Indice degli argomenti

  • Informazioni generali sul corso


    La frequenza è obbligatoria per tutte le lezioni in aula e per tutte le esperienze di laboratorio.

    In casi del tutto eccezionali, e dopo comunicazione anticipata al docente, è possibile fare al massimo 1 assenza.

    Assenza a lezione: va recuperata con lo studio individuale del materiale messo a disposizione, prima della relativa esperienza di laboratorio. In caso si rendessero necessari dei chiarimenti, rivolgersi al docente.

    Assenza in laboratorio: l'esperienza va obbligatoriamente recuperata in tempi e modalità da stabilire.

    In tutti i casi che non rientrano in questo quadro, verrà annullata la partecipazione al corso stesso.




    La Dott.ssa Antonella Ricci nel 1999 ha conseguito la Laurea in Chimica presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, discutendo una Tesi sperimentale: “Formazione di legami metallo-carbonio mediante catalisi da palladio. Studio cinetico e spettroscopico dello stadio di transmetallazione” (Relatori Dott. C. Lo Sterzo, Prof. G. Doddi).
    2003: titolo di Dottorato di Ricerca in Scienze Chimiche presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Titolo del lavoro di ricerca: “Disegno di leganti polifunzionali ciclopentadienilfosfinici e loro uso per la stabilizzazione e lo studio di intermedi labili in catalisi e per la formazione di aggregati polimetallici” (relatore: Prof. C. Lo Sterzo).
    2005: titolare a contratto dell'insegnamento di Chimica Organica per il Corso di Laurea in Biotecnologie, Università degli Studi di Teramo.
    2006-2008: assegno di ricerca con l’Università degli Studi di Teramo con il seguente progetto: “Sviluppo di nuovi sensori e biosensori per analiti di interesse alimentare basati su polimeri conduttori.”
    Dicembre 2007: periodo di lavoro presso il gruppo del Prof. Rieger del Dipartimento di Chimica della Technische Universität München (TUM), e presso il gruppo del Prof. Lugli dell’Institute for Nanoelectronics della stessa Università.
    1° Novembre 2008: ricercatore universitario CHIM/03 presso l’Università degli Studi di Teramo.
    L'attività di ricerca attuale concerne la sintesi di “small molecules” e polimeri etinilaromatici funzionalizzati con recettori biomimetici (in particolare amminoacidi e peptidi) per la rilevazione di analiti di interesse alimentare ed ambientale. In parallelo, altra linea di ricerca ha come obiettivo l'estrazione e la caratterizzazione di composti bioattivi da matrici vegetali.
     

    INFO SUL CORSO


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Attraverso semplici esperienze di laboratorio, lo studente avrà modo di comprendere i meccanismi delle reazioni chimiche osservando il comportamento della materia in situazioni reali, collegando i concetti appresi durante i corsi di Chimica generale e inorganica e Chimica organica alla progettazione ed esecuzione di un esperimento pratico.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Attraverso la verifica sperimentale dei principi della chimica, lo studente avrà acquisito le conoscenze fondamentali per progettare un esperimento semplice di laboratorio e per condurre la relativa attività pratica in sicurezza e nel rispetto della salvaguardia della salute.
    • Autonomia di giudizio: Lo studente avrà acquisito la capacità di fare previsioni in modo critico e di valutare autonomamente i dati ottenuti durante le trasformazioni chimiche attuate, ponendo particolare attenzione alle possibili fonti di errore durante l'esecuzione delle esperienze.
    • Abilità comunicative: Lo studente avrà imparato a relazionare un lavoro sperimentale nel suo complesso, dalla delucidazione dei concetti teorici implicati alla presentazione critica dei dati ottenuti, utilizzando la terminologia scientifica appropriata.
      La preparazione di una relazione scritta dell'esperienza eseguita avrà stimolato l'utilizzo di strumenti tecnici ed informatici quali programmi di scrittura e fogli di calcolo.
      Lo studente, inoltre, viene fortemente incoraggiato nel confronto e nella collaborazione con i colleghi, in quanto le esercitazioni pratiche si svolgeranno in gruppo.
    • Capacità di apprendimento: Lo studente avrà acquisito conoscenze basilari sulla progettazione, conduzione e analisi dei dati di un lavoro sperimentale, e avrà quindi sviluppato la capacità di apprendere nuove specifiche conoscenze raggiunte applicando la metodologia scientifica (l'osservazione del comportamento reale della materia, formulazione di ipotesi e conduzione di esperimenti volti alla loro verifica, interpretazione dei dati).


