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Pia ACCONCI
Comunicazione, marketing e innovazione digitale - 1° anno

Section outline

  • Diritto internazionale sugli investimenti in digitalizzazione - Prof. Pia Acconci - a.a. 2025/2026



    Professore ordinario nella Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università degli studi di Teramo, SSD IUS13 (da 2/1/2019). ASN di I fascia per il settore concorsuale 12/E1 (Diritto internazionale e dell’Unione europea, bando 2012, I tornata).

    Dal 1/9/2024 titolare del Modulo Jean Monnet su EU Actions against Disinformation through Sustainable Investment in Communication and Information (EUAD) presso l’Università degli studi di Teramo.
    Dal 1/9/2018 al 28/2/2023 titolare del Modulo Jean Monnet su EU Investment Law (EUIL) presso l’Università degli studi di Teramo.

    Dottore di ricerca in Diritto internazionale dell’economia presso l’Università degli studi di Bergamo, consociata con l’Università degli studi di Torino e l’Università Commerciale L. Bocconi (1997).

    Dal gennaio 2022 a 31 ottobre 2025, presidente del Corso di studi magistrale LM65 in Media, Arti, Culture (MAC)

    Titolare di contratti di docenza e seminari in numerose università italiane e straniere.

    Relatore a diversi convegni scientifici italiani e internazionali.

    Titolare di diversi incarichi istituzionali di Ateneo, nelle Facoltà di Giurisprudenza, Scienze della Comunicazione e Scienze Politiche dell’Università degli studi di Teramo.

    Membro di un’Unità di ricerca dell’Università degli studi di Teramo vincitrice di un PRIN 2017.

    Professore associato dell’Università degli studi di Teramo, SSD IUS13 (1/10/2002-2/1/2019; 1/10/2002-31/10/2017 in servizio presso la Facoltà di Giurisprudenza).

    Insignita dell’indennità di “eccellenza nella ricerca” dall’Università Commerciale L. Bocconi (2002).

    Titolare di borsa di studio annuale CNR (1998-1999).

    Attività di ricerca trimestrale per conto del Directorate for Financial, Fiscal, and Enterprise Affairs (DAFFE) dell’OCSE, in qualità di “Temporary OECD Consultant, Category II” (1998-1999),

    Borsa di studio per la frequenza del corso di Dottorato di ricerca in Diritto internazionale dell’economia - IX ciclo -, Università degli studi di Bergamo, consociata con l’Università degli studi di Torino e l’Università Commerciale L. Bocconi (1/11/1993-31/10/1996).







    PROGRAMMA

    La parte prima del corso di lezioni verte sullo studio degli aspetti istituzionali e degli sviluppi della cooperazione tra Stati e organizzazioni internazionali, con riguardo particolare al sistema delle Nazioni Unite, volta alla ricerca di risposte comuni a problemi comuni di carattere transnazionale attraverso la regolamentazione, vincolante o meno, e l’istituzione di forme di governance. Cenni al diritto dell’Unione Europea (UE). Le risposte del diritto internazionale sono, in linea di principio, eterogenee, in virtù della diversità degli attori interessati – statali e non – e degli obiettivi perseguiti. Sotto il profilo del diritto materiale, nella parte seconda del corso di lezioni attenzione particolare sarà dedicata alle risposte di Stati e organismi internazionale, nonché sovranazionali, ai problemi relativi al bilanciamento tra interessi pubblici e privati caratterizzanti il processo di digitalizzazione. Saranno illustrati in maniera più approfondita gli aspetti e gli sviluppi relativi all'uso "positivo" delle tecnologie digitali nei rapporti interstatali e interindividuali, con riguardo specifico ai rischi di disinformazione, misinformazione, propaganda e hate speech online. Attenzione particolare sarà dedicata anche alle risposte relative al settore degli investimenti in digitalizzazione.






    LEZIONI SETTIMANALI

    Si rimanda alla pagina del sito UNITE dedicata al Dipartimento SCOM per avvisi relativi al calendario, sue variazioni ed eventuali attività integrative



    - Manuale consigliato:
    B. Conforti, "Diritto internazionale", Editoriale Scientifica, Napoli, una delle edizioni a cura di Massimo Iovane
    Studiare, in particolare, le seguenti sezioni per la parte istituzionale del corso: introduzione e soggetti del diritto internazionale; procedimenti di formazione degli accordi internazionali e competenza a stipulare; fonti previste da accordi; il fenomeno delle organizzazioni internazionali; Nazioni Unite e istituti specializzati; OMC; Unione Europea e suo diritto; tutela dei diritti della persona. Leggere attentamente anche la sezione sull'adattamento del diritto statale al diritto internazionale e al diritto dell'Unione Europea.

    - P. Acconci, "Investimenti stranieri sostenibili. Diritto e governance internazionale e dell'Unione europea", Editoriale scientifica, 2023 open access al link (https://editorialescientifica.it/wp-content/uploads/2023/10/P.-Acconci-Investimenti-stranieri-sostenibili.pdf), specialmente pp. 1-35, 109-119, 130-140.

    - P. Acconci, "La ricerca del diritto internazionale in tema di sicurezza digitale nella prospettiva delle organizzazioni internazionali", in corso di pubblicazione.
    In alternativa, articoli di Angioi e Ruotolo consultabili nella sezione "Unità didattiche"


    Consigliata la consultazione del sito dell'Unione Europea (europa.eu.int) per quanto concerne il testo del Trattato istitutivo, la storia del diritto dell'Unione europea e le istituzioni, in particolare Consiglio, Consiglio europeo, Commissione e Parlamento europeo.

    Per la ricerca del testo di trattati bilaterali in materia di investimento e altri accordi internazionali applicabili, si veda
    https://investmentpolicy.unctad.org/




    - Approccio dell'UNESCO sul processo di digitalizzazione alla luce della diffusione dei software di intelligenza artificiale;
    - Agenda “AI for Good” delle Nazioni Unite;
    - Approccio dell'OCSE sul processo di digitalizzazione alla luce della diffusione dei software di intelligenza artificiale;
    - Quali investimenti sostenibili in informazione e comunicazione?
    - Nazioni Unite, digitalizzazione e comunicazione razionale;
    - Investimenti sostenibili contro la disinformazione;
    - Inquadramento del diritto internazionale applicabile per il contrasto dell’hate speech offline/online;
    - Quali investimenti per l'alfabetizzazione digitale?
    - L'approccio dell'Unione europea ricavabile dal Regolamento sull'uso dell'intelligenza artificiale del 13 giugno 2024 (Regolamento (UE) 2024/1689 che stabilisce norme armonizzate sull'intelligenza artificiale);
    - Norme sulla correttezza dell'informazione ricavabile dal Regolamento dell'Unione europea sull'uso dell'intelligenza artificiale del 13 giugno 2024 (Regolamento (UE) 2024/1689 che stabilisce norme armonizzate sull'intelligenza artificiale).