Indice degli argomenti

  • Elementi di chimica - Prof. Flavio Della Pelle - a.a. 2016/2017

    l Dr. Della Pelle ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze degli Alimenti (UNITE) e Chimica Analitica (UAH), rispettivamente presso l’Università degli studi di Teramo e presso L’Università di Alcalá de Henares (Madrid, Spagna), attualmente è Assegnista di Ricerca in Chimica Analitica (SSD CHIM/01) presso l’Università degli Studi di Teramo. Il Dr. Della Pelle è autore di 32 pubblicazioni (più 3 “manoscritti” in fase di ”referaggio” e ulteriori tre in fase di stesura) nel settore della Chimica Analitica, di cui oltre l’ 80% riportate su riviste scientifiche internazionali (con referee). Il Dr. Della Pelle inoltre è autore e co-autore di circa 40 presentazioni orali e poster a convegni nazionali e internazionali. Attualmente è assegnista di ricerca presso l'Università Degli Studi di Teramo e partecipa attivamente all’attività di ricerca presso l’UNITE e l’Università di Alcalá de Henares (Madrid), collaborando con diversi enti di ricerca ed università nell’ambito della chimica analitica: tra cui l’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise ‘G. Caporale’ di Teramo, l’Istituto di Scienza dei Materiali (CSIC) di Madrid, l’Università degli Studi di Roma La Sapienza, l’Università degli Studi dell’Aquila, L’Università degli Studi di Firenze, l’Università di Western Cape (Sud Africa) e l’Università di Antioquia (Colombia).


    Titoli ed esperienza lavorativa:

    • 31/03/2010 - Laurea Triennale in Scienze e Tecnologie Alimentari (STA), Università degli Studi di Teramo (UNITE), 110/110 cum laude. Titolo della tesi di laurea: “Messa a punto di un metodo amperometrico ad iniezione in flusso per la determinazione di o-difenoli”. Tirocinio di tesi svolto presso il laboratorio di Chimica Analitica. Tutor Prof. Michele Del Carlo.
    • 2010 (marzo-Settembre, 6 mesi) - Tirocinio post-lauream (in veste di ‘Laureato Frequentatore’), Presso il Laboratorio di Chimica Analitica Di STA, Università degli Studi di Teramo.
    • 2012 (aprile-agosto, 5 mesi) - Erasmus Placement, Presso il Laboratorio ‘Miniaturization and Analytical Nanotechnology’ (MINYNANOTECH), Department of Analytical Chemistry, dell'Università di Alcalà de Henares (UAH) (Madrid, Spagna). Tutor Professor Alberto Escarpa.
    • 28/03/2013 - Laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari, Università degli Studi di Teramo, 110/110 cum laude. Titolo della tesi di laurea: “Utilizzo della sintesi di nanoparticelle d’oro come metodo per la misura dell’attività antiossidante di polifenoli”. Tirocinio di tesi svolto in collaborazione tra il laboratorio di Chimica Analitica dell'UNITE, Tutor Professor Michele Del Carlo, e presso il laboratorio di Chimica analitica "MINYNANOTECH" della UAH (Madrid, Spagna), Tutor Professor Alberto Escarpa.
    • 1/05/2013-17/06/2016 – Dottorato in Scienze degli Alimenti (UNITE) e Chimica Analitica (UAH), svolto sotto contratto di co-tutela stipulato tra l’Università degli Studi di Teramo (UNITE) e l’Università di Alcalá de Henares (UAH) (Madrid, Spagna). Dottorato con borsa (conseguita con concorso pubblico).
    • 17/06/2016 - Conseguimento del doppio titolo di Ph.D. in Scienze degli Alimenti presso l’Università degli Studi di Teramo (UNITE) e Ph.D. in Chimica Analitica (“quimica fina” conseguito con “mención cum Laude") presso l’Università di Alcalà de Henares (UAH) (Madrid, Spagna). Titolo della tesi di dottorato: ‘Analytical methodologies based on nano and microstructured materials for rapid determination of pesticides and antioxidant activity in food’. SSD del programma di ricerca CHIM/01 (CHIMICA ANALITICA). Dottorato classificabile come “International”.
    • 2016-2017 (giugno-gennaio, 7 mesi) Borsa di studio per attività di ricerca post-dottorato presso l'Università degli Studi di Teramo (conseguita con concorso pubblico). Titolo: “Development of rapid analytical methods for the determination of pesticides in food matrices”.
    • 2017 (marzo - luglio, 4 mesi) Borsa di studio per attività di ricerca post-dottorato presso l'Università degli Studi di Teramo (conseguita con concorso pubblico). Titolo: 'Application and delivery of experimental methodologies in biotechnology'.
    • 2016-2017 Docente a Contratto, dell'insegnamento di "Elementi di Chimica", Facoltà di medicina Veterinaria, Università degli Studi di Teramo (UNITE). SSD CHIM/01
    • 2017 (settembre - ottobre, 2 mesi) Visiting researcher presso la University of Western Cape (South Africa), presso il Dipartimento di Chimica Analitica, Facoltà di Scienze Naturali. Professore di riferimento Emmanuel Iwuoha.
    • 2017-2019 (ottobre 2017– posizione attuale) Assegnista di ricerca presso l'Università degli Studi di Teramo (conseguito con concorso pubblico). Titolo progetto: “Sviluppo e applicazione di metodi rapidi basati su nanomateriali per applicazioni in campo alimentare ed ambientale”. SSD: CHIM/01 (Chimica Analitica).

