Indice degli argomenti

  • Informazioni generali sul corso

    Nel 2012 ha conseguito con il massimo dei voti la Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi in Diritto Civile dal titolo «Il vincolo di solidarietà nell’obbligazione e il negozio di transazione». Ha partecipato al Bando di Concorso per la Scuola di Specializzazione in Professioni Legali, classificandosi al primo posto. Nel 2013 ha svolto uno stage di sei mesi presso la CCIAA di Pescara, Ufficio Brevetti e Marchi. Nel 2014 ha partecipato al bando di concorso per il Dottorato di Ricerca in “Processi di armonizzazione del diritto tra storia e sistema”, presso l’Università degli Studi di Teramo, con un progetto all’interno del curriculum privatistico dal titolo «La tutela delle informazioni commerciali: il diritto dei consumatori alla veridicità e il diritto degli imprenditori alla identità», e si è classificata al terzo posto: ha di conseguenza iniziato la scuola di dottorato triennale. Nel 2015 ha svolto un periodo di praticantato presso l’AGCM.  Nel 2017 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in "Processi di armonizzazione del diritto tra storia e sistema”, discutendo una tesi dal titolo «L’informazione nella prospettiva gius-economica del diritto privato europeo e dell’economia di mercato». È risultata vincitrice di un concorso indetto dal Ministero della Giustizia per la qualifica di Assistente Giudiziario ed ha scelto come sede di servizio il Tribunale di Pescara. Nel 2018 ha terminato la Scuola di Specializzazione nelle Professioni legali presso l’Università degli Studi di Teramo.

     

    INFO SUL CORSO


    OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO

    • Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso aspira a fornire un inquadramento sistematico della materia agraristica, tramite un metodo di insegnamento che, se da un lato fornisce in modo preciso ed analitico il quadro di riferimento dei principali istituti della materia (i contratti agrari, gli elementi del fondo rustico, i modi di apprensione del fondo, l’imprenditore agricolo, la prelazione), dall’altro lato offre degli spunti di riflessione suscettibili di essere approfonditi e sviluppati dai discenti. In particolare, il corso intende modularsi su una prima fase di studio dedicata a rispondere alla domanda “Cos’è il diritto agrario e di cosa si occupa?”: si rende pertanto necessaria l’analisi delle fonti della materia e della disciplina di settore che distingue l’imprenditore agricolo dall’imprenditore commerciale. Successivamente, si intende analizzare e far comprendere ai discenti i cd. istituti tradizionali della materia agraristica, a partire dalla nozione stessa di imprenditore agricolo, passando attraverso l’azienda agraria, i contratti agrari ed ovviamente la prelazione. Infine, risulta indispensabile fornire agli studenti una panoramica sugli istituti più moderni del diritto agrario: nella terza fase di studio della disciplina, infatti, risulta essere protagonista l’anima gius-alimentare del diritto agrario e si procederà pertanto nell’analisi dei segni distintivi dei prodotti, dell’etichettatura, della sicurezza alimentare, del Made in e degli Ogm.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Il corso aspira a affrontare le tematiche proprie della materia non in modo astratto, bensì concreto. Dopo aver spiegato le discipline generali ed i principi della materia, si intende rendere gli studenti edotti dei casi giurisprudenziali e delle problematiche che si sono poste nella realtà sociale degli ultimi anni.
    • Autonomia di giudizio: Il corso ambisce a rendere gli studenti capaci di esprimere valutazioni critiche sulle principali problematiche della materia.
    • Abilità comunicative: Gli studenti devono riuscire a comunicare informazioni, idee e soluzioni: a tale fine, i risultati delle ricerche svolte su argomenti di “elezione” possono essere rappresentati durante le lezioni di didattica frontale, con arricchimento per tutti i frequentanti.
    • Capacità di apprendimento: Gli studenti devono essere in grado di svolgere studi personali ed approfondimenti sulle tematiche della materia agraristica, capacità questa che si rivelerà utile in tutto il prosieguo degli studi.


    PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
    • Prerequisiti: Istituti di base del Diritto privato e del Diritto pubblico
    • Propedeuticità: Istituzioni di Diritto privato 1.

    INDICATORI DI DUBLINO


    UNITA' DIDATTICA 1: LA NOZIONE E LA SPECIALITA' DELLA MATERIA

    • Conoscenza e capacità di comprensione: a. Nozione di diritto agrario e specifica definizione del diritto agroalimentare; specialità della materia.
      b. Lo statuto dell’imprenditore agricolo, ossia l’analisi delle norme giuridiche che differenziano tale figura da quella propria dell’imprenditore tout court.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
    • Autonomia di giudizio:
    • Abilità comunicative:
    • Capacità di apprendimento:


    UNITA' DIDATTICA 2: LE FONTI DEL DIRITTO AGRARIO
    • Conoscenza e capacità di comprensione: a. Le fonti nazionali del diritto agrario: la Carta Costituzionale, il Codice Civile, le leggi speciali principali della materia agraristica; gli usi e la loro rilevanza nel diritto agrario.
      b. Il riparto di competenza tra Unione, Stato e Regioni nella materia del diritto agrario.
      c. Le fonti di diritto sovranazionale: principi del diritto agrario di derivazione europea; la PAC ed i relativi regolamenti attuativi.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
    • Autonomia di giudizio:
    • Abilità comunicative:
    • Capacità di apprendimento:


