Indice degli argomenti

  • Laboratorio di chimica per le biotecnologie - Prof. Marco Chiarini - a.a. 2017/2018

     

    News

    Orario di Ricevimento Lunedì 11.00 - 13.00
    Altri giorni ed altri orari su appuntamento (il docente può essere contattato all'indirizzo mchiarini@unite.it)




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    Può essere ammesso al Corso di Laboratorio di Chimica per le Biotecnologie

    - Chi ha frequentato il Corso sulla Sicurezza ed ha superato i relativi Test di Verifica.

    - Chi ha superato la prova del modulo di Chimica Generale.

    - La frequenza alle lezioni teoriche e alle esperienze di laboratorio è obbligatoria; non sono ammesse assenze.

    - Sono disponibili massimo 32 posti.

    - Gli studenti possono accedere all'aula, oppure al laboratorio entro le 9.15; gli studenti che dovessero arrivare in  ritardi non sono più ammessi allo svolgimento dell’esperienza e conseguentemente all'esame

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    Schema della relazione




     

    20 Luglio 1994 - Università degli Studi di Camerino
    Laurea in Chimica con tesi in chimica organometallica dal titolo: Interazione di Pirazolilborati 3-Me Sostituiti con Metalli di Transizione e Organostagno(IV).

    Febbraio 2000 Università degli Studi di Roma "Tor Vergata".
    Conseguimento del titolo di Dottorato in Scienze Chimiche (XII ciclo). L'oggetto della dissertazione scritta della tesi, da presentarsi e discutersi al termine del corso, è stato la competizione di nucleofilo sulla superficie di aggregati micellari e lo sviluppo di nuove metodiche di sintesi organica utilizzando aggregati micellari.

    Dal 1998 al 2006 INF-LNGS
    Collaborazione a vario titolo con l'I. N. F. N. presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso all'esperimento GNO (Gallium Neutrino Observatory) per il monitoraggio del flusso di neutrini solari a bassa energia.

    Dal 2001 al 2002 UCSB
    Attività di ricerca presso il dipartimento di Chemistry and Biochemistry (University of California Santa Barbara) collaborando al progetto di ricerca sulla decontaminazione da armi chimiche in qualità di post-doc researcher. Supervisor Prof. C. A. Bunton

    Dal 1 Febbraio 2004 Università degli Studi di Teramo
    Ricercatore in Chimica Organica (SSD CHIM/06) presso la Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Teramo.

    L'attività di ricerca del dott. Chiarini, documentata da 47 pubblicazioni a stampa su riviste internazionali con Impact Fattor e dalla presentazione di più di 60 comunicazioni a congressi scientifici nazionali ed internazionali, è focalizzata sia sullo studio dei sistemi supramolecolari, sia sulla sintesi di precursori di farmaci che di polimeri conduttori per applicazioni sensoristiche in campo alimentare ed ambientale. Lo studio di sistemi supramolecolari segue sostanzialmente due linee complementari, da una parte lo studio delle interazioni deboli di superficie di questi con composti organici ed inorganici utilizzando tecniche spettroscopiche, studio volto allo sviluppo di una più profonda comprensione del bilancio delle forze che controllano la struttura e la composizione di sistemi aggregati come micelle, microemulsioni, vescicole e membrane biologiche, e dall’altra le applicazioni pratiche che questi sistemi possono avere sia nell’ambito della sintesi organica che in quello delle scienze degli alimenti.

     

    INFO SUL CORSO


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Alla fine del corso gli studenti
      - sapranno come affrontare e gestire in modo sicuro il lavoro in un laboratorio chimico
      - avranno le competenze richieste per fare una semplice analisi chimica in maniera accurata e precisa.
      - saranno in grado di affrontare un semplice problema di laboratorio in modo critico
      - comunicare in modo efficace e produttivo il lavoro sperimentale svolto


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Conoscenza della Chimica Generale e Inorganica e della Chimica Organica.
    • Propedeuticità: Chimica Generale

    INDICATORI DI DUBLINO

    UNITA' DIDATTICA 1:

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Nell'insegnamento di Laboratorio di Chimica gli studenti potranno osservare direttamente alcuni fenomeni chimici attraverso l'esecuzione di esperimenti di base e quindi sviluppare una migliore comprensione di alcuni importanti principi della chimica. Il corso riguarda i principi e le applicazioni delle principali tecniche di laboratorio chimico, compresa la preparazione e l'analisi di materiali chimici, misurazione del pH, la cinetica, l'analisi dei dati, ed alcune sintesi. Al termine del corso lo studente deve aver acquisito le seguenti conoscenze: Preparazione di soluzioni, esecuzione di comuni tecniche di laboratorio, muoversi in sicurezza in laboratorio, eseguire esperimenti di laboratorio. Comprendere le procedure di smaltimento per i prodotti chimici e di altri oggetti utilizzati il laboratorio.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo scopo di questo corso è quindi quello di fornire allo studente i principi di base della chimica pratica e l'applicazione di questi principi per l'esecuzione di esperimenti pratici in laboratorio. Capacità di applicare conoscenza e comprensione della chimica per la soluzione di problemi qualitativi e quantitativi, con l'uso di sostanze chimiche e attrezzature di laboratorio mediate opportune procedure. Capacità di interpretare i dati ottenuti da osservazioni di laboratorio e misurazioni in termini di significatività e di metterle in relazione con la teoria appropriata.
    • Autonomia di giudizio: Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo di competenze in analisi critica dei fattori chiave della chimica sperimentale, progettazione ed esecuzione di indagini di ricerca, dalla fase di riconoscimento problema attraverso la valutazione dei risultati e conclusioni, compresa la possibilità di selezionare le tecniche e le procedure appropriate per il raggiungimento dello scopo.
    • Abilità comunicative: Capacità di eseguire la comunicazione sia scritta che orale.
      Sufficiente conoscenza della lingua inglese per essere in grado di leggere e comprendere articoli scientifici.
    • Capacità di apprendimento: L'utilizzo di una vasta gamma di fonti, sia la classica fonti libraria, che testi elettronici per l'acquisizione e la comprensione degli argomenti del corso. Abilità di studio necessarie per lo sviluppo professionale continuo. Capacità di partecipare efficacemente in team di lavoro su progetti relativi alla chimica.
      Conoscenze di base sulla buona pratica di laboratorio e l'assicurazione della qualità
      Utilizzo di strumenti informatici per lo studio di tematiche specifiche, nonché la rappresentazione delle strutture molecolari con metodi grafici informatici.


      

    Corso di Laboratorio di Chimica per le Biotecnologie

    2018

    MARZO

    Lezione teorica Es. 1

    Aula 16

    08.03.2018

    giovedì

    9.00-11.00

    Esperienza 1

    Lab. Didattico “Motti”

    15.03.2018

    giovedì

    9.00-13.00

    Esperienza 1

    Lab. Didattico “Motti”

    22.03.2018

    giovedì

    9.00-13.00

    Lezione teorica Es. 2

    Aula 16

    29.03.2018

    giovedì

    9.00-11.00

    APRILE

    Esperienza 2

    Lab. Didattico “Motti”

    05.04.2018

    giovedì

    9.00-13.00

    Esperienza 2

    Lab. Didattico “Motti”

    12.04.2018

    giovedì

    9.00-13.00

    Lezione teorica Es. 3

    Aula 16

    19.04.2018

    giovedì

    9.00-11.00

    Esperienza 3

    Lab. Didattico “Motti

    26.04.2018

    giovedì

    9.00-13.00

    MAGGIO

    Esperienza 3

    Lab. Didattico “Motti

    10.05.2018

    giovedì

    9.00-13.00

    Lezione teorica Es. 4

    Aula 16

    17.05.2018

    giovedì

    9.00-11.00

    Esperienza 4

    Lab. Didattico “Motti

    24.05.2018

    giovedì

    8.30-13.30




    LIBRI DI TESTO

    Chimica e laboratorio

    • Autore: S. Marseglia
    • Edizione: Hoepli, 1997, Milano


    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    Non sono al momento disponibili materiali di approfondimento per questo corso


     



    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    1) Valutazione delle Relazioni elaborate dal Gruppo di Lavoro (errori, proprietà di linguaggio, comprensibilità ...) 

    2) Prova Orale: Discussione individuale per valutare il grado di comprensione delle esperienze eseguite. 

    3) Visione del quaderno di Laboratorio personale.








  • Es 1. Reazioni Acido-Base - Titolazione dell’acido acetico

    Preparazione e standardizzazione di una soluzione di NaOH 0.1M

    determinazione del grado di acidità di soluzioni a titolo noto e a titolo incognito di Acido acetico  

  • Questo argomento

    Es 3. Cinetica - Determinazione della velocità di mutarotazione del glucosio

  • Es 4. Saggi qualitativi – Composti inorganici e composti organici