    Attivita' di ricerca:

    La principale attività di ricerca, portata avanti dal Dr. Flavio Della Pelle, riguarda lo sviluppo di metodologie analitiche alternative robuste e semplici, basate su materiali nano e micro-strutturati, per la detection rapida di markers di qualità (prevalentemente polifenoli, zuccheri, etc.) e sicurezza alimentare (prevalentemente pesticidi). In particolare, negli ultimi anni, la ricerca è stata focalizzata sullo sviluppo di elettrodi basati su nanomateriali, metodologie di sensing basate su formazione di nanoparticelle metalliche in soluzione, funzionalizzazione ed utilizzo di sensori di gas basati su nanomateriali e bio-composti (peptidi, nuclotidi, etc.), utilizzo di sistemi microfluidici accoppiati a detection basata su sensori nano-strutturati (in particolare elettroforesi capillare in sistemi lab-on-chip), sviluppo di tecniche di estrazione rapida basate su micro/nano materiali, sviluppo e utilizzo di sensori basati su nanomateriali per il monitoraggio di stress ossidativo in colture cellulari e in matrici biologiche. Attualmente le linee di ricerca in essere riguardano prevalentemente la messa a punto di supporti plastici (cuvette, piastre Elisa, supporti in PET, etc.) funzionalizzati con nanomateriali attraverso l’utilizzo di polimeri attivi, l’utilizzo di composti naturali (prevalentemente polifenoli) per lo sviluppo di mediatori elettrochimici e per la sintesi di nanomateriali, lo studio delle proprietà e l’implementazione di sensori nanoibridi basati su materiali 2D ‘graphene-like” (e.g. transition metal dichalcogenides), implementazione di supporti alternativi per l’analisi rapida di composti antiossidanti; in tutti i casi il fine ultimo di queste linee di ricerca è lo sviluppo di sensori e piattaforme di sensing per lo studio di polifenoli e altri composti antiossidanti negli alimenti ed eventualmente la loro interazione in sistemi biologici. Gli obiettivi generali di tutte le linee di ricerca, portate avanti dal Dr. Della Pelle, sono il miglioramento della sostenibilità dell’analisi (tempo, riduzione dell’utilizzo di solventi, e rifiuti prodotti, etc.) assieme ad una generale semplificazione del ‘metodo/sistema analitico’, cercando al contempo di migliorare o preservare la performance analitica. 


    INFO SUL CORSO 


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà avere acquisito un’adeguata conoscenza e comprensione dei concetti di base della chimica, enfatizzando quei principi che sono maggiormente rilevanti per il lavoro dell’esperto del “mondo animale”, tra cui lo studio della composizione, della struttura e delle proprietà delle varie forme di materia e delle leggi che descrivono i cambiamenti ai quali va soggetta. Dovrà essere in grado di descrivere i principali concetti di base della chimica generale.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà aver acquisito la capacità di applicare concetti e metodologie della chimica agli aspetti chimici, propedeutici allo studio dei meccanismi biologici, microbiologici, biofisici, tossicologici e patologici concernenti lo stato di salute, di malattia e di benessere dell’animale singolo ed in allevamento.
    • Autonomia di giudizio: Un’adeguata autonomia di giudizio, sia nel proprio ambito di lavoro che al di fuori di esso, potrà essere raggiunta attraverso la costituzione di una solida cultura scientifica, di cui le idee fondamentali della chimica rappresentano una importante componente.
    • Abilità comunicative: Lo studente dovrà essere in grado di esporre e spiegare, in maniera semplice ma rigorosa, anche a un pubblico non esperto, i processi chimici che stanno alla base delle Scienze applicate.
    • Capacità di apprendimento: Lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare le conoscenze apprese con quelle fornite nei corsi successivi. Inoltre, dovrà essere in grado di aggiornare le proprie conoscenze pertinenti alla chimica, consultando pubblicazioni scientifiche anche in lingua inglese.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Non sono previste prerequisiti specifici.
    • Propedeuticità: Non sono previste propedeuticità.

