Indice degli argomenti

  • Storia delle pubbliche amministrazioni - Prof. Tito Forcellese - a.a. 2017/2018

    Ricercatore confermato di Storia delle istituzioni politiche (SPS/03).
    Formazione e studi
    Laurea in Filosofia. Frequenza di un Corso di Perfezionamento in Discipline Parlamentari presso la LUISS G. Carli in Roma da febbraio a maggio 1997, con profitto lodevole.
    PHD-Dottore di ricerca (con borsa), in “Storia e Politica della società moderna e contemporanea”, Università degli Studi di Teramo (07.12.2006).
    Assegnista di ricerca (2007-2010), Università degli Studi di Roma4, Foro Italico.
    Vincitore (2012) di Concorso (Ricercatore) nel SSD, SPS/03.
    Interessi di ricerca
    La storia elettorale. Lo studio delle Istituzioni politiche italiane (dall’Ottocento ad oggi), del parlamento italiano, dei gruppi parlamentari nazionali, di quello abruzzese e dei funzionari dello stato. I rapporti tra istituzioni politiche e sportive. Studi sulla democrazia cristiana e il suo ceto dirigente locale e nazionale. La chiesa ed il cattolicesimo italiano nel secondo dopoguerra. I regimi totalitari comunisti e la dissidenza.


    Pubblicazioni di rilievo
    Monografie
    Pietro De Dominicis: amministrazione e politica nell’Abruzzo democristiano, 1944-1990 Rubbettino, 2008.

    Articoli su Rivista
    La mancata introduzione della proporzionale alle elezioni amministrative del 1920. L’invenzione del premio di maggioranza, n. 1/2015, «Le Carte e la Storia», pp. 81-98.

    La mobilitazione del fronte interno in Abruzzo: i comuni e le province nella prima guerra mondiale, in La grande guerra in provincia. Comunità locali e fronte interno: fonti e studi su società in conflitto, a cura di Giacomo Zanibelli, Siena, Nuova immagine, 2017, pp. 246-265.

     

    INFO SUL CORSO


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente, già in possesso delle informazioni essenziali sulla storia delle amministrazioni pubbliche in età contemporanea, dovrà approfondire alcune paradigmatiche strutturazioni delle amministrazioni a livello internazionale, utilizzando la dimensione comparativa. In questa prospettiva di lavoro, saranno poi esaminati i principali tratti storico-politici della pubblica amministrazione in Italia.
      In un secondo momento, si affronterà il tema delle amministrazioni pubbliche e del fronte interno durante la prima guerra mondiale.
      Ne consegue che lo studente sarà sollecitato a gestire la complessità e a formulare interpretazioni originali di taglio storico-politico. Dovrà inoltre essere in grado di saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le conoscenze acquisite ed applicarle in modo originale e critico ottenendo risultati innovativi di ricerca.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti dovranno essere in grado di analizzare il contesto politico e amministrativo contemporaneo, anche in chiave comparata
    • Autonomia di giudizio: Verrà sollecitata una capacità critica e comparativa degli studenti introducendo elementi di interdisciplinarietà (ad esempio con la storia contemporanea, la storia costituzionale e delle dottrine politiche).
    • Abilità comunicative: Le sollecitazioni continue rivolte dal docente agli studenti in aula e lo sviluppo ordinato della discussione, potranno perfezionare le loro capacità comunicative. Lo studente sarà stimolato a gestire la complessità delle dinamiche politiche e amministrative ed a formulare interpretazioni originali di taglio storico-politico, comunicando in modo chiaro e privo di ambiguità, le conoscenze acquisite ed applicarle in modo originale e critico ottenendo risultati innovativi di ricerca
    • Capacità di apprendimento: Il percorso di insegnamento cercherà di trasmettere un metodo di studio e di ricerca che possa consentire allo studente di sapersi orientare in modo logico ed adeguato nella storia delle pubbliche amministrazioni dei vari contesti di riferimento affrontati durante il Corso.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Conoscenza della storia contemporanea
    • Propedeuticità: No

    INDICATORI DI DUBLINO


    UNITA' DIDATTICA 1: Itinerari storici delle pubbliche amministrazioni

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Nella prima unità didattica affronteremo l’organizzazione e la strutturazione dei ministeri, il reclutamento e la formazione del personale, utilizzando un approccio storico-istituzionale. Osserveremo poi i mutamenti intervenuti, tra ottocento e novecento, in alcuni stati europei e nord americani. In un secondo momento, esamineremo i momenti periodizzanti nella storia dell’amministrazione italiana, partendo dalla formazione dello stato unitario e dal suo consolidamento centralistico, passando per le riforme crispine, per l’età giolittiana e l’espansione dell’amministrazione durante il primo conflitto bellico, per il fascismo, sino ad arrivare al periodo repubblicano.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti dovranno essere in grado di analizzare i contesti politici e istituzionali affrontati, utilizzando anche la chiave di lettura comparata.
    • Autonomia di giudizio: Verrà sollecitata una capacità critica e comparativa degli studenti introducendo elementi di interdisciplinarietà e di richiami ai problemi in discussione nel dibattito pubblico attuale.

