Indice degli argomenti

  • Comunicazione d'impresa - Prof. Christian Corsi - a.a. 2017/2018


    Professore Associato di Economia Aziendale, Docente dell'insegnamento di Comunicazione d'Impresa,  Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi di Teramo. 

    Delegato del Magnifico Rettore in materia di Orientamento in entrata dell’Università degli Studi di Teramo con il raccordo con il Sistema Universitario Abruzzese e la Regione Abruzzo; Delegato del Magnifico Rettore al Placement; Delegato del Magnifico Rettore al Welfare

    Presidente dello spin-off Università degli Studi di Teramo CISREM srl (Centro Internazionale Studi e Ricerche Economico-Manageriali); membro della Commissione Brevetti dell'Università degli Studi di Teramo; ha partecipato all'Accounting History International Emerging Scholars’ Colloquium, Skema Business School, coordinatore Prof. Garry Carnegie, Parigi; vincitore dottorato di ricerca -XX ciclo- in Project Financing (primo nella graduatoria di merito), Dipartimento di Teorie e Politiche dello Sviluppo Sociale; nel 2006 periodo di studio e ricerca a Londra e Oxford. È membro dell'Accademia Italiana di Economia Aziendale e socio ordinario della Società Italiana di Storia della Ragioneria.

    PER VISUALIZZARE IL CURRICULUM ACCADEMICO COMPLETO SI FACCIA RIFERIMENTO AL SEGUENTE LINK: http://www.unite.it/UniTE/Engine/RAServePG.php/P/58511UTE0413?&VRIC_IDOC=538

    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali: L’insegnamento è finalizzato all'acquisizione di una completa e sistematica raccolta di conoscenze e competenze concernenti le caratteristiche ed i processi organizzativi, gestionali e comunicativi delle imprese, unitamente allo sviluppo delle capacità basilari e critiche volte all'apprendimento dei fondamentali elementi dimensionali di governo aziendale, in particolare per quanto concerne gli aspetti di sviluppo dell’imprenditorialità, dei processi informativi ed innovativi. A conclusione del percorso formativo, gli studenti avranno a disposizione un complesso di conoscenze congiuntamente ad alcune fondamentali capacità pragmatiche nel decision making e nel problem solving, essenziali ai fini della corretta conduzione e dell’efficace gestione dei processi comunicativi, ma anche di quelli organizzativi e gestionali delle imprese. Inoltre, gli studenti mediante l’insegnamento avranno una migliore capacità di riconoscere e valutare le fondamentali leve di comunicazione, unitamente a quelle strategiche e di management idonee alla corretta conduzione aziendale all'interno del contesto competitivo designato dall'impresa.
    • Prerequisiti: Nessuno
    • Propedeuticità: Nessuna

    Conoscenze e capacità di comprensione (knowledge and understanding): L’insegnamento si propone di far acquisire allo studente una completa e sistematica raccolta di conoscenze e competenze concernenti le caratteristiche ed i processi organizzativi, gestionali e comunicativi delle imprese, unitamente allo sviluppo delle capacità basilari e critiche volte all'apprendimento dei fondamentali elementi dimensionali di governo aziendale, in particolare per quanto concerne gli aspetti di sviluppo dell’imprenditorialità, dei processi informativi ed innovativi. 

    Conoscenze e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): Lo studente, a conclusione del percorso formativo, avrà a disposizione un insieme di conoscenze relative ai concetti teorici appresi, insieme ad alcune capacità pratiche nel decision making e nel problem solving essenziali ai fini della corretta conduzione e dell’efficace gestione dei processi comunicativi, ma anche di quelli organizzativi e gestionali delle imprese. Ulteriormente, egli avrà assimilato alcune capacità circa l’utilizzo delle metodiche di base e degli strumenti validi alla risoluzione delle problematicità di gestione, di comunicazione ed organizzazione che caratterizzano la realtà d’impresa. 

    Autonomia di giudizio (making judgements): L’insegnamento si pone come finalità quella di supportare il pieno accrescimento delle capacità di analisi critica ai fini della definizione di giudizi utili nelle attività di decision making, sia in relazione ai peculiari aspetti organizzativi-gestionali che ai processi di comunicazione - interna che esterna - che qualificano la realtà aziendale ed il contesto competitivo dell’impresa. 

