Indice degli argomenti

  • Storia delle relazioni Internazionali - Prof. Claudio Moffa - a.a. 2016/2017

    PRESENTAZIONE DEL CORSO E PROFILO DEL DOCENTE

    Per il curriculum completo e le pubblicazioni del prof. Claudio Moffa, vedi la pagina unite.it a lui dedicata 

     


    PROFILO DEL DOCENTE

    Professore Ordinario di Storia delle Relazioni Internazionali e docente di Storia del Diritto Internazionale, Claudio Moffa è autore circa 150 saggi e di una ventina di monografie, tra cui L’ Africa alla periferia della Storia, Napoli 1993, Parigi 1994, Roma 2005; 11 settembre: Palestina radice della guerra, Roma 2002; Enrico Mattei e il conflitto arabo-israeliano, 2008; Cinq theses sur la guerre  dede Libye, 2013; Rompere la gabbia: sovranità monetaria e rinegoziazione del debito, 2013. In fase di redazione un aggiornamento de La favola multietnica. Per una critica della sociologia dell "immigrazione facile", Torino, 2002; e La politica estera dell’ Italia repubblicana tra pro-arabi e pro-israeliani (1948-2011).
    Nella sua intensa attività di ricerca Moffa è stato propositore di alcune tesi innovative: una revisione delle origini del sottosviluppo africano rispetto alle teorie predominanti nell’età della decolonizzazione, arretratezza co-determinata anche da fattori geografici di lunga durata (vedi  il Dizionario di Storiografia Mondadori, alla voce "Africa" di Giampaolo Calchi Novati, e in questa pagina alla sezione "Info"). 
    Il recupero della categoria marxiana di “esercito industriale di riserva” per spiegare la funzione sociale e storica dell’immigrazione senza regole in Italia. la funzione oggettiva, cioè, di declassamento delle conquiste salariali dei lavoratori italiani come effetto di una spropositata offerta di manovalanza a basso costo . 
    L’implosione del principio di autodecisione dei Popoli dopo la fine del bipolarismo, fenomeno non antagonista, ma complementare rispetto alla globalizzazione e ai suoi effetti negativi sulle sovranità degli Stati estesi e già riconosciuti internazionalmente: una tesi elaborata con riferimenti a una lettura critica del pensiero marxista e liberale sulla "questione nazionale". 
    I due Marx sul rapporto tra capitale produttivo e capitale finanziario, quello de "Le lotte di classe in Francia dal 1848 al 1850", che registrava nel 48 francese, una convergenza tra "proletariato" e capitalismo produttivo contro l "aristocrazia finanziaria" dominante nella Francia di Luigi Filippo (un panorama mutatis mutandis  simile a quello della nostra epoca), e quello maturo della seconda metà del XIX secolo che nel III LIbro del Capitale ha assurdamente teorizzato la marginalità del capitale bancario e finanziario rispetto al capitale industriale: tesi smentita dalla storia (Giuseppe Berta, Jean Bouvier). 
    Infine, per fermarsi ai temi principali della ricerca del docente, la perdita della sovranità monetaria di Stato da parte dello Stato italiano, come costituente essenziale anche se non unico della crisi da Debito che blocca la ripresa dell’ economia nazionale, tesi elaborata dall’ autore sulla scia degli studi del premio Nobel dell’economia Maurice Allais. 
    Su questi e altri temi, Claudio Moffa è stato anche opinionista di testate italiane e internazionali, Gr-Rai, Avvenire, RaiNews 24, La Stampa, Le monde diplomatique, Politique Africaine. Ha inoltre  fondato e diretto il Master “Enrico Mattei in Medio Oriente”, giunto al suo X anno di attività, un corso di studi post-laurea animato dalla presenza di docenti di alto profilo professionale. Ha fatto parte di due progetti di ricerca internazionali sull’immigrazione, uno europeo, come Project leader, e l’altro, finanziato dalla Regione Abruzzo, con la funzione di componente del Comitato scientifico
     

