Indice degli argomenti

  • Diritto materiale dell'unione europea - Prof. Emanuela Pistoia - a.a. 2017/2018

    Professore associato confermato di Diritto dell’Unione europea, SSD IUS/14, Università degli studi di Teramo.
    Docente, in quella Facoltà, di Diritto dell’Unione europea e di Diritto materiale dell’Unione europea nel Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza.
    Dall’a.a. 2012/2013 ad oggi, incarico per l’insegnamento di European Integration Law (già European Judicial System) e, dall’a.a. 2014/2015, dell’insegnamento di EU Law for non-EU Students nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Roma Tre.
    Membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in “Diritto europeo”, Università di Bologna (33°-34° ciclo)
    Membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca “Processi di armonizzazione del diritto tra storia e sistema”, Università di Teramo (29°-32° ciclo)

    PRECEDENTI POSIZIONI
    Ricercatore universitario nel SSD IUS-13 presso l’Università degli studi di Teramo nel gennaio 2003 (in servizio dal 2 febbraio 2004)
    Titolare di un contratto con il Centro di eccellenza in Diritto europeo dell’Università degli Studi Roma Tre (2003-2004)
    Assegno di ricerca presso l’Università degli Studi di Teramo (2001-2003)
    Funzionario presso il Servizio Affari Internazionali (1997-2001) e poi Consulente negli ERA-net “ASPERA” e “ASPERA-2”, relativi al coordinamento delle istituzioni degli Stati europei nel campo della fisica astroparticellare, (2007-2012), dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
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    PREMI PER LA RICERCA SCIENTIFICA
    2002: Premio della Società italiana di Diritto internazionale (SIDI) per il miglior lavoro pubblicato da un giovane ricercatore italiano nel 2001.

    ULTIMI TEMI DI RICERCA:
    Integrazione differenziata nell'UE; spazio di libertà, sicurezza e giustizia ('espulsione degli stranieri, libera circolazione dei cittadini europei).
     

    INFO SUL CORSO


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti devono avere una conoscenza di base del diritto dell'Unione europea, in particolare dei Trattati come fonte del diritto, della Carta dei diritti fondamentali e dei caratteri del diritto derivato, oltre che delle competenze della Corte di giustizia.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: L’obiettivo di carattere teorico-generale, pertinente al lungo periodo, è quello di integrare, rispetto al corso istituzionale di Diritto dell’Unione europea obbligatorio al III anno, la conoscenza degli strumenti tecnico-giuridici con cui si realizza l’integrazione europea, attraverso l’approfondimento di uno dei suoi principi fondanti quale la mutua fiducia tra gli Stati membri (caratteristico del settore oggetto del corso), del ruolo della Carta dei diritti fondamentali e dei rapporti tra l’ordinamento giuridico dell’Unione e la Convenzione europea dei diritti dell’uomo.
    • Autonomia di giudizio: Attraverso lo studio critico della giurisprudenza della Corte di giustizia, il Corso mira ad affinare le capacità critiche di studenti ormai vicini al completamento della Laurea magistrale, con finalità professionalizzanti.
    • Abilità comunicative: Il Corso di propone di preparare gli studenti alla predisposizione di documenti scritti, con la quale si dovranno confrontare nell’esercizio di tutte le professioni legali. Allo scopo saranno svolte in aula due esercitazioni scritte i cui contenuti saranno stati forniti e discussi durante le lezioni pregresse, che consisteranno nella scrittura di memorie relative a specifici casi e questioni giuridiche.
    • Capacità di apprendimento: V. i precedenti 2 campi.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Conoscenza di base del diritto dell'UE.
    • Propedeuticità: Non sono previste propedeuticità; tuttavia è consigliabile che lo studente abbia già, se non sostenuto l’esame di Diritto dell’Unione europea, perlomeno avviato la relativa preparazione, eventualmente attraverso la frequenza del relativo Corso di lezioni.

    LEZIONI SETTIMANALI


    • Martedì ore 10.30-12.30 - aula Magna
    • Giovedì ore 10.30-12.30 - aula 2

    PROVE INTERMEDIE


    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    Gli studenti frequentati sono valutati con prove scritte e orali che si tengono durante il Corso di lezioni. Gli studenti non frequentanti sono valutati con un colloquio orale sui materiali pubblicati sulla piattaforma e-learning.

  • Confini



  • Protezione internazionale

    Titoli per l'accesso alla protezione internazionale

  • Argomento 3

    • Argomento 4

      • Argomento 5

        • Argomento 6

          • Argomento 7

            • Argomento 8

              • Argomento 9

                • Argomento 10