    Abilità comunicative (communication skills): Lo studente, al termine del percorso formativo, avrà sviluppato un livello di capacità relazionali e comunicative tali da poter operare in maniera efficace all'interno delle imprese, dialogare con l’ambiente interno ed esterno, gestendo in maniera opportuna i rapporti instauranti con quest’ultimo al fine di comprendere le dimensioni contestuali emergenti ed adattarsi alle molteplici e mutevoli situazioni che vengono a configurarsi nella specifica realtà imprenditoriale. Inoltre, lo studente avrà sviluppato abilità comunicative mirate all'interlocuzione verso gli stakeholder, unitamente a capacità precipue finalizzate alla valutazione critica di contesti peculiari e all'efficace interazione con il complesso di soggetti ed agenti interagenti con l’impresa, sia di natura pubblica che privata. 

    Capacità di apprendere (learning skills): Lo studente, a conclusione del percorso formativo, avrà la capacità di riconoscere e valutare le fondamentali leve di comunicazione, unitamente a quelle organizzative e di management idonee alla corretta conduzione aziendale all'interno del contesto competitivo designato dall'impresa. In aggiunta, egli sarà in grado di comprendere ed impiegare correttamente il linguaggio specialistico caratterizzante il contesto imprenditoriale. Infine, lo studente avrà la possibilità di sviluppare e perfezionare le proprie capacità valutative, così come acquisire gli elementi metodologici di base volti alla risoluzione delle principali tematiche inerenti l’organizzazione, la gestione e la comunicazione d’impresa.

    L'insegnamento di Comunicazione d'Impresa è distinto in 12 Unit; per il dettaglio vedere il file denominato "Programmazione Didattica".

    Libri di testo

    1. G. Paolone, L. D'Amico, I principi e i modelli de l'Economia Aziendale, Giappichelli Editore, Torino, 2017. (cap. 3, 6)
    2. F. Fontana, M. Caroli, Economia e gestione delle imprese 5/ed, McGraw-Hill Education, 2017. (cap. 3, 4, 5, 6, 7, 8)
    3. C. Corsi, S. Migliori, .Le PMI italiane: governance, internazionalizzazione e struttura finanziaria, collana di  Accounting & business studies, Franco Angeli, Milano, 2016. (cap. 3, 4)
    4. T. H. Byers, R. C. Dorf, A. J. Nelson, R. Vona, Technology Ventures - Management dell'imprenditorialità  e dell'innovazione, McGraw-Hill Education, 2011. (cap. 1, 2, 3, 5, 6, 7, 9, 13)

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    Gli studenti dovranno svolgere lavori di gruppo al fine mettere in pratica le nozioni apprese nel corso delle lezioni, unitamente alla visione e all'analisi critica di documentari audiovisivi ed altri filmati inerenti le tematiche oggetto delle Unit. Inoltre, gli studenti avranno modo di approfondire lo studio critico di paper ed altre letture di importanti riviste scientifiche nazionali ed internazionali. Al riguardo, il materiale di approfondimento relativo ad ogni Unit sarà disponibile sulla piattaforma nella sezione dedicata (https://elearning.unite.it/course/view.php?id=1415) a partire dal giovedì precedente la settimana di lezioni della stessa.

    PROVE INTERMEDIE

    Nel corso dello svolgimento dell’insegnamento sono previsti Test di Autovalutazione e Test di Verifica con riguardo a ciascuna Unit (si faccia riferimento agli allegati presenti sulla piattaforma e-learning) al fine di valutare nel progress didattico le conoscenze acquisite dallo studente. Le esercitazioni, i lavori di gruppo e le altre attività formative diverse dalla lezione frontale concorrono alla formazione del giudizio complessivo finale dello studente.

  • Unit 1

    L'obiettivo della Unit 1 è fornire gli strumenti necessari per comprendere la complessità ed il funzionamento del sistema-azienda, avvalendosi di una scomposizione in subsistemi reciprocamente legati da un nesso di causalità.

    Il materiale proposto pone particolare enfasi, da un lato, sull'importanza dell'integrazione tra le parti per il perseguimento di un obiettivo comune nel rispetto dei rapporti di complementarietà con l'unità del sistema, e, dall'altro, sull'apertura, la complessità e la dinamicità della realtà aziendale. La seconda parte della Unit esamina la relazione esistente tra l'azienda e il sovrasistema ambientale, anch'esso suddiviso in più sottosistemi. Al termine del percorso lo studente sarà in grado di comprendere appieno il concetto di sistema di forze economiche, l'influenza reciproca tra l'azienda e l'ambiente esterno, la suddivisione aziendale interna in sottounità e l'importanza dell'interrelazione tra ciascuna di esse per il raggiungimento di un unico scopo.

    Keywords: Concezione sistemica, Obiettivo comune, Subsistemi interdipendenti, Nesso di causalità, Integrazione, Sistema-Ambiente.

