Indice degli argomenti

  • Informazioni generali sul corso

    Nata a Roma il 10 dicembre 1966
    1989 Laureata in Giurisprudenza, presso l’Università degli Studi di Roma ‘La Sapien-za’, con votazione 110/110 e lode
    1993 Avvocato presso l’Ordine degli Avvocati di Roma
    1995 Dottore di ricerca in Diritto romano e diritti dell’Oriente mediterraneo
    1996 Ricercatore di Diritto romano presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma ‘La Sapienza’
    2001 Professore associato di Diritto romano presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Teramo
    2002 Professore straordinario di Istituzioni di diritto romano presso la Facoltà di Giuri-sprudenza dell’Università degli Studi di Teramo
    2005 Professore ordinario di Istituzioni di diritto romano presso la Facoltà di Giuri-sprudenza dell’Università degli Studi di Teramo
    2010 Avvocato Cassazionista — Elenco speciale dei Professori universitari presso l’Ordine degli Avvocati di Roma

    Ha compiuto periodi di ricerca in Germania, Austria, Regno Unito negli anni 1992, 1996, 2000, 2001, 2005, 2006, 2007, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2018.
    Ha tenuto relazioni su invito — in italiano, inglese, tedesco e francese — in congressi e seminari presso numerose università italiane (Bari, Brescia, Lecce, Napoli ‘Federico II’, Padova, Palermo, Roma ‘Sapienza’, Roma ‘Tor Vergata’, Sassari, Teramo, Trento) ed estere (Berlin - Freie Universität, Bonn, Edinburgh, Lièges, Mosca - The Moscow School of Social and Economic Sciences, Paris II - Panthéon-Assas, Salamanca, Salz-burg, Varsavia, Wien), nonché presso istituzioni nazionali ed internazionali (American Academy in Rome, Centro romanistico internazionale Copanello, Suprema Corte Commerciale della Federazione Russa - Mosca).
     

    INFO SUL CORSO


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: L’insegnamento ha l’obiettivo di far usare allo studente gli strumenti già acquisiti in occasione dello studio dell’esame di Istituzioni di diritto romano, per comprendere alcuni specifici meccanismi giuridici propri del diritto romano, sia pubblico che privato.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente potrà, attraverso l'esame delle fonti e un approccio esegetico del testo, applicare le conoscenze pregresse testando la propria capacità di interpretare le fattispecie giuridiche.
    • Autonomia di giudizio: Lo studio in chiave storica favorirà lo sviluppo della capacità comunicativa e dell’autonomia di valutazione dello studente, spingendolo a ragionare sulle risposte che il diritto fornisce alle esigenze economiche, sociali, politiche della riflessione giuridica che dal diritto romano è giunta sino ai nostri giorni.
    • Abilità comunicative: L'esercizio di interpretazione delle fonti che verrà svolto in aula, contando sugli strumenti logici e giuridici in possesso dello studente, aumenterà la sua capacità di comunicazione.
    • Capacità di apprendimento: La capacità critica e la familiarità con gli strumenti cognitivi consentità allo studente, nella fase di approfondimento delle tematiche romanistiche, di elaborare riflessioni originali, testando la propria autonomia nell’apprendimento.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Gli studenti devono possedere le necessarie conoscenze degli istituti giuridici acquisite in occasione del superamento dell'esame di Istituzioni di diritto romano.
    • Propedeuticità: È necessario aver superato l’esame di Istituzioni di diritto romano prima di sostenere l’esame di Diritto romano

    INDICATORI DI DUBLINO



    • Conoscenza e capacità di comprensione: Nozioni istituzionali di diritto privato romano
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Esegesi dei testi a lezione
    • Autonomia di giudizio: Capacità dello studente di intervenire nell'interpretazione dei testi
    • Abilità comunicative: Capacità di esporre le proprie idee sui problemi giuridici che emergono dai testi
    • Capacità di apprendimento: Acquisizione di nozioni giuridiche e di tecnica argomentativa


    LIBRI DI TESTO


    I frequentanti useranno materiali forniti a lezione dal docente o fruibili attraverso la piattaforma e-learning. Il testo di riferimento è: Iniuria cum damno. Antigiuridicità e colpevolezza nella storia del danno aquiliano

    • Autore: M. F. Cursi
    • Edizione: Giuffrè, 2002, Milano


    PROVE INTERMEDIE


    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    L’esame si svolge oralmente previa prenotazione del candidato alla seduta d’esame secondo le modalità previste nel Regolamento didattico d’Ateneo. La valutazione viene misurata in rapporto all’appredimento atteso, sulla base degli obiettivi indicati. Nel corso del semestre di lezione è prevista per i frequentanti il corso una verifica intermedia della preparazione dello studente che si svolge sempre oralmente su una parte specifica del programma.

  • Argomento 3

    • Argomento 4

      • Argomento 5

        • Argomento 6

          • Argomento 7

            • Argomento 8

              • Argomento 9

                • Argomento 10