Indice degli argomenti

  • Diritto dell'Unione Europea - Prof. Emanuela Pistoia - a.a. 2014/2015

    Posizione attuale: Professore associato di Diritto dell’Unione europea, SSD IUS/14, in servizio presso l’Università degli studi di Teramo, Facoltà di Giurisprudenza.
    Precedenti posizioni
    – ricercatore universitario nel settore scientifico-disciplinare IUS-13 presso l’Università degli studi di Teramo, da febbraio 2004 a dicembre 2012.
    – contratto con il Centro di eccellenza in Diritto europeo dell’Università degli Studi Roma Tre, da ottobre 2003 a marzo 2004.
    – assegno di ricerca presso l'Università degli Studi di Teramo, dal 1° febbraio 2001 al 30 maggio 2003.
    Premi per la ricerca scientifica
    Premio della Società italiana di Diritto internazionale (SIDI) per la miglior pubblicazione di un giovane ricercatore italiano nel 2001.
    Principali Pubblicazioni dal 2008

    1) Articolo: “The Quest for Uniformity between National Competition Authorities and Courts”, in European Business Law Review, 6/2014. 893-922

    2) Articolo: “The Unbearable Lightness of a Piecemeal Approach. Moving Public Policy and Public Security Offenders in Europe”, in European Public Law, 4/2014, 745-770

    3) Articolo: “Uniti nella … diversificazione. Il modello di integrazione differenziata nel  quadro di cooperazioni rafforzate secondo la Corte di giustizia”, in La cittadinanza europea, 2/2014

    4) Articolo: “Il posto di Caino. Limiti all’accoglienza nell’UE degli stranieri colpevoli di reati”, in “I percorsi giuridici per l’integrazione. Migranti e titolari di protezione internazionale tra diritto dell’Unione e ordinamento italiano”, a cura di G. Caggiano, Giappichelli, Torino, 2014, 729-752

    5) Curatela del volume (con R. Del Coco): “Stranieri e giustizia penale. Problemi di perseguibilitá e di garanzie nella normativa nazionale ed europea”, Collana della Rivista Studi sull’integrazione europea, Cacucci, Bari, 2014

    6) Articolo: “Enhanced Cooperation as a Tool to … Enhance Integration? Spain and Italy v. Council”, in Common Market Law Review, 1/2014, 247-260

    7) Articolo: “Non-Financial Concerns in the Lending Policy of the European Investment Bank in context”, in “General Interests of Host States in International Investment Law”, edited by G. Sacerdoti, co-edited by P. Acconci, M. Valenti, A. De Luca, Cambridge University Press, 2014, 325-354

    8) Nota: “L’ingresso dei cittadini turchi nell’UE al tempo della sentenza Demirkan”, in Diritti umani e diritto internazionale, 1/2014, 254-260

    9) Articolo: “Il volontarismo regolamentato nell'azione europea a sostegno della responsabilità sociale d'impresa”, in Studi sull’integrazione europea, 2/2013, 259-284

    10) Articolo: “La sentenza n. 227/2010 della Corte costituzionale. Una nuova pronuncia sui rapporti tra diritto nazionale e diritto europeo”, in Rivista di Diritto internazionale, 1/2011, 79-102

    11) Nota: “La fine di una giurisprudenza? Sulla sentenza Kiobel v. Royal Dutch Petroleum in tema di applicazione dell’Alien Tort Statute alle società”, in Rivista di Diritto internazionale, 2/2011, 480-488

    12) Articolo: “La tortura nella ‘Fortezza Europa’. Possibilità, iniziative e mancanze dell’Unione europea”, in “La tortura nel nuovo millennio. La reazione del diritto”, a cura di L. Zagato e S. Pinton, CEDAM, Padova, 2010, 243-275

    13) Articolo: “L’Ecolabel: un marchio comunitario di sostenibilità ambientale a disposizione delle imprese”, in “La responsabilità sociale d’impresa in Europa”, a cura di P. Acconci, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2009, 145-171

    14) Articolo: “Fino a dove si può spingere il diritto comunitario nell’ambito dell’Unione. Un commento alla sentenza ECOWAS alla luce dei precedenti”, in Studi sull’integrazione europea, 2/2009, 481-499

    15) Articolo: “Il regime comunitario di controllo delle esportazioni di materiale strategico nell’ambito della collaborazione internazionale in materia”, in “La crisi del disarmo nel diritto internazionale”, a cura di S. Marchisio, Editoriale Scientifica, Napoli, 2009, 363-384

    16) Monografia: “Cooperazione penale nei rapporti fra diritto dell’Unione europea e diritto statale”, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2008.

