Indice degli argomenti

  • Diritto amministrativo I - Prof. Alessandra Fabri - a.a. 2017/2018

    FABRI ALESSANDRA è professore associato confermato per il S.S.D IUS/10-Diritto Amministrativo presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Teramo, titolare dall’a.a. 2016/2017 dell’insegnamento di Diritto Amministrativo I nel Corso di Laurea triennale in Servizi giuridici. Dal 2003 è titolare dell’insegnamento di "Attività Amministrativa" (S.S.D IUS/10—Diritto Amministrativo) nella Scuola di Specializzazione in Diritto Amministrativo e Scienza dell'Amministrazione e nell’a.a. 2005/2006 dell'insegnamento di Diritto Amministrativo nella Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Teramo. Ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di professore universitario di I fascia per il S.S.D. IUS/10–Diritto Amministrativo, il 24 dicembre 2013, prima tornata concorsuale–2012. È componente dal 2007 del comitato di redazione della Rivista di “Diritto e Processo Amministrativo”. Dall’a. a. 2010/2011 è stata componente del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in “Tutela dei diritti fondamentali – Diritto pubblico italiano ed europeo” dell’Università degli Studi di Teramo, cicli XXVI e XXVII. Dall’a.a. 2012/2013 è componente del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in “Scienze giuridiche, politiche internazionali della comunicazione. Norme, istituzioni e linguaggi” dell’Università degli Studi di Teramo, coordinatore Prof. Paolo Savarese (durata 3 anni). Dall’a.a. 2013/2014 è componente del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in “Processi di armonizzazione del diritto tra storia e sistema” dell’Università degli Studi di Teramo, coordinatore Prof. ssa Paola Bellocchi.

     


    INFORMAZIONI SULL'INSEGNAMENTO

    Ciclo lezioni: primo semestre

    Data inizio lezioni: 19 settembre 2017

    Data fine lezioni: 9 gennaio 2018

    Lezione settimanale: MARTEDI' 15.30 - 17.30; MERCOLEDI' 15.30 - 17.30

    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali: L’insegnamento si propone di assicurare la conoscenza approfondita del diritto amministrativo nelle sue principali articolazioni ed interrelazioni per acquisire competenze tecniche adeguate alla professionalità del giurista. A tal fine sono messi a disposizione degli studenti gli strumenti metodologici e concettuali idonei alla comprensione degli istituti giuridici nell’evoluzione legislativa e nell’interpretazione fornita dalla dottrina e dalla giurisprudenza. Segnatamente, il corso di lezioni ha ad oggetto lo studio dei principi e delle regole riguardanti l’organizzazione e l’attività dello Stato e degli Enti locali, alla luce dei più recenti interventi normativi. 
      Al termine del corso gli studenti, sulla base delle conoscenze acquisite, devono essere in grado di comprendere le problematiche del diritto amministrativo sostanziale e processuale, di affrontare e risolvere questioni giuridiche, dimostrando di possedere capacità di inquadramento e di qualificazione giuridica di casi e fattispecie.
    • Prerequisiti: Non sono richiesti prerequisiti.
    • Propedeuticità: 

    INDICATORI DI DUBLINO PER UNITA' DIDATTICA

    UNITA' DIDATTICA 1: ATTIVITA' AMMINISTRATIVA

    Conoscenza e capacità di comprensioneSi intende fornire agli studenti gli strumenti conoscitivi necessari per la comprensione dei diversi modelli di azione amministrativa e della disciplina applicabile con riferimento alla legge sul procedimento amministrativo come integrata e modificata. L’analisi dei principi e degli istituti contemplati dalla legge n. 241 del 1990 è diretta a chiarire la posizione del cittadino verso la pubblica amministrazione e le garanzie che gli vengono accordate nell’ambito del rapporto procedimentale.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti, mediante la riflessione critica sollecitata in aula e l’analisi di questioni poste dal docente, devono conseguire la capacità di utilizzare in concreto le conoscenze teoriche. Segnatamente, devono saper inquadrare e risolvere le problematiche giuridiche relative alle  specifiche tematiche, attraverso l’individuazione della normativa di riferimento e delle soluzioni prospettate dalla dottrina e dalla giurisprudenza.

