia. Energia libera: criteri di spontaneità di una reazione.

    2.4 Equilibrio chimico

    Reazioni reversibili. Equilibrio dinamico. Legge di azione di massa: costanti di equilibrio Kc e Kp. Equilibri eterogenei. Quoziente di reazione. Composizioni di miscele all'equilibrio. Principio di Le Châtelier.

    2.5 Cinetica chimica

    Velocità di reazione: velocità istantanea, velocità iniziale. Dipendenza della velocità di reazione dalla concentrazione: leggi cinetiche e costante cinetica. Effetto della temperatura sulla velocità di reazione: energia di attivazione. Teoria delle collisioni (cenni). Catalizzatori.

    2.6 Reazioni redox

    Numeri di ossidazione. Reazioni di ossido-riduzione. Bilanciamento delle equazioni redox.

    2.7 Elettrochimica

    Celle galvaniche: generalità. Pile chimiche commerciali. Forza elettromotrice di una pila. Elettrodo normale di idrogeno. Potenziale di un semielemento. Serie dei potenziali redox standard. Equazione di Nernst. Pile a concentrazione. Elettrolisi (cenni).

    ESERCITAZIONI IN AULA

    2.1 Bilanciamento di reazioni e calcoli stechiometrici

    2.2 Misure di concentrazione

    2.3 Proprietà colligative

    2.4 Termodinamica

    2.5 Equilibrio chimico

    2.6 Reazioni redox

    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà le conoscenze fondamentali relative ai rapporti quantitativi tra composti coinvolti in trasformazioni chimiche, agli aspetti termodinamici e cinetici delle trasformazioni chimiche stesse, e alle leggi dell'equilibrio chimico.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per descrivere proprietà e comportamenti delle componenti alimentari, in particolare di soluzioni acquose, di cui sarà in grado di comprendere le proprietà colligative e redox.

    Inoltre avrà acquisito la capacità di calcolare quantità di composti, solidi, liquidi e gassosi, così come sarà in grado di condurre calcoli circa loro miscele e/o soluzioni, e circa quantità necessarie di specie che daranno luogo a trasformazioni chimiche.

    Autonomia di giudizio: Lo studente avrà acquisito, mediante la risoluzione di esercizi di calcolo, la capacità di esaminare i dati forniti ed inquadrare una particolare situazione, e soprattutto di saper valutare i risultati numerici ottenuti, attribuendo loro il giusto significato fisico-pratico. Acquisire questa competenza è di fondamentale importanza per la conduzione di un lavoro sperimentale.

    Abilità comunicative: Lo studente avrà imparato ad utilizzare la terminologia scientifica appropriata utile per una comunicazione corretta, rigorosamente scientifica, che vede il coinvolgimento di aspetti chimici, e allo stesso tempo avrà acquisito la capacità di esplicare in modo semplice e preciso concetti chimici fondamentali, anche complessi.

    La disponibilità del materiale didattico in formato elettronico, e le comunicazioni relative allo svolgimento del corso fornite tramite sito web, avranno stimolato l'utilizzo di tutte le modalità e degli strumenti tecnici ed informatici per la gestione della comunicazione.

    Lo studente, inoltre, viene fortemente incoraggiato nel confronto e nella collaborazione sia con i colleghi sia con il docente, per la comprensione e la risoluzione degli esercizi svolti in aula durante le esercitazioni.

    Capacità di apprendimento: Lo studente avrà acquisito conoscenze chimiche basilari e indispensabili, e avrà quindi sviluppato la capacità di apprendere e comprendere specifici argomenti che saranno affrontati negli insegnamenti successivi (sia di base sia caratterizzanti), che prevedono delle conoscenze di chimica di base.

    3. UNITA' DIDATTICA: Equilibri in soluzione

    Argomenti:

    3.1 Equilibri acido-base

    Acidi e basi secondo Arrhenius e Brönsted-Lowry, acidi e basi secondo Lewis. Coppie coniugate di acido-base. Forza degli acidi e delle basi: costanti di ionizzazione. Autoprotolisi dell'acqua: effetto livellante dell'acqua. Definizione di pH. Soluzioni acide e basiche. Soluzioni acquose di acidi e basi forti. Calcolo del pH. Reazioni di neutralizzazione. Soluzioni acquose di acidi e basi deboli. Calcolo del pH. Acidi poliprotici. Soluzioni acquose di sali: reazioni di idrolisi e calcolo del pH. Soluzioni tampone: composizione, formazione, calcolo del pH. Potere tampone. Funzionamento di una soluzione tampone. Titolazioni acido-base. Indicatori acido-base. Titolazione di acido forte con base forte. Titolazione di acido debole con base forte. Curve di titolazione.