  • Unit 2

    L'obiettivo della Unit 2 è un'analisi approfondita del ruolo e dell'influenza che il subsistema informativo riveste, all'interno del sistema-azienda. In particolare, si pone l'accento sui rapporti che intercorrono, tra il subsistema del controllo ed il subsistema operativo, e sulle diverse fasi, che interessano il controllo integrato dell'operatività aziendale (fase preventiva, fase concomitante e fase susseguente); l'obiettivo è: fornire allo studente un quadro chiaro ed esplicativo delle caratteristiche, delle finalità e dei molteplici aspetti dell'assetto informativo. La seconda parte della Unit 2 si concentra poi sulla struttura del subsistema informativo, scomponendolo a sua volta in sottosistemi di ordine inferiore, e sulla natura delle rilevazioni economico-amministrative d'azienda, fornendo allo studente gli strumenti necessari per comprendere e valutare le principali notizie economiche, patrimoniali e finanziarie riguardanti l’operatività della realtà aziendale, ma anche i principali aspetti di natura puramente qualitativa, altrettanto essenziali.

    Keywords: Reporting interno; Comunicazione esterna; Decisioni razionali; Pianificazione strategica; Programmazione preventiva; Controllo (feed-back e feed-forward)



  • Unit 3

    La comprensione dell’impresa nel suo comportamento strategico e nell'utilizzo delle sue risorse si palesa come elemento fondamentale per determinarne il successo. Inoltre, mediante la definizione della strategia, l’impresa delinea un percorso evolutivo per gestire le interdipendenze con altri soggetti in maniera maggiormente efficace, rispetto alle dinamiche di contesto in cui si trova ad operare e agli obiettivi che intende perseguire e cercando di sfruttare nel migliore dei modi i fattori di forza a propria disposizione. Il processo di formazione della strategia scaturisce dalla combinazione di strategia intenzionale e decisa, combinata con le strategie emergenti che scaturiscono dal sistema organizzativo.

    Nel dettaglio, la Unit 3 andrà ad analizzare, nella prima parte, l’importanza delle risorse nel sistema aziendale e la loro funzionalità allo sviluppo delle competenze distintive dell’impresa. Nella seconda parte della Unit, invece, si andrà meglio ad analizzare gli aspetti concettuali del pensiero strategico nella gestione dell’impresa, nelle determinanti e nella sostenibilità del vantaggio competitivo, unitamente allo studio dell’attività generanti valore per l’impresa, delle strategie competitive e delle strategie di collaborazione.

    Keywords: vantaggio competitivo; strategie competitive; strategie collaborative; resource-based theory; competenze distintive; orientamento strategico.




  • Unit 4

    Il “business model” di un’iniziativa economica delinea come essa si caratterizza in un determinate contest competitivo; evolve, sulla base di un efficace scambio di valore con soggetti esterni; raggiunge e rinnova nel tempo un certo vantaggio competitivo. Il business model costituisce il cuore dell’articolare di un’attività economica orientata a competere in un determinato mercato, essenziale elemento di definizione e comprensione dell’entità aziendale.

    Nel dettaglio, la Unit 4 andrà ad analizzare, nella prima parte, i contenuti fondanti della “proposta di valore” dell’impresa, rimarcandone ed approfondendone gli elementi di connessione con le caratteristiche dei soggetti target cui è rivolta. Inoltre, saranno indagati le condizioni essenziali al fine di generare ed erogare la proposta di valore. Nella seconda parte della Unit, invece, saranno discussi gli elementi e le componenti innovative dei business model, con approfondimento tematico sui fenomeni legati alla digital economy, alla sharing economy e alla green economy.

    Keywords:
    business model; value proposition; cost driven; cost structure; revenue stream target; fattori critici di successo

  • Unit 5

    L’impresa può espandere la sua dimensione oltre i confini del proprio business originario attraverso le strategie di: integrazione verticale; diversificazione; internazionalizzazione. Con l’integrazione verticale, l’impresa delinea le attività svolte direttamente al suo interno e quelle esternalizzate. La strategia di diversificazione guida la crescita dell’impresa in business diversi da quello di origine. Mente la strategia di internazionalizzazione costituisce un percorso irrinunciabile non solo per le grandi imprese, ma anche per le piccole e medie imprese.

    Nel dettaglio, la prima parte della Unit 5 andrà ad analizzare la strategia di integrazione verticale, i suoi possibili effetti sulla struttura dei costi di produzione, sul sistema di creazione del valore per il mercato finale, nonché sul controllo delle dinamiche competitive. Inoltre, è analizzata ed approfondita la strategia di diversificazione, nella sua classe tipologia conglomerale e correlata. Nella seconda parte della Unit, invece, sarà meglio discusso la strategia di internazionalizzazione, le sue fasi tipiche, le modalità di attuazione ed i suoi principali effetti.  