    INDICATORI DI DUBLINO 


    UNITA' DIDATTICA 1: STRUTTURA DELL'ATOMO-LEGAMI CHIMICI-STATI DI AGGREGAZIONE DELLA MATERIA

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà avere acquisito un’adeguata conoscenza e comprensione dei concetti di base della chimica, enfatizzando quei principi che sono maggiormente rilevanti per il lavoro dell’esperto del “mondo animale”, tra cui lo studio della composizione, della struttura e delle proprietà delle varie forme di materia e delle leggi che descrivono i cambiamenti ai quali va soggetta. Dovrà essere in grado di descrivere i principali concetti di base della chimica generale.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà aver acquisito la capacità di applicare concetti e metodologie della chimica agli aspetti chimici, propedeutici allo studio dei meccanismi biologici, microbiologici, biofisici, tossicologici e patologici concernenti lo stato di salute, di malattia e di benessere dell’animale singolo ed in allevamento.
    • Autonomia di giudizio: Un’adeguata autonomia di giudizio, sia nel proprio ambito di lavoro che al di fuori di esso, potrà essere raggiunta attraverso la costituzione di una solida cultura scientifica, di cui le idee fondamentali della chimica rappresentano una importante componente.
    • Abilità comunicative: Lo studente dovrà essere in grado di esporre e spiegare, in maniera semplice ma rigorosa, anche a un pubblico non esperto, i processi chimici che stanno alla base delle Scienze applicate.
    • Capacità di apprendimento: Lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare le conoscenze apprese con quelle fornite nei corsi successivi. Inoltre, dovrà essere in grado di aggiornare le proprie conoscenze pertinenti alla chimica, consultando pubblicazioni scientifiche anche in lingua inglese.


    UNITA' DIDATTICA 2: EQUILIBRIO CHIMICO-SOLUZIONI-ACIDI E BASI-SOLUZIONI SALINE: IDROLISI- SOLUZIONI TAMPONE


    • Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà avere acquisito un’adeguata conoscenza e comprensione dei concetti di base della chimica, enfatizzando quei principi che sono maggiormente rilevanti per il lavoro dell’esperto del “mondo animale”, tra cui lo studio della composizione, della struttura e delle proprietà delle varie forme di materia e delle leggi che descrivono i cambiamenti ai quali va soggetta. Dovrà essere in grado di descrivere i principali concetti di base della chimica generale.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà aver acquisito la capacità di applicare concetti e metodologie della chimica agli aspetti chimici, propedeutici allo studio dei meccanismi biologici, microbiologici, biofisici, tossicologici e patologici concernenti lo stato di salute, di malattia e di benessere dell’animale singolo ed in allevamento.
    • Autonomia di giudizio: Un’adeguata autonomia di giudizio, sia nel proprio ambito di lavoro che al di fuori di esso, potrà essere raggiunta attraverso la costituzione di una solida cultura scientifica, di cui le idee fondamentali della chimica rappresentano una importante componente.
    • Abilità comunicative: Lo studente dovrà essere in grado di esporre e spiegare, in maniera semplice ma rigorosa, anche a un pubblico non esperto, i processi chimici che stanno alla base delle Scienze applicate.
    • Capacità di apprendimento: Lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare le conoscenze apprese con quelle fornite nei corsi successivi. Inoltre, dovrà essere in grado di aggiornare le proprie conoscenze pertinenti alla chimica, consultando pubblicazioni scientifiche anche in lingua inglese.


