Indice degli argomenti

  • Lingua inglese - Prof. Francesca Rosati - a.a. 2017/2018

    Professore associato di Lingua e Traduzione – Lingua Inglese presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Teramo dall’ottobre 2001.

    Laureata con lode in Lingue e Letterature Straniere all’l’Università dell’Aquila nel 1993. Vincitrice di una borsa di studio annuale CARISPAQ per attività di ricerca presso il Centro Linguistico di Ateneo della stesso Ateneo nel dicembre 1994, ha frequentato nel frattempo il Corso di Perfezionamento in Lingue Moderne presso “La Sapienza” Università di Roma.

    Dall’A.A. 1993/1994 all’A.A. 2000/2001 ha ricoperto vari incarichi – da assistente di ruolo all’ISEF dell’Aquila a titolare di contratti integrativi e sostitutivi presso varie Università Italiane. Dall’A.A. 1997/1998, dapprima come titolare di contratto sostitutivo, insegna alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Teramo – qui è titolare ed insegna nei vari Corsi di Laurea Triennali e Magistrali, nonché nell’ambito di vari Master di I e di II livello; e, dal novembre 2012, è Delegato per il programma di mobilità Life-Long Learning Erasmus. Dall’A.A. 2003/2004 insegna anche alla Facoltà di Medicina Veterinaria, ricoprendo con supplenza interna l’insegnamento di Lingua Inglese presso il Corso di Laurea Magistrale in Medicina Veterinaria, sul quale mutuano Lingua Inglese per il Corso di Laurea Triennale in Tutela e Benessere Animale e Lingua Inglese per il Corso di Laurea Triennale Interfacoltà in Biotecnologie.

    I suoi interessi scientifici riguardano la linguistica inglese, con particolare riferimento al Domain-Specific English e ai processi di word-formation e con l’ausilio degli strumenti elettronici della Corpus Linguistics. Recentemente si è occupata di varieties of English, nonché di multilinguismo e politiche linguistiche in Paesi anglofoni quali Sud Africa, Ghana, Canada e India. La sua ricerca permanente riguarda gli anglicismi in uso nella lingua italiana specialistica – con particolare riferimento agli ambiti economico-finanziario e medico-veterinario – e alle problematiche connesse al language contact, ma si è anche occupata di aspetti lessicali e traduttivi della letteratura africana e canadese in lingua inglese.

    Ha coordinato vari progetti di ricerca scientifica interni all’Università di Teramo, l’ultimo dei quali, nel 2009, ha avuto come tema e titolo “Euro-English – an “offshore” variety in the world of World Englishes”. Attualmente fa parte di un gruppo di ricerca sul testing e la creazione di materiali didattici ad hoc nell’ambito dei Domain-Specific Englishes.

    È autrice di due monografie, due curatele e numerosi saggi, in particolare sugli anglicismi e sulla problematica del language contact, sulla terminologia specialistica, sui sistemi di istruzione nelle principali realtà anglofone, sui diritti linguistici in contesti geopolitici anglofoni, sullo Euro-English e sulle varietà dell’inglese contemporaneo. Tra i suoi lavori più recenti, si segnala il saggio “EuroEnglish and Scientific Domains. Issues, Trends and Perspectives in VetMed/BioTech Terminology”, uscito nel 2012; un altro, dal titolo “Classical Roots in VetMed/BioTech Texts. A Corpus-Based Analysis: Divergences and Convergences in English and Italian Usage” è in corso di stampa così come una monografia sulle caratteristiche dell’English for Veterinary Medicine.

    È socia dell’AIA (Associazione Italiana di Anglistica), dell’AISC (Associazione Italiana di Studi Canadesi) e dell’IALL (International Academy of Linguistic Law).

    OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'

    • Obiettivi formativi generali > Obiettivi del corso sono l’acquisizione dei principali strumenti morfosintattici, lessicali e fonetici dell’English for Biotechnology (di qui in avanti denominato BioTechE). Particolare attenzione è rivolta ai processi di word-formation, allo studio del lessico, delle keywords e dei neologismi che caratterizzano il linguaggio della medicina veterinaria. Aspetto fondamentale del corso sarà la didattica impostata e condotta su corpora autentici in lingua inglese, ossia su articoli, documenti e “fact sheets” tratti da riviste e/o websites specifici, tra i quali i Centres for Disease Control and Prevention (www.cdc.gov), la Food and Drug Administration (www.fda.gov), la Food and Agriculture Organization of the UN (www.fao.org/home/en/), la World Health Organizatin (www.who.int/en/).
      Lo studente dovrà acquisire, gradualmente, le competenze linguistiche, le strategie e gli strumenti necessari ad ottimizzare la capacità individuale di problem-solving nell’interpretazione di testi e documenti in lingua inglese, dovrà essere in grado di padroneggiare adeguatamente la terminologia specialistica essenziale del BioTechE, nonché di rendere in un italiano altrettanto specialistico e contestualizzato agli studi di settore i contenuti presentati in lingua inglese.
    • Prerequisiti > Competenze di base nel General English.
    • Propedeuticità > Nessuna.
    • Prove d'esame

      Per coloro che superano le prove intermedie l'esame finale avverrà secondo le seguenti modalità:

      1. un test scritto sul lessico e la fraseologia dell'inglese specialistico (TEB - Test of English for Biotechnology: per questa prova non è consentito l'uso di dizionari);

      2. una prova orale, che prevede un colloquio sulle tematiche linguistiche affrontate nell'ambito del corso, e una lettura con traduzione all'impronta di un testo proposto dalla commissione.