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    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali: Il corso ha come obiettivo la conoscenza da parte dello studente degli aspetti istituzionali e dei principali temi di diritto materiale dell’Unione europea. I primi racchiudono le norme sulla struttura dell’Unione, la composizione e le competenze delle principali istituzioni, i caratteri delle norme dei Trattati istitutivi e del diritto derivato, i rapporti fra il diritto dell'Unione e il diritto degli Stati membri, mentre i temi di diritto materiale oggetto del corso sono le libertà alla base del mercato comunitario interno, le politiche di concorrenza e il regime degli aiuti di Stato. L’obiettivo è fornire allo studente gli strumenti necessari a comprendere il fenomeno dell’integrazione europea da un punto di vista giuridico. In particolare, lo studente dovrà comprendere come lo sviluppo normativo e istituzionale dell’Unione rifletta un percorso evolutivo sociale, economico e politico e come tale sviluppo incida sulle peculiarità del diritto dell’Unione rispetto al diritto internazionale e a quello interno degli Stati membri..;
    • Prerequisiti: Conoscenza del sistema italiano delle fonti e del controllo di costituzionalità attraverso la Corte costituzionale; conoscenza delle fonti del Diritto internazionale, in particolare i trattati e le c.d. fonti di terzo grado, e del fenomeno delle organizzazioni internazionali;
    • Propedeuticità: Diritto internazionale.

    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    UNITA' DIDATTICA 1: lezioni nn. 1-4

    Argomento:  L’UE come organizzazione di integrazione

    Conoscenza e capacità di comprensione: Nozione di metodo intergovernativo e di metodo comunitario; 

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Trasferimento delle nozioni di organizzazione internazionale e di Stato nel senso del diritto statale; 

    Autonomia di giudizio: Comprensione della necessità di applicare all’UE metodi di valutazione diversi da quelli appropriati per gli ordinamenti statali;

    Abilità comunicative: Capacità di esprimersi utilizzando la corretta strumentazione concettuale;

    Capacità di apprendimento: Capacità di identificare i caratteri che fanno dell’UE un’organizzazione internazionale e quelli che ne fanno un’organizzazione internazionale diversa da quelle intergovernative.

     UNITA' DIDATTICA 2: lezioni nn. 5-8

    Argomento: Istituzioni

    Conoscenza e capacità di comprensione: Caratteri e composizione delle varie Istituzioni dell’UE e loro ruolo nell’architettura istituzionale della stessa;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Trasferimento delle nozioni di organo internazionale e degli organi costituzionali (governo e parlamento);

    Autonomia di giudizio: Comprensione dell’equilibrio istituzionale dell’UE e del perdurante rilievo della volontà dei suoi Stati membri nel suo funzionamento, nonché dei relativi limiti; 

    Abilità comunicative: Capacità di esprimersi utilizzando la corretta strumentazione concettuale;

    Capacità di apprendimento: Capacità di identificare i caratteri delle Istituzioni dell’UE.

    UNITA' DIDATTICA 3: lezioni nn. 9-12

    Argomento: Fonti

    Conoscenza e capacità di comprensione: I caratteri delle diverse fonti, con particolare  riferimento alle criticità emerse nella giurisprudenza della Corte di giustizia;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Trasferimento delle nozioni apprese in merito al diritto statale al diritto e internazionale; 

    Autonomia di giudizio: Valutazione della misura e dei limiti di applicabilità delle nozioni comuni nel sistema internazionale e nell’ordinamento nazionale; 

    Abilità comunicative: Capacità di esprimersi distaccandosi in modo critico dalla terminologia pertinente al diritto italiano;

    Capacità di apprendimento: Capacità di identificare e approfondire le peculiarità di ciascuna fonte del diritto dell’UE.   

    UNITA' DIDATTICA 4: lezioni nn. 13-15

    Argomento: Rapporti tra norme UE e norme nazionali

    Conoscenza e capacità di comprensione: Nozione di primato del diritto europeo e sue modalità di applicazione con riferimento alle diverse tipologie di norme;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Conseguenze in questo settore della natura dell’UE quale organizzazione di integrazione; 

    Autonomia di giudizio: Valutazione dei limiti di una visione dei rapporti diritto UE/diritto statale dall’angolo visuale di un ordinamento statale; 

    Abilità comunicative: Capacità di esprimersi utilizzando la corretta strumentazione concettuale;

    Capacità di apprendimento: Capacità di comprendere i rapporti tra diritto UE e diritto statale e delle procedure utilizzabili in caso di criticità.

     UNITA' DIDATTICA 5: lezioni nn. 16-18

    Argomento: Competenze della Corte di giustizia UE

    Conoscenza e capacità di comprensione: Caratteri dei vari titoli di competenza della Corte di giustizia UE;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Decentramento, nelle organizzazioni internazionali intergovernative, delle funzioni di accertamento dell’illegalità  degli atti, di interpretazione del diritto dell’organizzazione e dell’inadempimento degli obblighi degli Stati membri;

    Autonomia di giudizio:  Valutazione dell’apporto della Corte di giustizia alla natura dell’UE quale organizzazione di integrazione e del suo ruolo nella tutela giurisdizionale delle situazioni giuridiche soggettive dei privati;

    Abilità comunicative: Capacità di esprimersi utilizzando la corretta terminologia;

    Capacità di apprendimentoCapacità di comprendere le finalità e i caratteri delle competenze della Corte di giustizia.