    3.2 Equilibri di solubilità

    Sali poco solubili e prodotto di solubilità. Solubilità e Kps. Solubilità e ione a comune. Reazioni di precipitazione.Solubilità e formazione di ioni complessi

    ESERCITAZIONI IN AULA

    3.1 Acidi e basi forti

    3.2 Acidi e basi deboli

    3.3 Idrolisi dei sali

    3.4 Tamponi e loro funzionamento

    3.5 Titolazioni

    Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà le conoscenze fondamentali relative alle proprietà delle soluzioni acquose, in particolare la capacità di calcolare il pH di diverse soluzioni acquose.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per descrivere proprietà e comportamenti delle componenti alimentari, in particolare di soluzioni acquose, di cui sarà in grado di comprendere le proprietà acido-base e di solubilità. Inoltre avrà acquisito la capacità di calcolare il pH di soluzioni acquose così come sarà in grado di condurre calcoli circa quantità necessarie di specie che daranno luogo a trasformazioni chimiche di tipo acido-base.

    Autonomia di giudizio: Lo studente avrà acquisito, mediante la risoluzione di esercizi di calcolo, la capacità di esaminare i dati forniti ed inquadrare una particolare situazione, e soprattutto di saper valutare i risultati numerici ottenuti, attribuendo loro il giusto significato fisico-pratico. Acquisire questa competenza è di fondamentale importanza per la conduzione di un lavoro sperimentale.

    Abilità comunicative: Lo studente avrà imparato ad utilizzare la terminologia scientifica appropriata utile per una comunicazione corretta, rigorosamente scientifica, che vede il coinvolgimento di aspetti chimici, e allo stesso tempo avrà acquisito la capacità di esplicare in modo semplice e preciso concetti chimici fondamentali, anche complessi.

    La disponibilità del materiale didattico in formato elettronico, e le comunicazioni relative allo svolgimento del corso fornite tramite sito web, avranno stimolato l'utilizzo di tutte le modalità e degli strumenti tecnici ed informatici per la gestione della comunicazione.

    Lo studente, inoltre, viene fortemente incoraggiato nel confronto e nella collaborazione sia con i colleghi sia con il docente, per la comprensione e la risoluzione degli esercizi svolti in aula durante le esercitazioni.

    Capacità di apprendimento: Lo studente avrà acquisito conoscenze chimiche basilari e indispensabili, e avrà quindi sviluppato la capacità di apprendere e comprendere specifici argomenti che saranno affrontati negli insegnamenti successivi (sia di base sia caratterizzanti), che prevedono delle conoscenze di chimica di base.

    Libri di testo e/o approfondimento

    • N.J. Tro, Introduzione alla chimica, Pearson, Milano-Torino, 2013. 
    • A.M. Manotti Lanfredi, A. Tiripicchio,Fondamenti di Chimica, Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2006.
    • P. Zanello, R. Gobetto, R. Zanoni, Conoscere la Chimica, Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2009.
    • R. Bertani, D.A. Clemente, G. Depaoli, P. Di Bernardo, M. Gleria, B. Longato, U. Mazzi, G.A. Rizzi, G. Sotgiu, M. Vidali, Chimica Generale e Inorganica, Casa Editrice Ambrosiana,Milano, 2006.
    • I. Bertini, C. Luchinat, F. Mani, Chimica, Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2011.
    • P. Atkins, L. Jones, Chimica generale, Zanichelli, Bologna, 1998.
    • Kotz, Treichel, Townsend, Chimica, Edises 
    • F. Cacace, M. Schiavello, Stechiometria, Bulzoni, Roma, 2003.
    • F. Nobile, P. Mastrorilli, La Chimica di base attraverso gli esercizi, Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2002.

    Mercoledì ore 14.30-16.00 (studio della docente, III livello di Giurisprudenza, a sinistra dell'aula 27)

    Altri giorni e altri orari su appuntamento da prendere per e-mail.

     

    Le date di esame pubblicate sul sito di ateneo riportano per ogni appello le date in cui si svolge la prova scritta e la prova orale. 

    In caso di superamento della prova scritta (votazione minima di 18/30), la prova orale deve essere sostenuta obbligatoriamente nella data prevista per il relativo appello.

    Per sostenere la prova scritta non è necessario iscriversi.

    Le aule dove si svolgeranno le prove scritte verranno pubblicate sul sito di ateneo.

      

        

     

  • Video di presentazione del corso

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  • 1. Struttura della materia e proprietà degli stati della materia

     

  • 1.1 Struttura atomica

    Struttura atomica della materia: protoni, neutroni, elettroni. Numero atomico e numero di massa. Isotopi. Unità di massa atomica.

    Struttura elettronica: cenni sulla teoria quantistica di Bohr, concetto di orbitale, numeri quantici, forma ed energia degli orbitali. Configurazione elettronica degli atomi: principio di Pauli, principio di Aufbau, regola di Hund.

     

    Sistema periodico degli elementi: metalli, non metalli, semimetalli. Gruppi principali ed elettroni di valenza. Proprietà periodiche: raggio atomico, potenziale di ionizzazione, affinità elettronica, elettronegatività.