    Autonomia di giudizioMediante la  partecipazione attiva degli studenti in aula e dopo aver fornito loro gli strumenti logici e metodologici necessari, si intende sviluppare la capacità di effettuare un’analisi esaustiva e consapevole del fenomeno giuridico. Si promuove, inoltre, l’attitudine alla valutazione, anche in chiave critica, delle problematiche giuridiche più complesse e dibattute in dottrina e in giurisprudenza.

    Abilità comunicative: Gli studenti devono essere in grado di esporre le conoscenze acquisite e la ratio ad esse sottesa in modo chiaro, esaustivo e convincente. Si intende, inoltre, affinare la capacità di utilizzare il lessico giuridico, mediante lo svolgimento in aula di brevi relazioni, tenute in forma orale, sugli argomenti oggetto del corso di lezioni.

    Capacità di apprendimentoAttraverso la disamina e la risoluzione di problematiche giuridiche complesse, si mira a favorire l’acquisizione di un adeguato bagaglio di conoscenze teoriche e metodologiche necessarie a garantire un grado di autonomia sufficiente a consentire approfondimenti ulteriori teorico-pratici, di carattere sia specialistico che professionale. 


    UNITA' DIDATTICA 2: ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA 

    Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti devono acquisire una conoscenza approfondita dell’Amministrazione dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali, nella mutata disciplina prevista dalla riforma del Titolo V della Costituzione. In particolare, devono essere in grado di comprendere le rilevanti implicazioni derivanti dal diverso assetto del riparto della funzione legislativa, oltre che amministrativa, tra Stato e Regioni, attraverso la riformulazione degli artt. 117 e 118 della Costituzione.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti, mediante la riflessione critica sollecitata in aula e l’analisi di questioni poste dal docente, devono conseguire la capacità di utilizzare in concreto le conoscenze teoriche. Segnatamente, devono saper inquadrare e risolvere le problematiche giuridiche relative alle  specifiche tematiche, attraverso l’individuazione della normativa di riferimento e delle soluzioni prospettate dalla dottrina e dalla giurisprudenza.

    Autonomia di giudizioMediante la  partecipazione attiva degli studenti in aula e dopo aver fornito loro gli strumenti logici e metodologici necessari, si intende sviluppare la capacità di effettuare un’analisi esaustiva e consapevole del fenomeno giuridico. Si promuove, inoltre, l’attitudine alla valutazione, anche in chiave critica, delle problematiche giuridiche più complesse e dibattute in dottrina e in giurisprudenza.

    Abilità comunicative: Gli studenti devono essere in grado di esporre le conoscenze acquisite e la ratio ad esse sottesa in modo chiaro, esaustivo e convincente. Si intende, inoltre, affinare la capacità di utilizzare il lessico giuridico, mediante lo svolgimento in aula di brevi relazioni, tenute in forma orale, sugli argomenti oggetto del corso di lezioni.

    Capacità di apprendimento: Attraverso la disamina e la risoluzione di problematiche giuridiche complesse, si mira a favorire l’acquisizione di un adeguato bagaglio di conoscenze teoriche e metodologiche necessarie a garantire un grado di autonomia sufficiente a consentire approfondimenti ulteriori teorico-pratici, di carattere sia specialistico che professionale.


    UNITA' DIDATTICA 3: GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA

    Conoscenza e capacità di comprensioneGli studenti devono conseguire una conoscenza approfondita delle origini della giustizia amministrativa, delle forme della giurisdizione amministrativa, nonchè delle azioni esperibili nel processo, al fine di comprendere e valutare il grado di effettività della tutela giurisdizionale raggiunto dal cittadino nei confronti della pubblica amministrazione nel sistema di giustizia amministrativa italiano. In quest’ottica, sono analizzate sia le fonti normative, con particolare riferimento al Codice del processo amministrativo, sia gli orientamenti più significativi della dottrina e della giurisprudenza.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensioneGli studenti, mediante la riflessione critica sollecitata in aula e l’analisi di questioni poste dal docente, devono conseguire la capacità di utilizzare in concreto le conoscenze teoriche. Segnatamente, devono saper inquadrare e risolvere le problematiche giuridiche relative alle  specifiche tematiche, attraverso l’individuazione della normativa di riferimento e delle soluzioni prospettate dalla dottrina e dalla giurisprudenza.