    UNITA' DIDATTICA 3: TERMODINAMICA CHIMICA-OSSIDORIDUZIONI-CINETICA CHIMICA

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà avere acquisito un’adeguata conoscenza e comprensione dei concetti di base della chimica, enfatizzando quei principi che sono maggiormente rilevanti per il lavoro dell’esperto del “mondo animale”, tra cui lo studio della composizione, della struttura e delle proprietà delle varie forme di materia e delle leggi che descrivono i cambiamenti ai quali va soggetta. Dovrà essere in grado di descrivere i principali concetti di base della chimica generale.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà aver acquisito la capacità di applicare concetti e metodologie della chimica agli aspetti chimici, propedeutici allo studio dei meccanismi biologici, microbiologici, biofisici, tossicologici e patologici concernenti lo stato di salute, di malattia e di benessere dell’animale singolo ed in allevamento.
    • Autonomia di giudizio: Un’adeguata autonomia di giudizio, sia nel proprio ambito di lavoro che al di fuori di esso, potrà essere raggiunta attraverso la costituzione di una solida cultura scientifica, di cui le idee fondamentali della chimica rappresentano una importante componente.
    • Abilità comunicative: Lo studente dovrà essere in grado di esporre e spiegare, in maniera semplice ma rigorosa, anche a un pubblico non esperto, i processi chimici che stanno alla base delle Scienze applicate.
    • Capacità di apprendimento: Lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare le conoscenze apprese con quelle fornite nei corsi successivi. Inoltre, dovrà essere in grado di aggiornare le proprie conoscenze pertinenti alla chimica, consultando pubblicazioni scientifiche anche in lingua inglese.


    LEZIONI SETTIMANALI 

    • Mercoledì ore 14-17 - aula 2

    LIBRI DI TESTO 

    Chimica generale e inorganica

    • Autore: Sacco, Pasquali, Marchetti
    • Edizione: Casa Editrice Ambrosiana


    Fondamenti di chimica
    • Autore: Manotti Lanfredi, Tiripicchio
    • Edizione: Casa Editrice Ambrosiana


    Chimica
    • Autore: Kotz, Treichel
    • Edizione: EdiSes


    Chimica
    • Autore: J.E. Brady, J.R. Holum
    • Edizione: Ed. Zanichelli


    Chimica Generale
    • Autore: P.W. Atkins
    • Edizione: Ed. Zanichelli


    PROVE INTERMEDIE 

    PROVA INTERMEDIA 1

    • Unità didattica di riferimento: 1
    • Data: 9/11/2016 ore 14:00-15:00
    • Tipologia di prova: Le prove in itinere si tengono durante il semestre al termine di ciascuna unità didattica e contengono una serie di 30 domande a risposta multipla, limitate agli argomenti specifici di ciascuna unità.


    PROVA INTERMEDIA 2

    • Unità didattica di riferimento: 2
    • Data:  23/11/2016 ore 14:00-15:00
    • Tipologia di prova: Le prove in itinere si tengono durante il semestre al termine di ciascuna unità didattica e contengono una serie di 30 domande a risposta multipla, limitate agli argomenti specifici di ciascuna unità.


    PROVA INTERMEDIA 3

    • Unità didattica di riferimento: 3
    • Data: 07/12/2016 14:00-17:00
    • Tipologia di prova: Le prove in itinere si tengono durante il semestre al termine di ciascuna unità didattica e contengono una serie di 30 domande a risposta multipla, limitate agli argomenti specifici di ciascuna unità. 
    • Durante questa "prova" verrà data la possibilità di recuperare le prove in itinere (in caso di insufficienza della media delle stesse), accordandosi in anticipo con il docente


    MODALITA' DI VALUTAZIONE 
    L'esame del modulo si compone di una prova scritta. Il voto finale risulta dalla media dei voti ottenuti nelle varie prove. La prova scritta richiede il superamento di prove in itinere o, in caso di insufficienza in queste ultime, di un esame scritto finale su tutti gli argomenti del corso. Le prove in itinere si tengono durante il semestre al termine di ciascuna unità didattica e contengono una serie di 30 domande a risposta multipla, limitate agli argomenti specifici di ciascuna unità. La risposta corretta a ogni domanda vale 1 punto. La risposta sbagliata o non data vale 0 punti. Le prove in itinere si intendono superate con un punteggio medio uguale o maggiore di 18.0 In caso di insufficienza nelle prove in itinere, al termine del corso, lo studente è tenuto a sostenere un esame scritto finale sugli argomenti dell'intero modulo. Il voto ottenuto nella prova scritta (i.e., prove in itinere o esame scritto finale) sarà mantenuto per un periodo non superiore a un anno dalla data del suo superamento. Il voto finale deriva dalla media ponderata di questo modulo con quello di “propedeutica biochimica” del C.I. di cui fa parte l’insegnamento. Durante le lezioni, gli studenti verificano il loro grado di apprendimento, attraverso la continua risoluzione di test, simili a quelli che troveranno durante le prove in itinere. 

  • TEST_COMPLETO_VET