    • Abilità comunicative: Le sollecitazioni continue rivolte dal docente agli studenti in aula e lo sviluppo ordinato della discussione, potranno perfezionare le loro capacità comunicative. Lo studente sarà stimolato a gestire la complessità delle dinamiche delle amministrazioni pubbliche ed a formulare interpretazioni originali di taglio storico-politico, comunicando in modo chiaro e privo di ambiguità, le conoscenze acquisite.
    • Capacità di apprendimento: Il percorso di insegnamento cercherà di trasmettere un metodo di studio e di ricerca che possa consentire allo studente di sapersi orientare in modo logico ed adeguato nella storia delle amministrazioni dei vari contesti di riferimento affrontati durante la prima Unità didattica.


    UNITA' DIDATTICA 2: Amministrazione e “fronte interno” durante la prima guerra mondiale. Alcuni casi di studio
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Nel corso della II unità didattica analizzeremo le trasformazioni dell’amministrazione italiana durante la prima guerra mondiale. Cogliendo l’occasione delle celebrazioni centenarie, gli studi della storiografia hanno fatto luce sulle molteplici ricadute prodotte dal conflitto nella vita civile, sia nel campo della mobilitazione e sia in quello dell’organizzazione amministrativa. Pertanto, si esamineranno le connessioni tra i provvedimenti legislativi sulla mobilitazione civile e le capacità di autonoma iniziativa degli enti territoriali che divennero i riferimenti istituzionali di base per le nuove forme di amministrazione nel settore civile ed assistenziale. Il “fronte interno” toccò e modificò l’amministrazione. Ne verificheremo la portata approfondendo alcuni casi regionali, provinciali e comunali: dal caso abruzzese a quello multiforme della città di Siena, dallo sguardo più generale sul meridione d’Italia, sino alla mobilitazione femminile in Sardegna ed alle dinamiche dell’assistenza civile in Basilicata.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti dovranno essere in grado di analizzare i contesti storici e delle nuove forme di amministrazione affrontai, utilizzando anche la chiave di lettura comparata.
    • Autonomia di giudizio: Verrà sollecitata una capacità critica e comparativa degli studenti introducendo elementi di interdisciplinarietà e di richiami ai problemi in discussione nel dibattito pubblico attuale.
    • Abilità comunicative: Le sollecitazioni continue rivolte dal docente agli studenti in aula e lo sviluppo ordinato della discussione, potranno perfezionare le loro capacità comunicative. Lo studente sarà stimolato a gestire la complessità delle dinamiche di storia delle amministrazioni pubbliche ed a formulare interpretazioni originali di taglio storico-politico, comunicando in modo chiaro e privo di ambiguità, le conoscenze acquisite.
    • Capacità di apprendimento: Il percorso di insegnamento cercherà di trasmettere un metodo di studio e di ricerca che possa consentire allo studente di sapersi orientare in modo logico ed adeguato nella storia delle amministrazioni, utilizzando i vari contesti di riferimento affrontati durante la seconda Unità didattica.


    LEZIONI SETTIMANALI


    • Lunedì ore 17.30 - aula -
    • Mercoledì ore 17.30 - aula -

    LIBRI DI TESTO


    L’amministrazione nelle democrazie contemporanee,

    • Autore: Elisabetta Gualmini
    • Edizione: Laterza, 2006, Roma-Bari
    • Pagine di riferimento: capitoli 2-3


    Giusepp Astuto
    • Autore: L’amministrazione italiana. Dal centralismo napoleonico al federalismo amministrativo
    • Edizione: Carocci, 2014, Roma
    • Pagine di riferimento: capitoli 2-6 e capitolo 8


    La mobilitazione del fronte interno in Abruzzo: i comuni e le province nella prima guerra mondiale, in La gande guerra in provincia. Comunità locali e fronte interno: fonti e studi su società e conflitto, a cura di Giacomo Zanibelli
    • Autore: Tito Forcellese
    • Edizione: Nuova Immagine, 2017, Siena
    • Pagine di riferimento: pp. 246-265.


    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO


    La gande guerra in provincia. Comunità locali e fronte interno: fonti e studi su società e conflitto

    • Autore: a cura di Giacomo Zanibelli


    PROVE INTERMEDIE


    PROVA INTERMEDIA 1

    • Unità didattica di riferimento: 2
    • Data: non ancora definita
    • Tipologia di prova: -


    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    Esame orale a conclusione del Corso. Saranno valutati positivamente gli interventi svolti durante le lezioni. Sarà prevista una prova intermedia tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre.

  • Argomento 1

    • Argomento 2

      • Argomento 3

        • Argomento 4

          • Argomento 5

            • Argomento 6

              • Argomento 7

                • Argomento 8

                  • Argomento 9

                    • Argomento 10