Indice degli argomenti

  • Storia del pensiero politico - Prof. Adolfo Noto - a.a. 2017/2018

    Ricercatore confermato in Storia delle dottrine politiche. I suoi interessi scientifici riguardano la storia dei rapporti culturali tra Francia e Italia, nel XIX secolo, i filoni propri del pensiero politico, quali il machiavellismo, liberalismo e democrazia, socialismo e rivoluzione nazionale. Si è occupato di storia degli intellettuali del XX secolo. Più recentemente si è dedicato ad un percorso di studi dedicato al pensiero politico europeo ed europeistico. Un versante è dedicato allo studio dello sport non solo come fenomeno sociale, ma come ulteriore espressione del rapporto politico. Fra i suoi più recenti interventi: L'"enigma" Machiavelli in Francia fra Impero e Restaurazione, 3 dicembre, relazione in Machiavellismo e Antimachiavellismo nel pensiero cristiano europeo dell'Ottocento e del Novecento (Erice 2-3 dicembre 2010), Atti a cura di Giorgio E. M. Scichilone, in "Storia e Politica", a. III, 2011, n. 1, pp. 276-288; Dall'America di Tocqueville all'olimpismo come progetto politico, in Le scienze dello sport: il laboratorio atriano, Atti del Convegno di studi, Atri 14-15 maggio 2012, a cura di Giuseppe Sorgi, pp. 51-55; L'Airone in Accademia di Luciano Russi, in Storia e critica della politica. Convegno in memoria di Luciano Russi, a cura di G. Carletti, Rubbettino, Soveria Mannelli 2012, pp. 555-571; Il significato di essere europei. Il Manifesto di Ventotene documento ri-fondante per un'Europa libera e unita, in L'Europa del XXI secolo, a cura di A. Ciccarelli e T. Forcellese, Editoriale scientifica, Napoli 2015, pp. 83-92; Il progetto politico dell'Europa unita fra realtà, idealità e utopia, in Ricostruire l'utopia. Cinquecento anni dopo Thomas More, a cura di A. Jellamo e D. Thermes, Rubbettino, SoveriaMannelli 2017.
     

    INFO SUL CORSO


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Ricostruire il percorso storico delle idee politiche, individuando i nuclei tematici del pensiero politico da esse espresso. Il succedersi delle epoche storiche, pur nella discontinuità, produce nuclei definiti di problemi, di azioni, di soluzioni. In questo modo si cercherà di isolare alcune questioni nodali come la nascita del concetto di società; il rapporto fra società civile e stato; il ruolo di mediazione svolto dalla politica; il processo di secolarizzazione dello stato. Il corso si articola in due parti. Nella prima, istituzionale, saranno svolte lezioni sugli autori considerati i capisaldi del pensiero politico moderno (Machiavelli, Bodin, Hobbes, Spinoza, Locke, Montesquieu, Rousseau, Kant), sulle principali correnti politiche tra il XVI e il XVIII secolo, su la Ragion di Stato, l'utopismo, l'assolutismo, il liberalismo, il giusnaturalismo, l'illuminismo, il federalismo.
      Nella seconda, di approfondimento tematico, si studierà da un lato la politica come riflessione sui rapporti che legano individui, società e stato, ricorrendo allo studio di un'opera posta a fondamento della moderna scienza politica e cioè il Principe di Niccolò Machiavelli; dall'altro saranno analizzate le manifestazioni di opposizione e di condanna della Chiesa verso il processo di democratizzazione avviato in Francia con la Rivoluzione del 1789.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà possedere un'adeguata conoscenza delle principali dottrine e teorie politiche dell'età moderna, considerate nel loro contesto concreto e nel loro rapporto dialettico con i fenomeni sociali e culturali. Egli dovrà inoltre acquisire una buona capacità di comprensione e di analisi della categoria del "politico" nella molteplicità dei suoi aspetti ed essere in grado di esprimere valutazioni autonome su temi di carattere politico.
    • Autonomia di giudizio: Soprattutto gli studenti dovranno fare tesoro di quanto appreso allo scopo di elaborare, in autonomia, giudizi e strategie per affrontare la complessità che tali questioni comportano. Questa capacità di giudizio sarà la principale risorsa cui dovranno far ricorso anche in occasione delle discussioni a carattere seminariali o in sede di valutazione, quando sarà loro richiesto di intervenire.
    • Abilità comunicative: Gli studenti dovranno esprimere una propria abilità comunicativa, riuscendo a definire e discutere in forma approfondita ed articolata i diversi aspetti dei problemi posti durante il corso delle lezioni, utilizzando collegamenti e riferimenti di tipo multidisciplinare rintracciabili negli elementi e nei contenuti degli argomenti trattati nel corso delle lezioni e delle discussioni collegiali di approfondimento. Questa abilità si rileverà, per il futuro, un importante requisito non solo professionale, quanto un vero e proprio carattere culturale.
    • Capacità di apprendimento: Gli studenti dovranno dimostrare una capacità di apprendimento la cui natura dovrà essere prima di carattere metodologico che cognitivo. Apprendimento e studio come metodo significa lasciare sedimentare ciò che si è appreso fino a rendere più semplice, in definitiva, ogni approccio con la realtà.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Si richiede una conoscenza di base della storia moderna.
    • Propedeuticità: Non ci sono propedeuticità

    INDICATORI DI DUBLINO


    UNITA' DIDATTICA 1: La nuova scienza politica e l'età della secolarizzazione. Machiavelli autore del Principe.


    UNITA' DIDATTICA 2: Il XVI secolo e il pensiero politico dell'assolutismo. Guerre di religione e ragion di Stato. Jean Bodin e il concetto di sovranità.


    UNITA' DIDATTICA 3: Il libertinismo politico e l'assolutismo laico. Hobbes e Spinoza.


    UNITA' DIDATTICA 4: Alle origini del costituzionalismo. Locke e la "Glorious revolution" inglese.


    UNITA' DIDATTICA 5: La ragione illumina il mondo. Il pensiero politico del movimento illuministico.


    UNITA' DIDATTICA 6: Montesquieu, lo spirito delle leggi e la nuova ripartizione della sovranità.


    UNITA' DIDATTICA 7: Jean-Jacques Rousseau. Il contratto sociale e il fondamento della volontà generale.


    UNITA' DIDATTICA 8: La rivoluzione francese e le sue ideologie.


    UNITA' DIDATTICA 9: Immanuel Kant e la Pace perpetua.


    LEZIONI SETTIMANALI

    • Martedì ore 13,30-15,30 
    • Mercoledì ore 13,30-15,30 
    • Giovedì ore 08,30-10,30 

    LIBRI DI TESTO


    Il pensiero politico dell'età moderna

    • Autore: Alberto Andreatta - A. Enzo Baldini (a cura di)
    • Edizione: UTET Università, 2008, Torino


    Niccolò Machiavelli, Il Principe
    • Autore: Niccolò Machiavelli
    • Edizione: Einaudi, 2013, Torino


    Gabriele Carletti, Francesco Soave. Un illuminista controrivoluzionario
    • Autore: Gabriele Carletti
    • Edizione: Centro Editoriale Toscano, 2015, Scandicci


    PROVE INTERMEDIE


    PROVA INTERMEDIA 1

    • Unità didattica di riferimento: Le prime quattro
    • Data: al termine dell'unità didattica di riferimento
    • Tipologia di prova: Questionari aperti


    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    Oltre la prova intermedia o in alternativa ad essa, si prevedono discussioni di gruppo su possibili ricerche effettuate dagli studenti. La prova finale consisterà comunque in un colloquio nelle date stabilite degli appelli.