    Keywords:
    integrazione verticale; diversificazione; internazionalizzazione; strategia.


  • Unit 6

    La pianificazione strategica formalizza l’orientamento strategico che unifica e indirizza le decisioni aziendali di medio e lungo termine. I contenuti della pianificazione costituiscono il riferimento per l’assunzione delle decisioni operative e per la valutazione della loro efficacia, attraverso idonei meccanismi di controllo strategico.  

    Nel dettaglio, la Unit 6 andrà ad analizzare, nella prima parte, il legame concettuale tra pianificazione e strategie e le funzioni attribuibile alla prima; unitamente alle fasi che portano alla redazione del piano strategico e le diverse attività operative che vengono intraprese. Nella seconda parte della Unit, invece, sono meglio approfonditi i contenuti della pianificazione, nelle loro diversi distinzioni e classificazione, nonché i contenuti dell’orientamento strategico.


    Keywords: Pianificazione strategica; orientamento strategico; strategic thinking; scenario planning.


  • Unit 7

    L’attualizzazione della strategia d’impresa ai vari livelli richiede l’adozione di un sistema organizzativo aziendale in grado di fornire risposte competitive alle azioni dei concorrenti e alle trasformazioni delle strutture settoriali. I sistemi organizzativi possono anche essere letti anche come entità sociali, in quando costituite da persone, valorizzando il ruolo distintivo che le risorse umane tendono ad assumere.

    Nel dettaglio, la Unit 7 andrà ad analizzare, nella prima parte, le componenti del sistema organizzativo e la sua valenza di vantaggio competitivo, unitamente allo studio della progettazione organizzativa e dei principali modelli organizzativi. Nella seconda parte della Unit, invece, sono meglio indagate le soluzioni organizzative al problema della condivisione delle attività e dello sfruttamento delle interrelazioni tangibili e intangibili tra i vari business, nonché le alternative organizzative per l’implementazione delle strategie di diversificazione e la gestione del capitale umano.

    Keywords: Progettazione organizzativa; capitale umano; modelli organizzativi; strategie di diversificazione.


  • Unit 8

    Le strategie e gli approcci di internazionalizzazione, soprattutto nell’ambito delle imprese a piccola e media scala dimensionali, costituiscono uno dei percorsi più importanti per espandere il proprio mercato ed accrescere il proprio vantaggio competitivo, nonché sopravvivere e perdura e all’interno del mercato globale. In tale quadro, anche le strategie e di marketing rappresentano delle componenti fondamentali per indirizzare le azioni e i comportamenti delle imprese piccole e medie nel mercato globale e fronteggiare la concorrenza, nell’ottica di un totale orientamento verso il cliente.

    Nel dettaglio, la Unit 8 andrà ad analizzare, nella prima parte, il concetto ed il processo di internazionalizzazione nell’ambito delle piccole e medie imprese (PMI), le motivazioni che spingono l’impresa ad internazionalizzare, unitamente al grado e alle forme di internazionalizzazione. Nella seconda parte della Unit, invece, sono meglio approfondite le tematiche relative agli approcci teorici e pratico-manageriali del marketing internazionale nelle PMI, al piano di marketing internazionale, unitamente al rullo delle competenze e conoscenze culturali nel marketing.


    Keywords: internazionalizzazione; marketing internazionale; piano di marketing; competitività; PMI.



  • Unit 9

    La Unit 9 avrà l’obiettivo di indagare le metodiche e i processi implicati nella valutazione delle opportunità imprenditoriali e nell'analisi dei fattori coinvolti nella valutazione del progetto aziendale.

    Keywords: Opportunità imprenditoriale; Analisi progetto aziendale; Valutazione progetto aziendale

  • Unit 10

    L’obiettivo della Unit 10 è quello di apprendere i concetti chiave e le metodiche atte alla formulazione delle più confacenti strategie competitive, in particolar modo orientate all'innovazione.

    Keywords: Approccio strategico; Strategia competitiva; Orientamento all'innovazione

  • Unit 11

    L’obiettivo della Unit 11 è quello di indagare i metodi di analisi del rischio e rendimento aziendale, definendo infine i modelli di riferimento e gli elementi fondamentali per lo sviluppo del business plan.

    Keywords: Analisi del rischio aziendale; Rendimento aziendale; Business plan

  • Unit 12

    L’obiettivo della Unit 12 è quello di indagare le dinamiche del trasferimento tecnologico e dello sviluppo del capitale intellettuale.

    Keywords: Trasferimento tecnologico; Capitale intellettuale