    Autonomia di giudizioMediante la  partecipazione attiva degli studenti in aula e dopo aver fornito loro gli strumenti logici e metodologici necessari, si intende sviluppare la capacità di effettuare un’analisi esaustiva e consapevole della vicenda giuridica. Si promuove, inoltre, l’attitudine alla valutazione, anche in chiave critica, delle problematiche giuridiche più complesse e dibattute in dottrina e in giurisprudenza.

    Abilità comunicativeGli studenti devono essere in grado di esporre le conoscenze acquisite e la ratio ad esse sottesa in modo chiaro, esaustivo e convincente. Si intende, inoltre, affinare la capacità di utilizzare il lessico giuridico, mediante lo svolgimento in aula di brevi relazioni, tenute in forma orale, sugli argomenti oggetto del corso di lezioni.

    Capacità di apprendimentoAttraverso la disamina e la risoluzione di problematiche giuridiche complesse, si mira a favorire l’acquisizione di un adeguato bagaglio di conoscenze teoriche e metodologiche necessarie a garantire un grado di autonomia sufficiente a consentire approfondimenti ulteriori teorico-pratici, di carattere sia specialistico che professionale.

    LIBRI DI TESTO

    Per la parte sostanziale, a scelta dello studente:

    • SCOCA F.G., Diritto Amministrativo, Giappichelli, Torino, ult. ed.;
                                             ovvero
    • CLARICH M., Manuale di diritto amministrativo , Il Mulino, Bologna, ult. ed..
    Per la parte processuale:

    • CLARICH M., Manuale di diritto amministrativo, Il Mulino, Bologna, ult. ed..


    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    • NIGRO M., Giustizia Amministrativa, Monografia, Bologna, 1994, Parte I Capitolo V, Parte II Capitolo XV.
    • FOLLIERI E., Il sindacato del giudice amministrativo sulla discrezionalità pur o amministrativa. Le figure sintomatiche sono norme giuridiche non sintomi. Rivista di Diritto e processo amministrativo. 1 Volume, 2008, da pag. 61 a pag.77.
    • FABRI A., Natura sostanziale o processuale del divieto di annullamento per vizi formali o procedimentali, Rivista di Diritto e processo amministrativo, numero 4, 2008, da pag. 1045 a pag. 1090.
    • FOLLIERI E., Risarcimento danni per lesione di interessi legittimi, Monografia, Chieti, 1984, Capitoli II e III.
    • FOLLIERI E., La natura giuridica dell’articolato provvisorio denominato Codice del processo amministrativo, Rivista di Diritto e processo amministrativo, numero 2, 2010, da pag. 367 a pag. 406.

    PROVE INTERMEDIE

      Unità didattica 1: Data da definire. Prova orale su alcune principali tematiche di diritto amministrativo sostanziale e processuale.

      La verifica intermedia si terrà il 20 dicembre 2016, alle ore 14;30. 


      AVVISO:

      La Prof.ssa Fabri comunica che la verifica intermedia già stabilita per il giorno 20 dicembre 2016 viene rinviata, per mancata partecipazione dei frequentanti, al giorno 11 gennaio 2017 alle ore 15.00. La verifica si terrà presso l'ufficio della docente.

       

      Teramo, 22 dicembre 2016.



    • PROGRAMMA D'ESAME

      Parte sostanziale

      -La pubblica amministrazione e la sua evoluzione;

      -Le amministrazioni come operatori giuridici;

      -Le strutture organizzative;

      -Le relazioni organizzative;

      -L’organizzazione amministrativa statale;

      -Gli enti pubblici;

      -Le situazioni giuridiche soggettive dell’amministrazione e dei privati;

      -L’attività amministrativa e i principi generali della L. n. 241/1990 e successive integrazioni e modificazioni;

      -Il procedimento amministrativo sotto il profilo strutturale e funzionale;

      -Il provvedimento amministrativo: nozione, elementi, caratteri e validità;

      -I provvedimenti amministrativi di secondo grado;

      -Fattispecie non provvedimentali produttive di effetti giuridici: la segnalazione certificata di inizio di attività, il silenzio della pubblica amministrazione;

      -I principi dell’attività consensuale della pubblica amministrazione;

      -Il rapporto di lavoro con le amministrazioni pubbliche;

      -La responsabilità della pubblica amministrazione e dei suoi agenti.