     

     

     

  • 1.2 Il legame chimico

    Legame ionico, legame covalente, legame covalente polare e legame dativo. Legame metallico.

    Legami semplici e legami multipli, legami σ e π.

     

  • 1.3 Struttura e geometria molecolare

    Strutture di Lewis. Teoria VSEPR. Polarità delle molecole. Teoria del legame di valenza. Ibridazione. Teoria degli orbitali molecolari (cenni)

     

  • 1.4 Elementi, composti e nomenclatura

    Metalli e non metalli: cationi e anioni. Sali degli idracidi, idracidi, idruri. Ossidi e anidridi, idrossidi e ossiacidi. Sali degli ossiacidi, sali acidi

     

  • 1.5 Stati di aggregazione della materia

    Forze intermolecolari: forze di van der Waals, legame a idrogeno.

    Stato solido: solidi cristallini e solidi amorfi. Solidi ionici, molecolari, covalenti,metallici.

     

    Stato liquido: processo di evaporazione, tensione di vapore, punto di ebollizione, tensione superficiale.

     

    Stato gassoso: pressione, volume e temperatura. Leggi empiriche dei gas. Equazione di stato dei gas ideali. Miscele gassose: pressione parziale e legge di Dalton. Teoria cinetica dei gas (cenni). Gas reali. L'equazione di van der Waals per i gas reali. Liquefazione dei gas.

     

    Transizioni di fase: fusione, evaporazione, sublimazione. Curva di riscaldamento. Diagramma di stato di H2O e di CO2.

     

  • 2. Leggi delle trasformazioni della materia

    • 2.1 Mole e calcoli stechiometrici

      Massa atomica e massa molecolare. Concetto di mole.

      Bilanciamento di reazioni in genere. Calcoli stechiometrici: relazioni ponderali tra reagenti e prodotti. Il reagente limitante.

       

    • 2.2 Soluzioni

      Concentrazione delle soluzioni: molarità, normalità, molalità, percentuale in peso, percentuale in volume. Solubilità dei gas. Diluizioni e mescolamento di soluzioni. Elettroliti forti e deboli, non elettroliti.

      Soluzioni ideali. Legge di Raoult. Soluzioni reali.

       

      Soluzioni diluite di soluti poco volatili. Proprietà colligative: abbassamento della tensione di vapore, innalzamento ebullioscopico, abbassamento crioscopico, pressione osmotica.

       

    • 2.3 Termodinamica chimica

      Sistema e ambiente. Funzioni di stato. Entalpia: reazioni esotermiche ed endotermiche, entalpia di formazione standard, legge di Hess. Entropia. Energia libera: criteri di spontaneità di una reazione.

       

    • 2.4 Equilibrio chimico

      Reazioni reversibili. Equilibrio dinamico. Legge di azione di massa: costanti di equilibrio Kc e Kp. Equilibri eterogenei. Quoziente di reazione. Composizioni di miscele all'equilibrio. Principio di Le Châtelier.

       

    • 2.5 Cinetica chimica

      Velocità di reazione: velocità istantanea, velocità iniziale. Dipendenza della velocità di reazione dalla concentrazione: leggi cinetiche e costante cinetica. Effetto della temperatura sulla velocità di reazione: energia di attivazione. Teoria delle collisioni (cenni). Catalizzatori

       

    • 2.6 Reazioni redox

      Numeri di ossidazione. Reazioni di ossido-riduzione. Bilanciamento delle equazioni redox.

       

    • 2.7 Elettrochimica

      Celle galvaniche: generalità. Pile chimiche commerciali. Forza elettromotrice di una pila. Elettrodo normale di idrogeno. Potenziale di un semielemento. Serie dei potenziali redox standard. Equazione di Nernst. Pile a concentrazione. Elettrolisi (cenni).

       

    • 3. Equilibri in soluzione

      • 3.1 Equilibri acido-base

        Acidi e basi secondo Arrhenius e Brönsted-Lowry, acidi e basi secondo Lewis. Coppie coniugate di acido-base. Forza degli acidi e delle basi: costanti di ionizzazione. Autoprotolisi dell'acqua: effetto livellante dell'acqua.

        Definizione di pH. Soluzioni acide e basiche.

        Soluzioni acquose di acidi e basi forti. Calcolo del pH. Reazioni di neutralizzazione.

        Soluzioni acquose di acidi e basi deboli. Calcolo del pH. Acidi poliprotici.

        Soluzioni acquose di sali: reazioni di idrolisi e calcolo del pH.

        Soluzioni tampone: composizione, formazione, calcolo del pH. Potere tampone. Funzionamento di una soluzione tampone.

        Titolazioni acido-base. Indicatori acido-base. Titolazione di acido forte con base forte. Titolazione di acido debole con base forte. Curve di titolazione.

         

      • 3.2 Equilibri di solubilità

        Sali poco solubili e prodotto di solubilità. Solubilità e Kps. Solubilità e ione a comune. Reazioni di precipitazione. Solubilità e formazione di ioni complessi.