Schema della sezione

  • Storia contemporanea - Prof. Maddalena Carli - a.a. 2026/2027

    Sono professoressa ordinaria di Storia contemporanea. Mi sono laureata in Lettere, nel 1992, presso l’Università di Roma La Sapienza. Nel giugno 1995 ho ottenuto il diploma in Archivistica, paleografia e diplomatica presso la scuola dell’Archivio di stato di Roma. Nel 1997 ho conseguito il dottorato di ricerca in Storia dei partiti e dei movimenti politici dell’Università di Urbino e nel 1998 il DEA in Histoire et civilisation presso l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, Paris. Sono stata borsista post-dottorato (1999-2001) e assegnista di ricerca (2002-5) presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Siena. Faccio parte del collegio di dottorato in Studi storici dal Medioevo all'età contemporanea (Università di Teramo). La mia attività di ricerca verte principalmente su cinque assi tematici, accomunati dalla riflessione sui processi di nation building e sugli usi politici e culturali delle immagini nell'Europa contemporanea: 1) la storia dell'Italia fascista; 2) le relazioni tra arte e politica nell'entre-deux-guerres; 3) i movimenti e i partiti nazionalisti, con particolare riferimento al contesto italiano e francese; 4) la cultura visuale della criminologia del tardo Ottocento; 5) la storia del brigantaggio italiano.

    OBIETTIVI DEL CORSO

    Il corso si propone di fornire una conoscenza di base delle trasformazioni politiche, culturali e sociali che hanno caratterizzato il “lungo” Ventesimo secolo, e la capacità di inquadrare e analizzare criticamente i principali processi che ne hanno scandito l'andamento. Particolare attenzione verrà riservata al continente europeo, senza tralasciare il progressivo ridimensionamento delle sue capacità egemoniche e l’emergere delle dinamiche globali del mondo post-coloniale. 

    • Conoscenza e capacità di comprensione
      Le/gli studenti approfondiranno le proprie capacità di comprensione della dialettica che connette il presente al passato, dei limiti delle spiegazioni causali dei fenomeni storici e del complesso itinerario, tuttora in corso, verso la parità di genere.

    • Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione
      Le/gli studenti acquisiranno familiarità con la dimensione sincronica e la dimensione diacronica della linea del tempo, con gli strumenti di aggiornamento bibliografico, e con il metodo storico di individuazione e di analisi critica delle fonti.
    • Autonomia di giudizio
      Le/gli studenti aumenteranno le proprie capacità di formulare giudizi autonomi sulla politica e sulle istituzioni contemporanee, restituendo al presente quella profondità temporale spesso offuscata dalle modalità e dalla velocità della comunicazione pubblica odierna.
    • Abilità comunicative
      Le/gli studenti verranno sollecitati ad accrescere le proprie competenze a comunicare, in forma scritta e orale, le conoscenze acquisite e a dimostrare di possedere proprietà di linguaggio, capacità di sintesi e di articolazione del discorso.
    • Capacità di apprendimento
      Le/gli studenti acquisiranno la capacità di esporre in modo chiaro e rigoroso gli argomenti studiati, utilizzando un lessico appropriato. Approfondiranno la competenza all’argomentazione e alla formulazione di domande di ricerca adeguate e fondate.

    PREREQUISITI

    Si consiglia di sostenere l’esame dopo aver sostenuto quello di Storia moderna. Il corso affronta progressivamente gli strumenti di analisi necessari per affrontare lo studio della storia del Novecento; nelle prime lezioni, verrà prestata una particolare attenzione ai principali snodi del tardo Ottocento e ai dibattiti storiografici sulle periodizzazioni del Novecento.

    PROPEDEUTICITÀ

    Il corso affronta progressivamente gli strumenti di analisi necessari per affrontare lo studio della storia del Novecento. Nelle prime lezioni, verrà prestata una particolare attenzione ai principali snodi del tardo Ottocento e ai dibattiti storiografici sulle periodizzazioni del Novecento.

    Unità 1.
    1871-1918: l’apocalisse della modernità.
    Dalle crisi di fine Ottocento al primo conflitto mondiale 

    1.1. Le periodizzazioni del Novecento

    1.2. I processi di nation building e l’avvento della società di massa

    1.3. Liberalismo, socialismo, nazionalismo

    1.4. Imperialismo 

    1.5. La crisi del sistema internazionale e la riorganizzazione delle alleanze

    1.6. La prima guerra mondiale

    1.7. Le rivoluzioni del 1917

    Unità 2.
    1919-1945: tra le due guerre mondiali.
    Totalitarismi, democrazie, imperi