       

       

      Parte processuale

      -La nascita del sistema delle tutele nei confronti della pubblica amministrazione e la sua evoluzione;

      - La giurisdizione amministrativa e le sue forme;

      -Le azioni esperibili dinnanzi al giudice amministrativo.

       

      Per gli studenti frequentanti

      Nel corso delle lezioni si indicheranno, volta per volta, letture di approfondimento.

       

      Per gli studenti non frequentanti agli argomenti sopra elencati si aggiungono:

      -i contratti della pubblica amministrazione;

      -i servizi pubblici;

      -le espropriazioni;

      -i beni di proprietà pubblica e il loro regime giuridico;



      PROGRAMMA I VERIFICA INTERMEDIA (A.A. 2017/2018)

      DIRITTO AMMINISTRATIVO I e DIRITTO AMMINISTRATIVO

      CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SERVIZI GIURIDICI

      Curricula “Amministrazioni pubbliche e giudiziarie” e “Consulenza e sicurezza del lavoro"


      M. Clarich, Manuale di diritto amministrativo, Il Mulino, ult. ed. 

        

      Argomenti:

      - Parte prima:

      * Cap. I  Introduzione;

      - Parte seconda:

      * Cap. III  Il rapporto giuridico amministrativo – parr. 1, 2 ,3 ,4 e 5;

      * Cap. VII  La responsabilità;

      - Parte terza:

      * Cap. VIII L’organizzazione;

      * Cap. X  Il personale.


      La prima verifica intermedia si terrà in data 29 novembre 2017.


      PROGRAMMA II VERIFICA INTERMEDIA (A.A. 2017/2018)

      DIRITTO AMMINISTRATIVO I e DIRITTO AMMINISTRATIVO

      CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SERVIZI GIURIDICI

      Curricula “Amministrazioni pubbliche e giudiziarie” e “Consulenza e sicurezza del lavoro"

       

      M. Clarich, Manuale di diritto amministrativo, Il Mulino, ult. ed. 

         

      Argomenti:

      PARTE PRIMA:

      -          Cap. II La funzione di regolazione e le fonti del diritto;

      PARTE SECONDA:

      -          Cap. III Il rapporto giuridico amministrativo da par. 6 al par. 11 (escludendo il par. 9 “Il diritto di accesso ai documenti amministrativi”);

       

      -          Cap. IV Il provvedimento (escludendo il par. 18 “L’annullamento d’ufficio, la convalida, la ratifica, la sanatoria, la conferma, la revoca, il recesso”);

       

      -          Cap. V Il procedimento (escludendo il par. 13 “L’accesso ai documenti amministrativi”).


      La seconda verifica intermedia si terrà giovedì 21 dicembre 2017.




      • ARGOMENTI UNITA' DIDATTICHE

        UNITA' DIDATTICA 1- Prima parte:

        - Illustrazione del corso di lezioni e del programma d'esame. Indicazione delle modalità di svolgimento delle lezioni, della verifica intermedia e dell'esame finale.

        - Diritto amministrativo: nozione e fonti.

        - Il principio di legalità.

        - Le origini del sistema di giustizia amministrativa. La creazione della IV Sezione del Consiglio di Stato. La nascita della giurisdizione generale di legittimità.

        - La discrezionalità amministrativa.

        - L'interesse legittimo.

        - Introduzione al vizio di eccesso di potere.

        - La giurisprudenza della IV sezione del Consiglio di Stato.

        - La distinzione tra regole formali e regole sostanziali. 

        - Le figure sintomatiche dell'eccesso di potere.

        - Disamina della giurisprudenza amministrativa.