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Conoscenze di Fondamenti di Chimica
    • Propedeuticità: Nessuna

    INDICATORI DI DUBLINO


    UNITA' DIDATTICA 1: Esperienze di laboratorio

    - Cinetica chimica

    - Sistemi tampone

    - Determinazione vitamina C

    - Estrazione ed isolamento del licopene

    - Estrazione ed isolamento della caffeina

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Attraverso semplici esperienze di laboratorio, lo studente avrà modo di comprendere i meccanismi delle reazioni chimiche osservando il comportamento della materia in situazioni reali, collegando i concetti appresi durante i corsi di Chimica generale e inorganica e Chimica organica alla progettazione ed esecuzione di un esperimento pratico.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Attraverso la verifica sperimentale dei principi della chimica, lo studente avrà acquisito le conoscenze fondamentali per progettare un esperimento semplice di laboratorio e per condurre la relativa attività pratica in sicurezza e nel rispetto della salvaguardia della salute.
    • Autonomia di giudizio: Lo studente avrà acquisito la capacità di fare previsioni in modo critico e di valutare autonomamente i dati ottenuti durante le trasformazioni chimiche attuate, ponendo particolare attenzione alle possibili fonti di errore durante l'esecuzione delle esperienze.
    • Abilità comunicative: Lo studente avrà imparato a relazionare un lavoro sperimentale nel suo complesso, dalla delucidazione dei concetti teorici implicati alla presentazione critica dei dati ottenuti, utilizzando la terminologia scientifica appropriata. 
      La preparazione di una relazione scritta dell'esperienza eseguita avrà stimolato l'utilizzo di strumenti tecnici ed informatici quali programmi di scrittura e fogli di calcolo.
      Lo studente, inoltre, viene fortemente incoraggiato nel confronto e nella collaborazione con i colleghi, in quanto le esercitazioni pratiche si svolgeranno in gruppo.
    • Capacità di apprendimento: Lo studente avrà acquisito conoscenze basilari sulla progettazione, conduzione e analisi dei dati di un lavoro sperimentale, e avrà quindi sviluppato la capacità di apprendere nuove specifiche conoscenze raggiunte applicando la metodologia scientifica (l'osservazione del comportamento reale della materia, formulazione di ipotesi e conduzione di esperimenti volti alla loro verifica, interpretazione dei dati).



    Materiale didattico fornito dal docente 

    Schede di sicurezza dei reagenti chimici da utilizzare

    MODALITA' DI VALUTAZIONE 

    La frequenza a tutte le esperienze di laboratorio è obbligatoria e rappresenta il primo requisito per sostenere l’esame, unitamente alla corretta esecuzione delle operazioni inerenti l'attività pratica di laboratorio. Dopo ciascuna esperienza pratica gli studenti devono elaborare una relazione scritta in cui devono essere riportati sia la dinamica degli esperimenti condotti in laboratorio, sia i risultati ottenuti ed il loro significato nel contesto dei fenomeni descritti nelle tematiche della Chimica generale ed inorganica e della Chimica organica. Le relazioni prodotte saranno oggetto di valutazione (Autonomia di giudizio e Abilità comunicative). L’esame finale è costituito da un colloquio in cui a partire dalle relazioni scritte vengono verificati il livello di comprensione e la conoscenza delle basi teoriche degli esperimenti condotti (Conoscenza e capacità di comprensione, Capacità di applicare conoscenza e comprensione, Capacità di apprendimento e Abilità comunicative). Il voto finale è determinato per il 50% dalla correttezza della esecuzione delle esperienze in laboratorio e dalla qualità delle relazioni, per il restante 50% dal colloquio orale.


    Giovedì ore 11.30-13.30.

    Altri giorni e altri orari su appuntamento da prendere per e-mail.