    PRESENTAZIONE DEL CORSO


    STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

    (2016-2017)

    Prof. CLAUDIO MOFFA

    Ordinario SPS 06 - Email: cmoffa@unite.it - Telefono: 0861-266700


    Prerequisiti - Nessuno. La disciplina è "caratterizzante" e obbligatoria ai sensi del DM 270/2004
    Obiettivi - Metodologicamente: rendere gli studenti capaci di leggere criticamente eventi e processi storici, facendo ricorso a fonti e interpretazioni diverse.Contenuti: conoscenza dei lineamenti generali della storia delle relazioni internazionali dalla prima guerra mondiale al nuovo secolo, come base per l'approfondimento delle tematiche di cui ai moduli in cui è articolato il corso

    Ore e Crediti - Ore 60, crediti 12

     

    IL CORSO

    Dopo una introduzione metodologica sulle fonti storiografiche e connessa complementarità, e sulle diverse scuole di pensiero (Annales: Febvre, Bloch, Braudel; interpretazione marxista; eurocentrismo e rivoluzione storiografica, Barraclough; evenemenzialità e divenire storico, storiografia anti-multidisciplinare: Giarrizzo, Romeo, De Felice),  il corso si dividerà in due parti:

    I°) Corso generale - Storia delle Relazioni Internazionali 

    Il corso generale copre il periodo dalla I guerra mondiale ad oggi, e si articola in 4 fasi:

     

    1) La Prima guerra mondiale: I prodromi della Grande Guerra: antagonismo Germania-Inghilterra, crisi balcaniche, Triplice e Intesa, “questione d’Oriente”; a) L'attentato di Serajevo tra storia occulta e questione dell'evenemenzialità; b) L'Italia dalla Triplice alleanza all'Intesa; c) le caratteristiche generali del conflitto: espansione geografica, sviluppo tecnologico degli armamenti; massificazione; guerra di trincea, armi di distruzione di massa; d) La crisi dell'Impero ottomano, i Giovani Turchi e Il 'genocidio armeno'; e) La rivoluzione russa; f) Le crisi balcaniche laboratorio della ‘questione nazionale’: con una riflessione sulle scuole di pensiero liberale e marxista; g) L’intervento degli Stati Uniti; h) La Dichiarazione Balfour e l origine del futuro conflitto israelo-palestinese; i) I 14 punti di Wilson e la Società delle Nazioni

    2) Dal primo dopoguerra alla II guerra Mondiale: a) la crisi e l’indebitamento della Germania e l’ascesa al potere del nazismo. La politica economica del nazismo b) La guerra di Spagna; c) L’Urss di Stalin e il patto Molotov-Von Ribbentrop; d) Da Monaco allo scoppio della II guerra mondiale; f) Dalle prime vittorie tedesche all’aggressione nazista all’Urss: Stalingrado; g) L’intervento degli Stati Uniti;  h) La dimensione abnorme dei crimini di guerra: Lager nazisti, Dresda, Nagasaky, Hiroshima; i) Da Yalta alla Guerra fredda; l) L’ONU e la Carta di San Francisco.

    3) L’età del bipolarismo: Guerra fredda e Decolonizzazione (fino alla fine degli anni Ottanta): a) I due blocchi e la Guerra di Corea;  b) le alleanze militari e il Movimento dei non allineati; c) La decolonizzazione: tempi e modalità in Asia, Medio Oriente e Africa; d) Dall’indipendenza del Ghana all’anno dell’Africa (1960); e) La seconda decolonizzazione: la fine dell’ultracolonialismo portoghese e dei regimi razzisti africani; f) La battaglia contro il ‘neocolonialismo’: il vertice dei Non Allineati di Algeri del 1973 e il il Nuovo Ordine economico internazionale; g) La crisi petrolifera e l’indebitamento dei ‘pvs’: la nascita del ‘Quarto mondo’; h) la fine del penultimo colonialismo, il Sudafrica;  g) La persistenza della questione sionista, ultimo colonialismo europeo entro i confini dell’ex Impero Ottomano, e le prospettive di soluzione: uno Stato o due Stati;

