Section outline
-
La Prof.ssa Lorena Ambrosini si è laureata con lode presso l’Università degli Studi di Teramo; nel 2000 è risultata vincitrice del concorso di ricercatore universitario in Diritto Privato presso la Facoltà di Giurisprudenza e dal 2010 è Professore Associato nel medesimo settore.
È stata titolare degli insegnamenti di Diritto Civile, Istituzioni di Diritto Privato, Diritto di Famiglia, Diritto Agrario ed Agroalimentare; attualmente è incaricata dei corsi di Istituzioni di Diritto Privato 2 e Diritto di Famiglia presso la LMG01, di Diritto Agroalimentare presso un CdL interdipartimentale, con mutuo su Giurisprudenza e DESI, e di Diritto dell’Agricoltura Sostenibile presso il corso DAE con sede a Lanciano.
È stata componente del Consiglio di Amministrazione e del Presidio di Qualità dell’Università di Teramo, nonché Direttore della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali; è attualmente Componente dell’Osservatorio di Ateneo della Didattica, Delegata alla Didattica e Presidente della Commissione pratiche studenti del Dipartimento di Giurisprudenza, nonché Componente del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Processi di armonizzazione del diritto tra storia e sistema
I suoi interessi di ricerca comprendono le obbligazioni, la responsabilità, i diritti reali, il diritto di famiglia, il diritto agrario e alimentare. Le pubblicazioni recenti riguardano i temi della responsabilità civile (in Resp. civ. prev. 2019, 2021, 2025 e contributo in volume 2024), del danno nei rapporti di lavoro (contributi in volume del 2026), delle relazioni familiari e responsabilità genitoriale (in Diritto@storia 2022, contributo in volume 2023), del fondo patrimoniale (contributo in volume 2024), della filiera agroalimentare (articolo 2026), delle piattaforme digitali e dei contratti del turismo organizzato (articolo 2025 e contributo in volume 2026).
Il corso completa il percorso formativo istituzionale e consente un approfondimento sistematico degli istituti e dei problemi del diritto di famiglia, con attenzione all’evoluzione normativa, alla giurisprudenza interna ed europea e alle trasformazioni sociali dei modelli familiari.
Particolare attenzione è riservata a rapporti personali e patrimoniali tra coniugi, crisi familiare, unioni civili, convivenze, filiazione, adozione, responsabilità genitoriale, tutela del minore e illeciti endofamiliari.
Gli obiettivi formativi non sono limitati allo studio ed alla comprensione dello stato dell’arte, ma sono indirizzati alla formazione di una consapevolezza che consenta anche la maturazione del necessario esame critico delle soluzioni proposte.
La ricerca di tale competenza viene perseguita attraverso l’analisi di pronunce giurisprudenziali e di altro materiale di supporto alla didattica idoneo ad indicare il corretto approccio metodologico allo studio ed alla riflessione sistematica.Aula virtuale Prof. Ambrosini https://meet.google.com/uhs-qzof-rtg
OBIETTIVI DEL CORSODescrittori di Dublino
· Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti dovranno apprendere fonti, principi e istituti del diritto di famiglia e comprendere il rapporto tra regole civilistiche, diritti fondamentali e tutela dei soggetti vulnerabili.
· Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti saranno in grado di applicare le regole studiate all’analisi di casi, atti, pronunce giurisprudenziali e problemi interpretativi.
· Autonomia di giudizio: gli studenti sapranno valutare criticamente soluzioni normative e giurisprudenziali, anche alla luce degli interessi del minore, dell’eguaglianza tra i componenti della famiglia e della tutela della persona.
· Abilità comunicative: gli studenti dovranno comunicare informazioni, idee e soluzioni utilizzando il lessico tecnico del diritto di famiglia, e presentare questioni complesse in modo chiaro e sistematico.
· Capacità di apprendimento: gli studenti acquisiranno un metodo di ricerca e aggiornamento idoneo ad affrontare autonomamente l’evoluzione normativa e giurisprudenziale della materia.
PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
-
Prerequisiti: È richiesta la conoscenza degli istituti fondamentali del diritto privato, con particolare riferimento a soggetti, diritti della personalità, obbligazioni, autonomia privata e responsabilità civile.
Propedeuticità: Istituzioni di diritto privato 1, ove previsto dal regolamento didattico del Corso di Studio.
L’insegnamento ha carattere monodisciplinare, pur valorizzando i collegamenti con le materie affini e con i profili interdisciplinari rilevanti per il Corso di Studio.