        - Discrezionalità tecnica e sindacato giurisdizionale.

        - Incompetenza e violazione di legge.

        - Nullità del provvedimento amministrativo.

        UNITA' DIDATTICA 1- Seconda parte:

        - Il procedimento amministrativo e le sue fasi.

        - La legge n. 241 del 1990 e successive modificazioni ed integrazioni.

        - La discrezionalità tecnica - sindacato giurisdizionale. Analisi della giurisprudenza più recente.

        - L'articolo 21 octies.

        - Gli effetti della disciplina posta dall'art. 21 octies sulla tutela del privato.

        - Il silenzio della Pubblica Amministrazione.

        - Silenzio assenso e S.C.I.A.: la tutela dei terzi.

        UNITA' DIDATTICA 2:

        - Le Amministrazioni pubbliche: lo Stato.

        - Attribuzione e competenza.

        - Gli enti territoriali: Comuni, Province e Regioni.

        - Gli enti pubblici.

        -  Il rapporto di lavoro alle dipendenze della P.A.

        UNITA' DIDATTICA 3:

        - I principi del processo amministrativo.

        - Le forme della giurisdizione.

        - La questione del risarcimento del danno per lesione di interessi legittimi.

        - Le azioni esperibili dinnanzi al giudice amministrativo.


         


      • Corte Cost. n- 204/2004


        

      • RICEVIMENTO STUDENTI E LAUREANDI

         La Prof.ssa Fabri comunica di aver fissato i prossimi ricevimenti studente e laureandi nelle seguenti date:

        - mercoledì 14 marzo 2018, ore 14:30;
        - mercoledì 4 aprile 2018, ore 14:30;
        - venerdì 6 aprile 2018, ore 14:30;
        - mercoledì 11 aprile 2018, al termine degli esami;
        - giovedì 12 aprile 2018, ore 14:30;
        - mercoledì 18 aprile 2018,ore 14:30;
        - giovedì 19 aprile 2018, ore 14:30;
        - martedì 24 aprile 2018, ore 14:30;
        - giovedì 26 aprile 2018, ore 14:30;
        - mercoledì 2 maggio 2018, ore 14:30;
        - venerdì 4 maggio 2018, ore 14:30;
        - mercoledì 9 maggio 2018, ore 14:30;
        - venerdì 11 maggio 2018, ore 14:30;
        - mercoledì 16 maggio 2018, al termine degli esami;
        - venerdì 18 maggio 2018, ore 14:30;
        - mercoledì 23 maggio 2018, ore 14:30;
        - venerdì  18 maggio 2018, ore 14:30;
        - mercoledì 23 maggio 2018, ore 14:30;
        - venerdì 25 maggio 2018, ore 14:30;
        - mercoledì 30 maggio 2018, ore 14:30;
        - venerdì 1 giugno 2018, ore 14:30;
        - mercoledì 6 giugno 2018, al termine degli esami;
        - venerdì 8 giugno 2018, ore 14:30;
        - mercoledì 13 giugno 2018, ore 14:30;
        - venerdì 15 giugno 2018, ore 14:30;
        - mercoledì 20 giugno 2018, ore 14:30;
        - mercoledì 27 giugno 2018, ore 14:30;
        - venerdì 29 giugno 2018, ore 14:30;
        - mercoledì 4 luglio 2018, al termine degli esami;
        - venerdì 6 luglio 2018, ore 14:30.





         



        • PROGRAMMA

          PROGRAMMA D’ESAME

          DIRITTO AMMINUSTRATIVO I – LAUREA TRIENNALE IN SERIVIZI GIURIDICI-CURRICULUM AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE E GIUDIZIARIE

          TESTO: Scoca F.G., Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino, ult. ed

          STUDENTI FREQUENTANTI:

          PARTE PRIMA: AMMINISTRAZIONE E CITTADINO

          -          Cap. 1 Nozioni introduttive

           

          -          Cap. 2Situazioni giuridiche soggettive dell’amministrazione

           

          -          Cap. 3 Le situazioni giuridiche soggettive dei privati

           