    UNITA' DIDATTICA 6: lezioni nn. 19-24

    Argomento: Le libertà di circolazione del mercato interno

    Conoscenza e capacità di comprensione: Ambito di applicazione e contenuti di ciascuna libertà di circolazione del mercato interno;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: -

    Autonomia di giudizio: Valutazione del grado di sviluppo del mercato interno e della portata della cittadinanza europea;

    Abilità comunicative: Capacità di esprimersi utilizzando la corretta terminologia;

    Capacità di apprendimento: Capacità di comprendere i contenuti delle libertà di circolazione e dell’apporto della Corte di giustizia nella loro determinazione.

    UNITA' DIDATTICA 7: lezioni nn. 25-27

    Argomento: La tutela della concorrenza

    Conoscenza e capacità di comprensione: Le principali norme a tutela della concorrenza e le procedure utilizzabili per la loro attuazione;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Il rilievo della concorrenza tra imprese nel mercato;

    Autonomia di giudizio: Valutazione del rilievo del diritto UE in questo settore e dell’influenza della Commissione europea;

    Abilità comunicative: Capacità di esprimersi utilizzando la corretta terminologia;

    Capacità di apprendimentoCapacità di comprendere i divieti di fonte europea e le procedure preposte alla loro applicazione a tutela del mercato e dei diritti soggettivi individuali.

    LIBRI DI TESTO

    Sulla parte generale gli studenti possono scegliere in alternativa tra:

    R. Adam, A. Tizzano, Lineamenti di diritto dell’Unione europea, Giappichelli. Terza edizione 2014

    E. Cannizzaro, Il diritto dell'integrazione europea. L'ordinamento dell'Unione, Giappichelli, 2014

    L. Daniele, Diritto dell’Unione europea (Sistema istituzionale – Ordinamento – Tutela giurisdizionale – Competenze), Giuffré, Quarta edizione 2010

    G. Strozzi, R. Mastroianni, Diritto dell’Unione europea. Parte istituzionale, Giappichelli, 2013

    U. Villani, Istituzioni di Diritto dell’Unione europea, Cacucci, 2013

     

    Sulla parte speciale gli studenti possono scegliere in alternativa tra:

    G. Strozzi (a cura di), Diritto dell’Unione europea, Parte speciale, Giappichelli, ultima edizione (AD ESCLUSIONE dei capp. II (parti III e IV), V e IX

    G. Daniele, Diritto del mercato unico europeo, Giuffré, ultima edizione (AD ESCLUSIONE DEL Capitolo Quinto) + G. Strozzi (a cura di), Diritto dell’Unione europea, Parte speciale, Giappichelli, ultima edizione, limitatamente al solo cap. VIII (politica commerciale comune)

     

    PER GLI STUDENTI FUORI CORSO

    Parte generale: come sopra.

    Parte speciale: come sopra, ad eccezione delle politiche di concorrenza e degli aiuti di Stato, cioè a dire in alternativa

    G. Strozzi (a cura di), Diritto dell’Unione europea, Parte speciale, Giappichelli, ultima edizione (AD ESCLUSIONE dei capp. II (parti III e IV), V, VI, VII e IX

    G. Daniele, Diritto del mercato unico europeo, Giuffré, ultima edizione (AD ESCLUSIONE DEL Capitolo Quinto, Sesto e Settimo) + G. Strozzi (a cura di), Diritto dell’Unione europea, Parte speciale, Giappichelli, ultima edizione, limitatamente al solo cap. VIII (politica commerciale comune)

    APPROFONDIMENTI

    • Sentenza della Corte di giustizia UE (unità didattica 1), Causa 26/62, Van Gend en Loos, sentenza del 5 febbraio 1963,  http://www.curia.europa.eu
      (cercare la sentenza con l’apposito modulo di ricerca);
    • F. Casolari, (unità didattica 1), L’Unione europea e la “questione ungherese”: taking rights seriously?, SIDI Blog, 2013, http://www.sidi-isil.org/sidiblog/?p=328;
    • S. Vezzani, (unità didattica 1), Un altro passo avanti verso l’adesione dell’Unione europea alla CEDU,  SIDI Blog,  2013, http://www.sidi-isil.org/sidiblog/?p=328;
    • E. Pistoia, (unità didattica 1), Rimettere in discussione la cooperazione rafforzata? Spunti dalla sentenza della Corte di giustizia contro Spagna e Italia, SIDI Blog, 2013, http://www.sidi-isil.org/sidiblog/?p=328.

    PROVE INTERMEDIE

  • Video di presentazione del corso

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    • 4. Rapporti tra norme UE e norme nazionali

    • 5. Competenze della Corte di giustizia UE

      • 7. Le libertà di circolazione del mercato interno

      • 8, La tutela della concorrenza

        • Argomento 10