    4) Dalla disgregazione del blocco sovietico ad oggi: a) dall’illusione della ‘fine della Storia’ e di un’era di pace, alle nuove guerre postbipolari; b) il retroterra economico: la finanziarizzazione dell’economia dagli anni Novanta ad oggi; c) Le trasformazioni del Diritto Europeo: da Maastricht al nuovo Leviatano dell’UE; d) Le trasformazioni del Diritto internazionale: la fine del ‘dominio riservato’ degli Stati membri delle Nazioni unite, il diritto di ‘ingerenza umanitaria’ e le sue articolazioni; e)  l’invenzione dei nuovi dispositivi giuridico-internazionalisti in violazione dell’art. 2 dello Statuto delle Nazioni Unite: no-flyzones, applicazione del ‘diritto di autodecisione’ a parti degli Stati sovrani (nuova teoria degli insorti), la R2P (vedi il modulo di Storia del Diritto Internazionale); f) le lesioni alle sovranità degli Stati in Europa, e la questione della BCE e del ‘signoraggio’ da emissione monetaria. g) Le guerre postbipolari: Iraq 1991, Jugoslavia 1999; Iraq 2003; Libano 2006; Gaza 2008-9 e 2013; Siria; Sudan-Darfur. Con particolare riferimento alla Libia e agli effetti della guerra sulla questione immigrazione

      

    II°) Seconda parte: i moduli tematici

    Politica estera italiana, questione nazionale e principio di autodecisione dei Popoli, crisi del Diritto Internazionale, immigrazione, Sovranità monetaria e sovranità degli Stati


    1) La politica estera italiana dal 1945 ad oggi tra linea euromediterranea e linea euroatlantica: la sinistra di base e la DC euromediterranea degli anni Cinquanta (Gronchi, Vanoni, La Pira, Mattei); la vicenda Mattei nel mercato petrolifero e nei conflitti del Vicino Oriente; Mattei e Nasser, Mattei e l'FLN algerino, Mattei e Israele; la filosofia dell'impresa in Enrico Mattei e Adriano Olivetti; l'ENI di Cefis; la linea euromediterranea da Fanfani al delitto Moro; strategia della tensione e Medio Oriente; gli anni Ottanta, Craxi Andreotti e la pagina storica di Sigonella; la svolta postbipolare e il declino della tendenza euromediterranea; la partecipazione dell'Italia all' 'scontro di civiltà' con l'Islam: Iraq 1991, Balcani e guerra NATO 1999; le "missioni di pace" in Medio Oriente; Afghanistan e Iraq 2003; la guerra di Libia. 

    2) Teoria e pratica della questione nazionale dalla rivoluzione francese ad oggi: teorie classiche sul concetto di nazione, Renan, Herder, filone marxista della II e III internazionale; nazione e etnia; sviluppo pratico del fenomeno nazionalista, in particolare dall'età della decolonizzazione (1945-1970 circa) all'odierna epoca postbipolare. "Colonialismo", "neocolonialismo" e "nuovo colonialismo": differenze e convergenze.

    3) La crisi del Diritto internazionale dal 1990 ad oggi: i principi della Carta delle Nazioni Unite, con particolare riferimento alla sovranità e integrità degli Stati membri; la prassi dell'ONU dal 1945 al 1990; la mutazione genetica del Diritto internazionale nell'epoca postbipolare: ingerenza umanitaria e sue peculiari applicazioni (diritti umani, R2P-responsability to protect, no-fly zones), principio di autodecisione del popoli e forme di decentramento economico e etnico nelle crisi del Medio Oriente e dell'Africa (Iraq, Libia, Sudan-Darfur, Corno d'Africa, Somalia); dai Tribunali ad hoc alla Corte Penale Internazionale: la codificazione del genocidio;

