Indice degli argomenti

  • Culture teatrali e performative - Prof. Fabrizio Deriu - a.a. 2017/2018

    Ricercatore confermato e professore aggregato in Discipline dello Spettacolo (abilitazione scientifica nazionale di prof. associato). Membro del collegio docenti del Dottorato di Ricerca in Musica e Spettacolo della “Sapienza” – Università di Roma. Ha precedentemente insegnato presso varie Università italiane (Calabria, “Sapienza” e Roma Tre) e la Scuola Nazionale di Cinema di Roma. Si occupa specialmente di Performance Studies e di storia e tecnica dell’attore tra teatro, cinema e audiovisivi. Oltre a numerosi saggi in riviste peer review, ha pubblicato "Il paradigma teatrale. Teoria della performance e scienze sociali" (1988), "Gian Maria Volonté. Il lavoro d’attore" (1997), "Lo schermo e la scena" (a cura di, 1999), "Opere e flussi. Osservazioni sullo spettacolo come oggetto di studio" (2004), "Performático. Teoria delle arti dinamiche" (2012); "Mediologia della performance. Arti performatiche nell’epoca della riproducibilità digitale" (2013). Ha tradotto e curato l’antologia di Richard Schechner, "Magnitudini della performance" (1999). Ha tenuto conferenze e relazioni in convegni nazionali e internazionali (tra cui MDW-Wien; Cambridge, UK; Sorbonne, Parigi; Universidade Nova, Lisbona; University of Toronto, Canada). Membro del Comitato Scientifico del Festival "La Valigia dell'attore", per il quale cura i Laboratori di Alta Formazione per attori.
     

    INFO SUL CORSO


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: L’insegnamento di CULTURE TEATRALI E PERFORMATIVE intende perseguire l’obiettivo formativo di introdurre gli studenti alla conoscenza di base di quell’insieme molteplice di fenomeni culturali umani definiti, in senso ampio, dalle nozioni di teatro e arti performative. In una prospettiva fortemente interdisciplinare, gli studenti acquisiranno essenziali conoscenze relative alla storia del teatro e delle arti performative nella cultura europea e Occidentale, con particolare attenzione ad alcuni momenti e contesti topici e ad aspetti di cultura materiale del teatro e delle arti performative. Obiettivo più specifico è fornire elementi di conoscenza in una prospettiva multipla: storica-critica, teorico-antropologica e pratico-laboratoriale. La metodologia di insegnamento, che terrà conto delle ricerche più avanzate nel campo di studi, si avvarrà dell’appropriato impiego di materiali e strumenti didattici di diversa natura (su supporto sia cartaceo che digitale: libri di testo e saggi, documentazione audiovisiva, archivi, siti Internet) e di attività laboratoriali pratiche.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti matureranno capacità di lettura, comprensione e analisi critica delle diverse forme e fenomenologie teatrali e performative; acquisendo la capacità di riconoscere le strutture, gli elementi costitutivi e le caratteristiche di singoli spettacoli e/o eventi performativi nonché delle loro modalità produttive e realizzative; allo scopo di operare con competenza adeguata nelle diverse situazioni professionali.
    • Autonomia di giudizio: Gli studenti apprenderanno a raccogliere e integrare dati, notizie e informazioni rilevanti e utili alla formulazione di giudizi circostanziati e critici relativamente a progetti, manifestazioni, produzioni di ambito teatrale e performativo; inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessa.
    • Abilità comunicative: Mediante apposite esercitazioni, gli studenti svilupperanno capacità di comunicare in modo efficace le informazioni, le idee e le conoscenze acquisite a un pubblico di specialisti e non specialisti, mettendole in relazione con vari soggetti (artisti, fruitori e pubblici, comunità, enti committenti, organizzatori e/o produttori) e con politiche culturali e/o imprenditoriali, implementandole all’occorrenza anche su strumenti multimediali.
    • Capacità di apprendimento: Gli studenti conseguiranno la capacità di progredire in una formazione nell’ambito del campo di studio con un sicuro grado di autonomia, e con particolare attenzione per i nuovi contesti tecnologici e le nuove forme della comunicazione culturale.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Interesse e curiosità intellettuale. Saranno utili conoscenze di base relative alle arti letterarie, musicali, figurative, e dei linguaggi audiovisivi.
    • Propedeuticità: Nessuna specifica propedeuticità, ma sono ritenute significativamente utili conoscenze di base relative alle arti letterarie, musicali, figurative, e dei linguaggi audiovisivi.


    TESTI

    1. un manuale di storia del teatro a scelta tra:

    - Allegri (a cura di), Storia del teatro, Carocci, 2017

    - Alonge-Perrelli, Storia del teatro e dello spettacolo, Utet, 2015

    - Brockett, Storia del teatro, Marsilio, 2001

    - Wilson-Goldfarb, Storia del teatro, McGraw-Hill, 2010

    - McConachie-Nellhaus-Fischer Sorgenfrei-Underiner, Theatre Histories. An Introduction, Routledge, 2015

    2. Testi letterari drammatici:

    - Sofocle, Edipo tiranno (più noto come Edipo re)

    - Shakespeare, Amleto (preferibilmente la traduzione di Agostino Lombardo, Feltrinelli)

    - Molière, Il misantropo (preferibilmente la traduzione di Cesare Garboli, Einaudi)

    - Cechov, Zio Vanja

    - Jarry, Ubu Re

    - Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore

    - Brecht, Vita di Galileo

    - Beckett, Finale di partita

    3. materiali didattici del corso (disponibili sulla piattaforma e-learning)


    GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI (meno del 50% di presenze) aggiungeranno:

    4. Schechner, Il nuovo terzo mondo dei Performance Studies, Bulzoni, 2017



    LEZIONI SETTIMANALI


    • Martedì ore 10.30 - 12.30 - aula 16
    • Mercoledì ore 10.30 - 12.30 - aula 16
    • Giovedì ore 10.30 -12.30 - aula 16

    PROVE INTERMEDIE


    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    a) esercitazioni di auto-valutazione in itinere (con prove scritte e/o orali);

    b) elaborato scritto/digitale finale ("tesina" da consegnare entro una settimana dalla data di appello prescelto);

    c) colloquio orale (in sede di appello)

  • 0. Introduzione

  • A.1. Il teatro greco antico

  • A.2. Spettacoli nel Medioevo

  • A.3. Rinascimento. Teatri di corte e Commedia dell'Arte

  • A.4. Teatro elisabettiano. Shakespeare

  • A.5. Scena europea del XVII secolo. Molière

  • A.6. XVIII secolo. Dramma borghese e teatro musicale

  • A.7. XIX Secolo (1). Wagner e l'"opera d'arte totale"

  • A.8. Secolo XIX (2). Il Naturalismo e la regia

  • A.9. Le Avanguardie storiche, la danza moderna, la nascita del cinema

    • A.10. Drammaturgie del XX secolo. Pirandello, Brecht, Beckett

      • B.0. Introduzione al percorso teorico-antropologico

      • B.1. Lo spazio e il tempo

      • B.2. Il viaggio e il racconto

        • B.3. Il coro

        • B.4. Attore e personaggio

        • B.5. Il processo delle prove

          • B.6. La drammaturgia e il Testo Letterario Drammatico

          • C.1. Moliere, "Il misantropo"

          • C.2. Elaborato finale

            Questa sezione è dedicata ai materiali e alle istruzioni per la stesura e la consegna dell'elaborato scritto/digitale finale (altrimenti noto come "tesina")

          • C.3. Test di fine corso