Indice degli argomenti

  • Economia e gestione delle imprese vitivinicole - Prof. Emilio Chiodo - a.a. 2016/2017

    Emilio Chiodo è RICERCATORE nel settore scientifico disciplinare AGR 01 (Economia Estimo Rurale) presso la
    Facoltà di Bioscienze e Tecnologie Agro-Alimentari ed Ambientali. E’ impiegato presso l’Università degli studi di Teramo dal 1° febbraio 2004.
    Ha operato presso il Dipartimento di Economia dell’Università Politecnica delle Marche dal 1998 al 2004, come Tecnico Laureato e Assegnista di Ricerca.
    E’ stato direttore dell’Associazione Alessandro Bartola. Studi e ricerche di economia e politica agraria dal 2002 al 2004; attualmente è membro del Consiglio Direttivo della stessa.
    E’ vice-coordinatore e docente del Master GESLOPAN (Gestione dello Sviluppo Locale nei Parchi e nelle Aree Naturali) e docente dei corsi di Economia e gestione delle imprese vitivinicole, Marketing e legislazione vitivinicola.
    E’ membro del «Groupe di Bruges - Pour une Europe de l'agriculture et des territoires» (www.groupedebruges.eu) e del consiglio dirretivo della ISLE Association (Association for innovation, teaching and promoting of sustainable development in life sciences and in applied or social sciences in Europe and in the world). 
    Ha Coordinato per l’Università di Teramo i seguenti progetti di ricerca in ambito internazionale:
    - “Innovation in the teaching of sustainable development in life sciences in Europe”. Erasmus Academic Network. University of Teramo. Lead partner: AGROSUP DIJON. Anni 2010-2013
    - “Valorizzazione energetica di residui e sottoprodotti della filiera agro-alimentare e forestale” (settore vitivinicolo),  CUIA – Consorzio Interuniversitario Italia e Argentina, Dipartimento di Scienze degli Alimenti, Università degli studi di Teramo. Anni 2009-2011
    Si occupa di politiche agricole e di sviluppo rurale, con particolare attenzione agli aspetti legati alle aree protette, agli aspetti ambientali e al concetto di sostenibilità.

    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali: Il corso fornisce i fondamenti dell’economia e della gestione d’impresa con riferimento alle imprese che operano nel settore vitivinicolo.
      Obiettivo del corso è di fornire all’allievo una conoscenza di base dei principi di funzionamento del sistema economico, con particolare riferimento al sistema della domanda e dell’offerta agroalimentari, nonché degli aspetti gestionali e organizzativi dell’impresa. Una parte del corso viene inoltre dedicata alle problematiche che caratterizzano i mercati dei prodotti vitivinicoli ovvero: la geografia della produzione e del consumo, le politiche di settore, il ruolo della distribuzione commerciale e rapporti verticali tra le varie fasi della filiera (agricoltura, industria di trasformazione e distribuzione alimentare).
    • Prerequisiti: Nessuno.
    • Propedeuticità: Nessuna.

    INDICATORI DI DUBLINO

    UNITA' DIDATTICA 1: Elementi di economia

    Argomento: Principi di economia; il sistema della domanda e dell’offerta agroalimentari; i mercati; le filiere agroalimentari;

    Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenze delle principali teorie economiche, conoscenza dei principi di funzionamento dei sistemi agroalimentari;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di analizzare il funzionamento delle filiere agroalimentari, applicando i principi della teoria economica (domanda e offerta, elasticità della domanda, forme di mercato e rapporti tra gli attori economici) a specifici casi di studio.;

    Autonomia di giudizio: L’obiettivo dell’unità è quello di fornire allo studente capacità critica e autonomia di giudizio  chiedendogli di verificare gli ambiti di applicazione delle conoscenze acquisite in ambito della stampa generalista, articoli scientifici e informazioni varie su Internet;

    Abilità comunicative: L’unità didattica ha tra suoi obiettivi quello di rendere lo studente in grado di ideare e sostenere argomentazioni sulle principali questioni economiche riguardanti il settore vitivinicolo. A tal fine, le capacità comunicative saranno stimolate attraverso la discussione in aula e la presentazione ai colleghi di attività di approfondimento individuale.;

    Capacità di apprendimento: Lo studente dovrà aver acquisito la capacità di applicare i principi della teoria economica alle principali filiere agroalimentari. La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso un sistema individuale di esercitazioni in autovalutazione e test di valutazione (prova in itinere) che andrà ad essere parte integrante del voto finale al momento dell’esame orale.