    UNITA' DIDATTICA 3: L'IMPRESA AGRICOLA E L'AZIENDA AGRARIA
    • Conoscenza e capacità di comprensione: a. L’impresa agricola: la nozione di imprenditore agricolo e le attività agricole, principali e connesse.
      b. I soggetti della materia agraristica: il coltivatore diretto e soggetti equiparati, le società, i consorzi.
      c. L’azienda agricola: i beni materiali (il fondo, il maso chiuso, il compendio unico, le ipotesi anomale di successione) ed i beni immateriali (marchio, ditta e insegna).
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
    • Autonomia di giudizio:
    • Abilità comunicative:
    • Capacità di apprendimento:


    UNITA' DIDATTICA 4: MODULO DI DIRITTO AGROALIMENTARE
    • Conoscenza e capacità di comprensione: a. Le fonti del diritto agroalimentare: i trattati internazionali (il Trattato di Marrakech, istitutivo del WTO; il “TTP”; la FAO) e l’affermazione di un diritto al cibo; le fonti di diritto nazionale (la disciplina dell’Agriturismo - L. 96/2006, la disciplina della produzione e commercializzazione di vini - L. 12 dicembre 2016, n. 238, nonché i relativi segni nazionali di identificazione - DOC, DOGC).
      b. L’informazione alimentare: la denominazione merceologica delle merci; l’etichettatura (Reg. 1169/2011); i segni di qualità europei, DOP - IGP - STG (Reg. 1151/2012), ed il segno BIO (Reg. del 28 giugno 2007, n. 834); la pubblicità alimentare (la disciplina nel Codice del Consumo; l’autodisciplina pubblicitaria; Reg. n. 1924/2006 relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari); il Made in.
      c. La sicurezza alimentare: il Reg. 178/2002 (il principio di precauzione; l’analisi del rischio; il sistema di allarme rapido; la nozione di impresa alimentare e di operatore del settore alimentare); il Pacchetto igiene; gli OGM (discipline della coltivazione e della commercializzazione; Direttiva 2015/412/UE; sentenza del 13 settembre 2017 della Corte di Giustizia nella causa C 111/16).
      d. Le frodi alimentari: le frodi commerciali (differenze rispetto alle frodi sanitarie); il fenomeno dell’italian sounding; la disciplina delle pratiche commerciali scorrette e la tutela offerta dall’Autorità Garante dell’economia e del mercato; la responsabilità civile del produttore di alimenti.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
    • Autonomia di giudizio:
    • Abilità comunicative:
    • Capacità di apprendimento:


    UNITA' DIDATTICA 5: I MODI DI APPRENSIONE DEI BENI DELL'AZIENDA AGRARIA
    • Conoscenza e capacità di comprensione: a. I modi di apprensione dei beni: l’usucapione, la vendita di animali e l’affrancazione.
      b. La prelazione agraria.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
    • Autonomia di giudizio:
    • Abilità comunicative:
    • Capacità di apprendimento:


    UNITA' DIDATTICA 6: I CONTRATTI AGRARI
    • Conoscenza e capacità di comprensione: a. I contratti agrari: profili generali, evoluzione storica delle modalità di contrattazione nella materia agraristica, passaggio dalla proprietà al lavoro.
      b. L’affitto: L. 203/1982 ed i patti in deroga.
      c. La soccida.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
    • Autonomia di giudizio:
    • Abilità comunicative:
    • Capacità di apprendimento:


    LEZIONI SETTIMANALI


    • Martedì ore 17.30-19.30 - aula 2
    • Giovedì ore 17.30-19.30 - aula 2

    LIBRI DI TESTO


    Corso di diritto agrario italiano e dell’Unione Europea, L. Costato – L. Russo, Milano, 2015 (Giuffrè Editore).

    • Autore:
    • Edizione: , ,


     Manuale di diritto agrario comunitario, L. Costato – A. Germanò – A. Jannarelli – E. Rook Basile, Torino, 2014 (Giappichelli Editore)
    • Autore:
    • Edizione: , ,


     Manuale di diritto agrario, A. Germanò, Torino, 2016 (Giappichelli Editore).
    • Autore:
    • Edizione: , ,


    PROVE INTERMEDIE


    MODALITA' DI VALUTAZIONE
    L'esame finale si terrà in modalità orale. Si intende procedere con delle verifiche intermedie le cui modalità di svolgimento sono da concordare con gli studenti.

  • LA NOZIONE E LA SPECIALITA' DELLA MATERIA

  • I MODI DI APPRENSIONE DEI BENI DELL'AZIENDA AGRICOLA

  • I CONTRATTI AGRARI

  • Argomento 7

    • Argomento 8

      • Argomento 9

        • Argomento 10