    2.1. Il mondo postbellico

    2.2. Il biennio rosso, l’avvento del fascismo in Italia e la Repubblica di Weimar

    2.3. L’Italia fascista 

    2.4. La Grande depressione

    2.5. La Germania nazista

    2.6. La politica internazionale tra le due guerre mondiali

    2.7. La seconda guerra mondiale

    2.8. La Shoah

    Unità 3.
    1945-1970: il lungo dopoguerra.
    La guerra fredda, i processi di decolonizzazione e lo sviluppo postbellico

    3.1. Dopoguerra

    3.2. La divisione dell’Europa e il mondo bipolare

    3.3. Tra distensioni e “seconda guerra fredda”

    3.4. I processi di decolonizzazione

    3.5. Le guerre del Vietnam e il 1968

    Unità 4.
    1970-2001: mondi post coloniali.
    Dalla crisi degli anni Settanta alle ‘nuove guerre’ di fine millennio

    4.1. Le crisi degli anni Settanta

    4.2. I conflitti arabo-israeliani

    4.3. La fine della “guerra fredda” e la riunificazione dell’Europa

    4.4. Le “nuove guerre”

    4.5. Uno sguardo sulla Repubblica italiana

     

    * Durante il corso, verrà proposto alle/gli studenti interessati un seminario di didattica integrativa di 3 incontri dedicati ad alcune parole-chiave del lungo Ventesimo secolo. Date e orario da definirsi.

    1. femminismi

    2. giovani

    3. consumo

    L’insegnamento si articola in lezioni frontali, discussione di fonti e articoli, presentazioni affidate alle/gli studenti, esercitazioni in vista della prova finale.

    Particolare attenzione è dedicata alla comprensione della linea del tempo (della dimensione sincronica e di quella diacronica), degli “eventi” periodizzanti, e dei processi di medio e lungo periodo che scandiscono il lungo Ventesimo secolo. Le/gli studenti verranno costantemente sollecitati a confrontarsi con il reperimento e la lettura delle fonti della storia contemporanea, con particolare attenzione a quelle documentarie e a quelle visuali.

    Nell’anno accademico 2026-2027 il corso di Storia contemporanea si terrà durante il primo semestre. Le lezioni avranno inizio il 28 settembre 2026 e si svolgeranno nei seguenti giorni e orari:

    Lunedì 13.30 - 15.30

    Martedì 10.30 - 12.30

    Mercoledì 10.30 - 12.30

    La partecipazione attiva alle lezioni, ai seminari di didattica integrativa e alle discussioni in aula è fortemente consigliata, in quanto queste attività contribuiscono in modo significativo alla preparazione per la prova finale.

    Si invitano le/gli studenti, frequentanti e non frequentanti, a iscriversi alla piattaforma e-learning e a consultarla regolarmente.
    Le/gli studenti possono contattare la docente per chiarimenti, ulteriori spiegazioni o discussioni sugli argomenti del corso.
    Per fissare un appuntamento di ricevimento (in presenza e su meet), scrivere a: mcarli@unite.it.

    Le/gli studenti con disabilità, DSA o esigenze di apprendimento specifiche sono invitati a contattare la docente al fine di definire misure di sostegno adeguate, in conformità con il regolamento universitario e con il supporto della Referente per la disabilità del Dipartimento di Scienze politiche.

    LIBRI DI TESTO 

    Alberto Mario Banti, L'età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all'imperialismo, Laterza, Roma-Bari, 2012 (capp. 8, 9, 14, 15, 17, 20, 21, 22, 23, 24, 25).

    Alberto Mario Banti, L'età contemporanea. Dalla Grande guerra a oggi, Laterza, Roma-Bari, 2012.

    Storia delle donne nell’Italia contemporanea, a cura di Silvia Salvatici, Roma, Carocci, 2022 (2 capitoli a scelta della/o studente).

    George L. Mosse, Le guerre mondiali. Dalla tragedia al mito dei caduti, Roma-Bari, Laterza, 2014.

    La verifica dell’apprendimento può avvenire attraverso due modalità.

    La prima modalità (riservata ai frequentanti) prevede una prova scritta, della durata di due ore, al termine delle lezioni (domande a risposta multipla; eventi da ordinare cronologicamente; domande a risposta aperta), e una successiva prova orale nella prima sessione utile. 
    La prova scritta riguarda gli argomenti trattati nelle lezioni e si fonda sullo studio e la conoscenza dei manuali indicati nella sezione Libri di testo.
    I testi monografici (anch’essi indicati nella sezione Libri di testo) vengono discussi durante la prova orale finale. 
    È necessario superare la prova intermedia con esito sufficiente.
    Il voto finale è determinato dalla media tra la prova scritta e la prova orale.

    La seconda modalità prevede una prova orale su tutti i volumi (manuali e monografici) indicati nella sezione Libri di testo. 

    La valutazione terrà conto di:

          capacità di analisi

          conoscenza degli eventi e dei processi del Lungo Novecento

          chiarezza espositiva e argomentativa