    UNITA' DIDATTICA 2: Economia aziendale

    Argomento: Principi di economia e gestione aziendale; l’organizzazione aziendale; il bilancio di esercizio;

    Conoscenza e capacità di comprensione: Acquisizione delle conoscenze relativamente al funzionamento del sistema aziendale, agli aspetti organizzativi e gestionali dell’azienda; agli aspetti economici, finanziari e patrimoniali, con particolare riferimento al bilancio di esercizio;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Applicazione delle conoscenze acquisite nell’analisi di casi di studio presentati in aula dal docente e riferiti in particolare al settore vitivinicolo;

    Autonomia di giudizio: L’obiettivo dell’unità è quello di fornire allo studente capacità critica e autonomia di giudizio  chiedendogli di verificare gli ambiti di applicazione delle conoscenze acquisite sulla stampa generalista, articoli scientifici, informazioni varie su Internet, materiale di documentazione aziendale (bilanci di esercizio di imprese vitivinicole);

    Abilità comunicative: L’unità didattica ha tra suoi obiettivi quello di rendere lo studente in grado di ideare e sostenere argomentazioni sui principali aspetti relativi alla gestione aziendale, nel settore vitivinicolo. A tal fine, le capacità comunicative saranno stimolate attraverso la discussione in aula e la presentazione ai colleghi di attività di approfondimento individuale;

    Capacità di apprendimento: Lo studente dovrà aver acquisito la capacità di applicare le competenze acquisite sull’economia e gestione aziendale all’analisi delle imprese del settore vitivinicolo. La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso un sistema individuale di esercitazioni in autovalutazione e test di valutazione (prova in itinere) che andrà ad essere parte integrante del voto finale al momento dell’esame orale.

    UNITA' DIDATTICA 3: Il settore vitivinicolo

    Argomento: La geografia della produzione e del consumo, gli scambi internazionali dei prodotti vitivinicoli; le politiche di settore; il settore vitivinicolo in Italia (le produzioni, le tipologie di imprese); il ruolo della distribuzione commerciale e i rapporti verticali tra gli attori della filiera vitivinicola (agricoltura, industria di trasformazione e distribuzione alimentare);

    Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenze del settore vitivinicolo a livello regionale, nazionale, internazionale. Conoscenze sulle forme di mercato, della filiera, della distribuzione, delle politiche. Inoltre lo studente sarà guidato alla comprensione del funzionamento delle principali banche dati a livello nazionale e internazionale aventi per oggetto dati sulla la filiera vitivinicola;

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà stimolato all’applicazione delle conoscenze acquisite (in termini di filiere e mercati vitivinicoli) su specifici casi di studio presentati in aula dal docente. Lo studente sarà stimolato all’applicazione delle conoscenze acquisite attraverso la ricerca individuale e l’analisi di casi di studio;

    Autonomia di giudizio: L’obiettivo dell’unità è quello di fornire allo studente capacità critica e autonomia di giudizio  chiedendogli di verificare specifiche questioni  sulle filiere e sui mercati vitivinicoli servendosi: della stampa generalista, di articoli scientifici, di informazioni varie reperibili on-line e dei dati economici sulle principali banche dati a livello  nazionale e internazionale;

    Abilità comunicative: Le abilità comunicative verranno stimolate attraverso la presentazione orale di uno specifico project work individuale e/o di gruppo su un aspetto di mercato dei prodotti vitivinicoli;

    Capacità di apprendimento: Lo studente dovrà aver acquisito competenze sui mercati e  la filiera vitivinicola. La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso la valutazione, tra pari,  di uno specifico project work individuale e/o di gruppo. Lo stesso lavoro verrà valutato dal  docente e costituirà parte integrante del voto finale al momento dell’esame orale.

    Testi di riferimento

    UD 1

    Malassis L., Ghersi G. (a cura), Introduzione all’economia agroalimentare, Il Mulino, 1995, Bologna. Capitoli 1, 2 (parti), Biblioteca di Ateneo.

    CHIODO E., DE FALCIS D., Sistemi di produzione e consumi alimentari: l’evoluzione del settore agroalimentare in un mondo che cambia., In: Cipolla C., Di Francesco G. (a cura), La ragion gastronomica. Franco Angeli, 2013, Milano. Pagg. 289-305.

    UD 2

    Fabio Antoldi, Economia e organizzazione aziendale, introduzione al governo delle imprese, McGraw-Hill, 2012, Milano. Capitoli 1, 2 e altre parti.

    http://www.catalogo.mcgraw-hill.it/catLibro.asp?item_id=2756

    CHIODO E.., Il ruolo dei piccoli produttori vinicoli nel contesto italiano., In Cardinali S., Gregori G.L., Pallonari M. (a cura), Piccole imprese vitivinicole e un nuovo approccio al marketing integrato. Franco Angeli,, 2010, Milano. Pagg.44-64, Biblioteca di Ateneo.

    PROVE INTERMEDIE

    Unità didattica 1: Test scritto (con domande a risposta multipla, domande aperte e esercizi).

    Unità didattica 2: Test scritto (con domande a risposta multipla, domande aperte e esercizi).

    Unità didattica 3: Project work con valutazione tra pari (e successiva valutazione del docente).

    Prova finale: Colloquio orale con presentazione del Project work; secondo il Calendario esami di fine corso. 

    La valutazione finale dello studente sarà effettuata in base alla media delle 3 prove intermedie.

    Il colloquio orale finale potrà modificare il risultato delle prove intermedie di massimo il 20% (es. 6 punti su 30).

    La partecipazione costante alle lezioni può portare un punteggio aggiuntivo (max 2 punti su 30).

    La partecipazione attiva alla valutazione tra pari può portare un punteggio aggiuntivo (max 1 punto su 30).

    Sono previste modalità di recupero delle prove intermedie al termine del corso.

  • Introduzione al corso

    Slide di introduzione al corso