       

      Per coloro che non sostengono o non superano le prove intermedie, la verifica delle competenze linguistiche e delle conoscenze acquisite avverrà secondo le seguenti modalità:

      1. un test scritto sugli aspetti morfosintattici, sul lessico e la fraseologia dell'inglese specialistico (TEB - Test of English for Biotechnology: per questa prova non è consentito l'uso di dizionari);
      2. una traduzione scritta dall'inglese all'italiano di un brano di argomento scientifico (per questa prova è consentito l'uso del dizionario bilingue);

      3. una prova orale, che prevede un colloquio sulle tematiche linguistiche affrontate nell'ambito del corso, e una lettura con traduzione all'impronta di un testo proposto dalla commissione

      * * * * SI RICORDA CHE LA PROVA SCRITTA E' OBBLIGATORIA E PROPEDEUTICA ALLA PROVA ORALE - PERTANTO ENTRAMBE DEVONO ESSERE SOSTENUTE NELL'ARCO DELLA STESSA SESSIONE * * * *

    UNITA' DIDATTICHE

    • Tools
      Pronunciation Issues (theory and practice)
      Using dictionaries & creating Vocabulary Record Sheets
      Word-Classes in BTEng
    • Unit 1: Word-Clusters in BTEng: theory and practice
      Reading 1: "Understanding Stem Cells"
    • Unit 2: Morphosyntactic Issues in BTEng
      Features of Nouns in BTEng: theory and practice.
      Denotation/connotation, synonymy / antonymy.
      Reading 2: "Antibiotic Resistance"
    • Unit 3: Morphosyntactic issues in BTEng
      Features of verbs in BTEng: theory and practice.
      Present verbal tenses (simple present vs present continuous): theory and practice.
      Reading 3: "... ... ..."
    • Unit 4: Morphosyntactic issues in BTEng
      Past verbal tenses (simple past vs present perfect vs past continuous): theory and practice
      Use of prepositions in BTEng
      Reading 4: "... .... ..."
    • Unit 5: Morphosyntactic issues in BTEng
      Qualifiers in BTEng: theory and practice.
      Determiners: theory and practice.
      Reading 5: "... ... ..."
    • Unit 6: Lexical issues in BTEng
      Word-Formation Processes: 1) compounding: theory and practice; 2) acronyms and initialisms: theory and practice.
      Reading 6: "... ... ..."
    • Unit 7Lexical issues in BTEng
      Word-Formation Processes: 3) conversion and functional shift: theory and practice;  4) affixation and combining forms: theory and practice.
      Reading 7: "... ... ..."
    • Unit 8: Lexical issues in BTEng
      Word-Formation Processes: 5) clipping and blending: theory and practice.
    • Varieties of English in EVM: British English vs American English.
      Eponymy.
      Reading 8: ".. ... ..."
    • Unit 9: Extra Readings


    Libri di testo

    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

    PROVE DI AUTOVALUTAZIONE

    • Prima prova di autovalutazione (unità didattiche di riferimento: 1-2-3-4-5): Test on Morphosyntactic Features of BTEng (per questa prova non è consentito l'uso di dizionari): venerdì 4 maggio 2018, aula 16 (II livello, Facoltà di Giurisprudenza); gruppo A: ore 10:30; gruppo B: ore 12:00.
    • Seconda prova di autovalutazione: Translation ENG>ITA (per questa prova è consentito l'uso di dizionari bilingui, in formato esclusivamente cartaceo): venerdì 18 maggio 2018, aula 16 (II livello, Facoltà di Giurisprudenza)gruppi da definire.

  • Unit 1: Word-Clusters in BTEng

  • Unit 2: Morphosyntactic Issues in BTEng

    - Features of Nouns in BTEng: theory and practice
    - Denotation/connotation, synonymy / antonymy

  • Unit 3: Morphosyntactic Issues in BTEng

    Features of verbs in BTEng: theory and practice.
    - Present verbal tenses (Simple Present vs Present Continuous): theory and practice.

  • Unit 4: Morphosyntactic Issues in BTEng

    - Past verbal tenses (Simple Past vs Present Perfect): theory and practice.

  • Unit 5: Morphosyntactic Issues in BTEng

    - Qualifiers in BTEng: theory and practice.

  • Unit 6: Lexical Issues in BTEng

    Word-Formation Processes: 1) compounding: theory and practice;
                                                       2) acronyms and initialisms: theory and practice.

  • Unit 7: Lexical Issues in BTEng

    Word-Formation Processes: 3) conversion/functional shift: theory and practice;

  • Unit 8: Lexical Issues in BTEng

    Word-Formation Processes: 4) clipping and blending