Indice degli argomenti

  • Elementi di chirurgia sperimentale - Prof. Luca Valbonetti - a.a. 2017/2018

    Luca Valbonetti è ricercatore in Chirurgia Veterinaria presso l'Università di Teramo.. Ha conseguito la laurea in Medicina veterinaria (1998) e la specializzazione in "Medicina e chirurgia del cavallo" (2003) presso l'Università di Teramo. Assegnista di ricerca nell'ambito del progetto "Crioconservazione e trapianto di tessuto ovarico" presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie e Agroalimentari presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Teramo (1999-2002). Membro del Comitato interistituzionale etico per la sperimentazione animale (CEISA) delle Università di Chieti-Pescara, Teramo, L'Aquila e IZS Abruzzo Molise (2010-2017).

    La sua attività di ricerca si concentra principalmente su: Medical Imaging (micro-CT, SEM, radiologia, microscopia confocale, software per l'analisi delle immagini), medicina rigenerativa, uso di cellule staminali per riparazione ossea e tendine in medicina traslazionale e chirurgia sperimentale.
     

    INFO SUL CORSO


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà i concetti basilari alla bare della normativa che regola la sperimentazione, accanto ad una interpretazione critica del ragionamento sperimentale. Sarà in grado di comprendere l’esecuzione delle procedure di chirurgia sperimentale. Verranno forniti esempi circa l’impiego di tecniche avanzate di medicina rigenerativa ed una chiara definizione del significato della medicina traslazionale.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per l’impostazione e la conduzione di un progetto di chirurgia sperimentale. Sarà inoltre in grado di comprendere compiutamente le metodiche utilizzate nella sperimentazione descritta in bibliografia. Saprà valutare il valore traslazione della sperimentazione su animali e su modelli sperimentali inanimati.
    • Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di interpretare la correttezza di una metodologia sperimentale, nel rispetto del benessere animale e della normativa che la regolamenta. Sarà in grado di formulare giudizi circa l’attendibilità di un protocollo chirurgico riguardo anche il suo valore traslazione in campo umano.
    • Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado esporre correttamente una metodica sperimentale con una precisa indicazione delle tecniche chirurgiche impiegate. Sarà in grado di confrontarsi circa il valore applicativo di una determinata procedura sperimentale.
    • Capacità di apprendimento: Al termine del corso lo studente sarà in grato di leggere e analizzare criticamente la letteratura internazionale riguardo alle procedure chirurgiche usante nella parte sperimentale chirurgica.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Nessuno
    • Propedeuticità: Corso mono disciplinare. Nessuna propedeuticità prevista.

    INDICATORI DI DUBLINO


    UNITA' DIDATTICA 1: Pensiero etico, normativa, modello di progetto.

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà i concetti basilari alla bare della normativa che regola la sperimentazione, accanto ad una interpretazione critica del ragionamento sperimentale. Sarà in grado di comprendere l’esecuzione delle procedure di chirurgia sperimentale. Verranno forniti esempi circa l’impiego di tecniche avanzate di medicina rigenerativa ed una chiara definizione del significato della medicina traslazionale.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per l’impostazione e la conduzione di un progetto di chirurgia sperimentale. Sarà inoltre in grado di comprendere compiutamente le metodiche utilizzate nella sperimentazione descritta in bibliografia. Saprà valutare il valore traslazione della sperimentazione su animali e su modelli sperimentali inanimati.
    • Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di interpretare la correttezza di una metodologia sperimentale, nel rispetto del benessere animale e della normativa che la regolamenta. Sarà in grado di formulare giudizi circa l’attendibilità di un protocollo chirurgico riguardo anche il suo valore traslazione in campo umano.
    • Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado esporre correttamente una metodica sperimentale con una precisa indicazione delle tecniche chirurgiche impiegate. Sarà in grado di confrontarsi circa il valore applicativo di una determinata procedura sperimentale.
    • Capacità di apprendimento: Al termine del corso lo studente sarà in grato di leggere e analizzare criticamente la letteratura internazionale riguardo alle procedure chirurgiche usante nella parte sperimentale chirurgica.


    UNITA' DIDATTICA 2: Modelli animali, elementi di chirurgia, modelli sperimentali.
    • Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà i concetti basilari alla bare della normativa che regola la sperimentazione, accanto ad una interpretazione critica del ragionamento sperimentale. Sarà in grado di comprendere l’esecuzione delle procedure di chirurgia sperimentale. Verranno forniti esempi circa l’impiego di tecniche avanzate di medicina rigenerativa ed una chiara definizione del significato della medicina traslazionale.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per l’impostazione e la conduzione di un progetto di chirurgia sperimentale. Sarà inoltre in grado di comprendere compiutamente le metodiche utilizzate nella sperimentazione descritta in bibliografia. Saprà valutare il valore traslazione della sperimentazione su animali e su modelli sperimentali inanimati.
    • Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di interpretare la correttezza di una metodologia sperimentale, nel rispetto del benessere animale e della normativa che la regolamenta. Sarà in grado di formulare giudizi circa l’attendibilità di un protocollo chirurgico riguardo anche il suo valore traslazione in campo umano.
    • Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado esporre correttamente una metodica sperimentale con una precisa indicazione delle tecniche chirurgiche impiegate. Sarà in grado di confrontarsi circa il valore applicativo di una determinata procedura sperimentale.
    • Capacità di apprendimento: Al termine del corso lo studente sarà in grato di leggere e analizzare criticamente la letteratura internazionale riguardo alle procedure chirurgiche usante nella parte sperimentale chirurgica.


    LEZIONI SETTIMANALI

    • Martedì ore 13.30 - aula 12
    • Mercoledì ore 8.30 - aula 12
    • Giovedì ore 13.30 - aula 12

    LIBRI DI TESTO

    Medicina Operatoria Veterinaria

    • Autore: A. Muttini P. Berardinelli
    • Edizione: Delfino ed., 2010, Bologna


    Chirurgia Sperimentale e Trapianti d'organo
    • Autore: N.Picardi
    • Edizione: Aracne ed., 2013 , Bologna


    MATERIALE DI APPROFONDIMENTO



    PROVE INTERMEDIE


    PROVA INTERMEDIA 1

    • Unità didattica di riferimento: 1
    • Data: 27 ottobre 2018 ore 9.30
    • Tipologia di prova:


    PROVA INTERMEDIA 2
    • Unità didattica di riferimento: 2
    • Data: 10 novembre 2018 ore 9.30
    • Tipologia di prova:


    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    Quiz a risposta multipla

  • Prove in itinere

    • Planning delle lezioni.

    • Presentazione del corso

    • Unità didattica 1: pensiero etico, normativa, modello di progetto.

    • Unita didattica 2: modelli animali, elementi di chirurgia, modelli sperimentali.

    • Argomento 6

      • Argomento 7

        • Argomento 8

          • Argomento 9

            • Argomento 10