    4) La questione della sovranità monetaria e della rendita da 'signoraggio' in una prospettiva storica e internazionale: documenti e testi sulla centralità della moneta nella storia moderna e contemporanea; capitale produttivo e capitale finanziario nell'Ottocento; il pensiero di Carlo Marx, dagli scritti giovanili al III Libro del Capitale; Banche e Lavoro nel pensiero di Ezra Pound; la sovranità monetaria in Italia, dal fascismo alla Repubblica, dalle privatizzazione del 1992 all'ingresso nell'eurozona; analisi dei Trattati di Maastricht e di Lisbona; la globalizzazione finanziaria di George Soros.

    5) La questione immigrazione, tra miti e realtà: la favola  delle migrazioni come fenomeni ‘naturali’ incontrollabili; buonismo e xenofobia; funzione storica dell’immigrazione, ‘esercito industriale di riserva’ contro il movimento operaio nazionale; l’estensione abnorme  della categoria dei profughi;

    In alternativa a quelli  sopra indicati  possono essere attivati, su proposta degli studenti, secondo quanto già sperimentato in passato, altri moduli: ad es. l'11 settembre; storia del conflitto israelo-palestinese; negazionismo e revisionismo nella storia contemporanea; l'Islam tra terrorismo e movimenti di liberazione, etc. .

    Per informazioni contattare il docente: cmoffa@unite.it, o meglio claudiomoffa.info@gmail.com. 

     

    Testi di riferimento e d’esame: vedi la sezione PROGRAMMA D'ESAME.

    ATTENZIONE. Questa sezione è stata fotocatturata alle 17 e 16 circa del 4 marzo 2017. Ogni aggiornamento verrà certificato con una nuova fotocattura

    INFORMAZIONI VARIE

    Sul titoli e riconoscimenti del prof. Claudio Moffa - Sul corso - Sulle pubblicazioni del docente - Sui sondaggi tra gli studenti - Scheda sui Descrittori di Dublino


    TITOLI E RICONOSCIMENTI

    Manca lo spazio per immagini e pdf. Da completare.
    Idem i successivi tre argomenti

    I DESCRITTORI DI DUBLINO 

    applicati a Storia delle Relazioni Internazionali 
    (per approfondire l argomento in generale: http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/universita/il-quadro-dei-titoli-italiani)

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso è articolato sia in senso diacronico-evenemenziale sia sincronico-tematico. Verranno in particolare proposte alcune tematiche anche “d’avanguardia” emergenti dai periodi oggetto di studio, con connessi testi o libri di testi: * teoria e pratica della questione nazionale con lettura di testi classici (Herder, Renan, Chabod, filoni marxista e liberale, etc.); * La politica estera italiana dal 1945 ad oggi, con riferimento in particolare all’area euromediterranea (letteratura su Mattei e documenti di archivio); * La crisi-revisione del Diritto Internazionale e del Diritto Europeo dopo la fine del bipolarismo (Bricmont, Chemillier Gendrau, Sinagra, Bargiacchi); *Capitale finanziario-bancario e capitale industriale nella storia, sovranità monetaria e questione del ‘signoraggio’ (Marx, Berta, Hobson, Hilferding, Allais, Auriti, etc ); * la questione del ‘genocidio’ studio di caso, il genocidio armeno.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Come sempre, il docente – nella premessa metodologica e per ogni tematica affrontata - insiste sia sulla necessità della separazione tra FATTI e OPINIONI, sia sulla complessità della disciplina storica a sua volta collegata all’ineludibile interferenza su di essa della Politica e dei Valori o disvalori etici che essa propone e ri-attualizza costantemente. Fermo restando che la verifica dell’acquisizione di tali metodologia e complessità della Storia avranno la loro verifica piena solo in sede di elaborato finale del corso LM, i questionari di cui al punto precedente potranno includere quesiti rivelatori o per meglio dire indicatori del livello raggiunto dallo studente nel descrittore de quo.
    • Autonomia di giudizio: Autonomia di giudizio (making judgements)
      Il docente, come sua prassi costante in 30 anni di insegnamento, invita gli studenti a intervenire, a porre domande, a proporre proprie idee e analisi anche critiche. Il problema non è la dversità di opinioni, ma se si studia o no: agli esami alcuni studenti hanno ottenuto anche 30 e lode esprimendo liberamente, ma in modo argomentato, le loro opinioni.
    • Abilità comunicative: (communication skills)
      Fino all'introduzione dei questionari per via elettronica, I NUVA e i questionari anonimi redatti in proprio e controfirmati nel retro dai presenti (a dimostrazione che sono autentici) hanno dimostrato la capacità comunicativa del docente. In generale ho avuto sempre apprezzamenti piu che positivi come capacità di spiegazione dei temi trattati. Del futuro non si puo' mai sapere, sotto la gestione attuale
    • Capacità di apprendimento: (learning skills)
      Vedi la summa dei punti precedenti e connesse verifiche