          PARTE SECONDA: ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA

          -          Cap. 1La pubblica amministrazione e la sua evoluzione

           

          -          Cap. 2 Le amministrazioni come operatori giuridici

           

          -          Cap. 3Le strutture organizzative

           

          -          Cap. 4Le relazioni organizzative

           

          -          Cap. 5 L’organizzazione amministrativa

           

          PARTE TERZA: ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA

          -          Cap. 1 L’attività amministrativa e la sua disciplina

           

          -          Cap. 2 Principi e azione amministrativa

           

          -          Cap. 3 Il procedimento amministrativo

           

          -          Cap. 4 La conferenza di servizi

           

          -          Cap. 5 L’accesso alla documentazione amministrativa

           

          PARTE QUARTA: PROVVEDIMENTI E COMPORTAMENTI

          -          Cap. 1 Il provvedimento

           

          -          Cap. 2 Il regime dei provvedimenti: l’efficacia

           

          -          Cap. 3 L’invalidità del provvedimento amministrativo

           

          -          Cap. 4 I provvedimenti amministrativi di secondo grado

           

          -          Cap. 5 Comportamenti non provvedimentali produttivi di effetti giuridici

           

          PARTE QUINTA: AMMINISTRAZIONE CONSENSUALE

          -          Cap. 1 Gli accordi

          PARTE SESTA: RISORSE

          -          Cap. 1 Le risorse umane

           

          -          Cap. 2 Le risorse finanziarie

           

          PARTE SETTIMA: CONTROLLI E RESPONSABILITÀ

          -          Cap. 2 La responsabilità della pubblica amministrazione

           

           

          PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI, AL PROGRAMMA SOPRA INDICATO SI AGGIUNGONO LE SEGUENTI PARTI:

          -          PARTE QUINTA Cap. 2I contratti della pubblica amministrazione

           

          -          PARTE SESTA Cap. 3 I beni di proprietà pubblica

           

          -          PARTE OTTAVA Cap. 2 I servizi pubblici

           

          -          PARTE NONA Cap. 4 Le espropriazioni

           

           

          AGLI ARGOMENTI DI PARTE SOSTANZIALE SOPRA INDICATI VA AGGIUNTO:

          il CAP. XIV Le linee generali del sistema- ad esclusione del par. 10 I ricorsi amministrativi(PARTE QUARTA: LA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA),in Clarich M., Manuale di diritto amministrativo, Il Mulino, Bologna, 2015.

           


          PROGRAMMA D’ESAME

          DIRITTO AMMINUSTRATIVO I – LAUREA TRIENNALE IN SERIVIZI GIURIDICI-CURRICULUM AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE E GIUDIZIARIE

          TESTO: Clarich M., Manuale di diritto amministrativo, Il Mulino, Bologna, 2015.

          STUDENTI FREQUENTANTI:

          PARTE PRIMA: IL DIRITTO AMMINISTRATIVO E LE SUE FONTI

          -          Cap. I Introduzione

           

          -        Cap. II La funzione di regolazione e le fonti del diritto

           

          PARTE SECONDA: PROFILI FUNZIONALI

          -          Cap. III Il rapporto giuridico amministrativo

           

          -          Cap. IV Il provvedimento

           

          -          Cap. V Il procedimento – ad esclusione dei parr. 9 a) l’espropriazione per pubblica utilità;

          10 b) le sanzioni pecuniarie e disciplinari; 12 d) i procedimenti concorsuali;

          -          Cap. VII La responsabilità

           

          PARTE TERZA: PROFILI ORGANIZZATIVI

          -          Cap. VIII L’organizzazione

           

          -          Cap. X Il personale

           

          PARTE QUARTA: LA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA

          -          Cap. XIV Le linee generali del sistema- ad esclusione del par. 10. I ricorsi amministrativi

           

          PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI, AL PROGRAMMA SOPRA INDICATO SI AGGIUNGONO LE SEGUENTI PARTI:

          -          Cap. V Il procedimento – par. 9. a) l’espropriazione per pubblica utilità

           

          -          Cap. IX Servizi pubblici

           

          -          Cap. XI I beni

           

          -          Cap. XII I contratti