CORSO DI DIRITTO DI FAMIGLIA
A.A. 2026/2027 – Prof. Lorena Ambrosini
Il corso si articola in 6 Unità Didattiche
I UNITA’ DIDATTICA: LE RELAZIONI FAMILIARI E IL RAPPORTO MATRIMONIALE
II UNITA’ DIDATTICA: IL REGIME PATRIMONIALE DELLA FAMIGLIA
III UNITA’ DIDATTICA: LA CRISI CONIUGALE
IV UNITA’ DIDATTICA: LE UNIONI CIVILI E LE CONVIVENZE
V UNITA’ DIDATTICA: IL RAPPORTO DI FILIAZIONE E L’ADOZIONE
VI UNITA’ DIDATTICA: GLI ILLECITI ENDOFAMILIARI
PRIMA SETTIMANA
1. I UNITÀ – La nozione di “famiglia”: dal matrimonio alle “relazioni familiari”
2. I UNITÀ – Il matrimonio: condizioni e celebrazione
SECONDA SETTIMANA
3. I UNITÀ – Invalidità, simulazione e prova del matrimonio
4. I UNITÀ - I rapporti personali fra coniugi
TERZA SETTIMANA
5. II UNITÀ – La comunione legale ed i beni personali
6. II UNITÀ – L’amministrazione della comunione e la responsabilità gravante sui beni
QUARTA SETTIMANA
7. II UNITÀ – Altre ipotesi di regime patrimoniale
8. II UNITÀ – Impresa familiare e patto di famiglia
QUINTA SETTIMANA
9. III UNITÀ - La separazione ed il divorzio
10. III UNITÀ – Gli effetti della crisi coniugale - L’assegno di divorzio
SESTA SETTIMANA
11. IV UNITÀ – La disciplina delle unioni civili
12. IV UNITÀ – La convivenza
SETTIMA SETTIMANA
13. V UNITÀ – Lo status di figlio ed i diritti attribuiti
14. V UNITÀ – Accertamento dello stato di filiazione
OTTAVA SETTIMANA
15. V UNITÀ – Procreazione medicalmente assistita e problematiche emergenti
16. V UNITÀ – La responsabilità genitoriale e l’affidamento dei figli
NONA SETTIMANA
17. V UNITÀ – La disciplina dell’adozione
18. VI UNITÀ – Rapporti familiari e responsabilità civile
LEZIONI SETTIMANALI
Le lezioni si terranno il lunedì dalle 13,30 alle 15,30 e il martedì dalle 8,30 alle 10,30
LIBRI DI TESTO
Manuale di diritto di famiglia- Autore: M. Sesta
- Edizione: Cedam, Padova, ultima edizione
MATERIALE DI APPROFONDIMENTO
L’esame di profitto si svolge in forma orale e verte sull’intero programma dell’insegnamento, ferme le eventuali attività di verifica in itinere indicate di seguito.
La prova mira ad accertare: a) la conoscenza degli istituti e delle fonti normative; b) la capacità di ricostruire i problemi giuridici e di collocarli nel sistema; c) l’uso corretto del lessico tecnico; d) la capacità di applicare le conoscenze a casi, materiali normativi o pronunce giurisprudenziali; e) la chiarezza e coerenza dell’esposizione.
La valutazione è espressa in trentesimi. Il livello sufficiente presuppone la conoscenza essenziale degli istituti e una esposizione ordinata; le votazioni intermedie valorizzano completezza, capacità di collegamento e corretto inquadramento sistematico; le votazioni più elevate presuppongono piena padronanza della materia, capacità critica, autonomia argomentativa e sicuro uso del linguaggio giuridico.
Gli studenti frequentanti potranno sostenere tre verifiche in itinere al termine della II, IV e VI unità didattica. Ciascuna verifica consiste nell’approfondimento e nella discussione orale di temi previamente concordati. Le verifiche non sono obbligatorie, non sono selettive e, se sostenute con esito positivo, sono considerate elementi della valutazione finale, con peso proporzionato al programma affrontato . In caso di elevato numero di frequentanti, il docente potrà organizzare modalità equivalenti di presentazione o discussione. Gli studenti frequentanti che, in alternativa a quanto appena previsto, vorranno sostenere l’esame in modo ordinario (verifica orale frontale negli appelli ordinari), potranno beneficiare della medesima modalità (approfondimento e discussione di tre temi a scelta, relativi alle unità didattiche individuate).
-