    DESCRITTORI DI DUBLINO APPLICATI AI MODULI


    UNITA' DIDATTICA 1: Modulo sull'immigrazione

    • Conoscenza e capacità di comprensione: idem come nella parte generale
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: idem come nella parte generale
    • Autonomia di giudizio: idem come nella parte generale
    • Abilità comunicative: idem come nella parte generale
    • Capacità di apprendimento: idem come nella parte generale

    UNITA' DIDATTICA 2: Modulo sui Enrico Mattei
    • Conoscenza e capacità di comprensione: idem come nella parte generale. In particolare, sarà verificata la capacità di lettura critica di documenti di archivio, indispensabile aspetto della verifica endocorsuale e dell'esame fiale
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: idem come nella parte generale
    • Autonomia di giudizio: idem come nella parte generale
    • Abilità comunicative: idem come nella parte generale
    • Capacità di apprendimento: idem come nella parte generale

    UNITA' DIDATTICA 3: Modulo sulla questione nazionale e la sua proiezione giuridica, i.e il principio di audecisione dei Popoli
    • Conoscenza e capacità di comprensione: idem come nella parte generale. In particolare, capacità di lettura critica delle risoluzioni e dichiarazioni ONU sull'argomento
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: idem come nella parte generale
    • Autonomia di giudizio: idem come nella parte generale
    • Abilità comunicative: idem come nella parte generale
    • Capacità di apprendimento: idem come nella parte generale

    UNITA' DIDATTICA 4: Modulo sul genocidio armeno
    • Conoscenza e capacità di comprensione: idem come nella parte generale. In particolare verifica della capacità di comprensione critica di testi dell'epoca e di saggi attuali sulla questione
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: idem come nella parte generale
    • Autonomia di giudizio: idem come nella parte generale
    • Abilità comunicative: idem come nella parte generale
    • Capacità di apprendimento: idem come nella parte generale

    ATTENZIONE. Questa sezione è stata fotocatturata alle 17 e 20 circa del 4 marzo 2017. Ogni aggiornamento verrà certificato con una nuova fotocattura


    PROGRAMMA D'ESAME

    LIBRI DI TESTO E SAGGI PER LA PROVA D'ESAME


    1) PARTE GENERALE - TESTO D'ESAME:: Un manuale concordato col docente. (Giordano, Di Nolfo, Sabatucci, o altro)

    2) MODULI (due a scelta)- TESTI D'ESAME

    A) ENRICO MATTEI: 

    1). Claudio Moffa,Enrico Mattei. Contro l'arrembaggio al petrolio e al metano. Una vita per l'indipendenza e lo sviluppo dell'Italia, del Medio  
    Oriente e dell'Africa, Aracne, Roma 2006: saggio introduttivo e discorso di Mattei del 1949 (TESTO NELLA SEZIONE DOWNLOAD)

    2). Claudio Moffa, "Dalla guerra di Suez all'attentato di Bascapé", in Enrico Mattei, Il coraggio e la Storia, atti del convegno del Master Enrico Mattei in Medio Oriente, Università di Teramo, Roma 2007 (TESTO NELLA SEZIONE DOWNLOAD)

    3. Claudio Moffa, "Il caso Mattei e il conflitto arabo-isreliano (1961-1962)", in Eurasia, 4/2007, pp. 255-271. (TESTO NELLA SEZIONE DOWNLOAD);


    B) IMMIGRAZIONE: Claudio Moffa, La favola multietnica. Per una critica della sociologia dell'immigrazione facile, Harmattan, Torino, 2002: Cap. 1 (TESTO e altri documenti NELLA SEZIONE DOWNLOAD)


    C) QUESTIONE NAZIONALE E CRISI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE

    1) Claudio Moffa, Popoli senza Stato e ideologi senza cervello, in "Limes", 2, 1999. (TESTO NELLA SEZIONE DOWNLOAD)

    2) Schede sulla teoria marxista della questione nazionale (in particolare, Marx, Engels vs. Bakunin, Kautsky, Bauer, Renner) (TESTO NELLA SEZIONE DOWNLOAD)

    3) Claudio Moffa, Stato e autonomismi in Italia: il contesto internazionale e europeo nell'età postbipolare, IN "Rivista della Nuova Cooperazione Giuridica Internazionale", Aracne editrice, agosto 2014

    4) Claudio Moffa,l' intervento della Russia in Siria tra inversione di tendenza e 'svolta storica, "Rivista della Nuova Cooperazione Giuridica Internazionale", Aracne editrice, ottobre 2015


    D) CRISI ECONOMICA E SOVRANITA' MONETARIA

    Claudio Moffa, Rompere la gabbia: sovranità monetaria e rinegoziazione del Debito contro la crisi, Arianna editrice, 2013. Il cap. 5 può essere sostituito da Claudio Moffa,  Marx e il Canale di Suez (TESTO NELLA SEZIONE DOWNLOAD)


    E) LA CRISI DELL'IMPERO OTTOMANO E IL 'GENOCIDIO ARMENO"

    Luca Manenti,  Massoneria ebraica, Ebraismo, e Movimento dei Giovani Turchi,  "Rassegna mensile di Israel", quadrimestrale dell'Unione delle Comunità ebraiche italiane, numero 3, dicembre 2012 (TESTO NELLA SEZIONE DOWNLOAD)

    Pagine da Ambassador Morgenthau Story, https://www.facebook.com/media/set/?set=a.432736616900165.1073741836.413854968788330&type=3   (Album sulla pagina Claudio Moffa)

    Pagine da Elie Kedourie, Arabic Political Memoirs and other Studies https://www.facebook.com/media/set/?set=a.432736616900165.1073741836.413854968788330&type=3   (idem)

    Pagine da William Yale, Il Vicino Oriente, Feltrinelli, Milano, 1962: cap. XI, La rivoluzione dei Giovani Turchi del 1908 (TESTO NELLA SEZIONE DOWNLOAD)


    N.B. Eventuali integrazioni o sostituzioni di testi d’esame durante il corso


    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO 

    PROVE INTERMEDIE

    • Unità didattiche di riferimento: due moduli sopra indicati,
    • Data: non ancora definita
    • Tipologia di prova: questionario
    MODALITA' DI VALUTAZIONE 
    Verifiche intermedie scritte e/o eventuali esami orali sui sopra citati moduli. Esame conclusivo con possibili differenti gradi di valutazione secondo le presenze dello studente alle lezioni. La presenza sarà accertata anche dal docente in persona, tramite raccolta delle firme


    ATTENZIONE. Questa sezione è stata fotocatturata alle 17 e 22 circa del 4 marzo 2017. Ogni aggiornamento verrà certificato con una nuova fotocattura



     

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  • Argomento 1

    • Argomento 2

      • Argomento 3

        • Argomento 4

          • Argomento 5

            • Argomento 6

              • Argomento 7

                • Argomento 8

                  • Argomento 9

                    • Argomento 10