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Daniele Di Bartolomeo
Media, arti, culture, spettacolo - 1° anno

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    Daniele Di Bartolomeo è Professore Associato di Storia Moderna all’Università di Teramo, dove insegna Storia culturale dell’alimentazione (nel corso di studio in Scienze e culture gastronomiche per la sostenibilità L-Gastr), Storia culturale e della moda (nel corso di studio in DAMS L3) e Storia digitale (nel corso di studio magistrale in Media, Arti e Culture MAC LM-65). È vice-coordinatore del Dottorato in Studi storici. Tra le sue pubblicazioni più importanti: Nelle vesti di Clio. L’uso politico della storia nella Rivoluzione francese (1787-1799), 2014; Una storia in tempo reale. La Rivoluzione francese raccontata dai suoi protagonisti (1789-1796), 2016; (con F. Benigno), Napoleone deve morire. L’idea di ripetizione storica nella Rivoluzione francese, 2020. Il suo ultimo libro s'intitola Le due repubbliche. Pensare la Rivoluzione nel 1848, 2024.
    Il corso ha l'obiettivo principale di introdurre gli studenti alla conoscenza dei cambiamenti intervenuti nella ricerca e nella divulgazione della storia dopo dall'avvento delle tecnologie di foto e video-riproduzione e dell'informatica e a seguito della creazione del web e della progressiva diffusione delle risorse digitali. Al fine di raggiungere questo obiettivo, il corso guiderà gli studenti attraverso un percorso strutturato in più fasi: una prima introduzione sarà dedicata alla presentazione delle metodologie tradizionali della ricerca storica; seguiranno due cicli di lezioni frontali e un ciclo di esercitazioni pratiche a carattere partecipativo.  
     
     
     
     

    Il primo ciclo, di taglio generale, sarà incentrato sull’impatto della rivoluzione tecnologica e digitale nel campo della ricerca storica, con particolare attenzione alle opportunità e ai limiti posti dalle nuove tecnologie e dal web nei processi di ricerca e di divulgazione. Questa parte si baserà sulla spiegazione e discussione in classe del libro di testo (S. Vitali, Passato digitale. Le fonti dello storico nell'era del computer, Mondadori, Milano, 2004).
    Il secondo ciclo, a carattere monografico, proporrà una riflessione sulle trasformazioni introdotte dai sistemi di intelligenza artificiale, sia nella ricerca e nella comunicazione storica, sia nei processi di memorizzazione e costruzione del ricordo individuale e collettivo, con implicazioni anche sulla progettazione del futuro. Tali lezioni prenderanno spunto da un articolo pubblicato sulla stampa dall'esperta di intelligenza artificiale la Prof.ssa Teresa Numerico intitolato "Prove di memoria artificiale" (Il Manifesto, 7/09/2024).
    Nel terzo e ultimo ciclo di lezioni, di tipo pratico, in cui gli studenti saranno guidati dal docente nella realizzazione di alcune esercitazioni inerenti l'applicazione della tecnologia, dell'informatica e delle risorse digitali alla ricerca e alla divulgazione storica e alla valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale. Il risultato che si intende perseguire è l'apprendimento da parte degli studenti di Scienze della comunicazione (e anche di quelli degli altri Dipartimenti interessati allo studio e alla comunicazione del passato) di conoscenze e tecniche utili ad usare la storia nel vasto mondo della comunicazione e del digitale, al fine di:
    - spiegare e raccontare al grande pubblico i fenomeni dell'attualità da una prospettiva storica;
    - creare contenuti multimediali a tema storico in ambito narrativo, artistico, giornalistico e politico, da spendere nei più svariati ambiti della comunicazione culturale (televisione, cinema, teatro, web etc.);
    - fornire alle imprese conoscenze storiche utili all'attività di marketing e alla creazione e miglioramento di prodotti e brand.

    LIBRI DI TESTO

    Libro di testo per i frequentanti:

    • Titolo: Passato digitale. Le fonti dello storico nell'era del computer
    • Autore: S. Vitali
    • Edizione: Mondadori, 2004, Milano

    • Titolo: Prove di memoria artificiale
    • Autore: Teresa Numerico
    • Edizione: Il Manifesto, 7 settembre 2024
    • Link: https://ilmanifesto.it/prove-di-memoria-artificiale

    Durante il semestre d'insegnamento, il docente riceverà gli studenti, previa fissazione di un appuntamento vie e-mail (ddibartolomeo@unite.it), nel proprio studio presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione (Plesso G. D'Annunzio, Terzo livello, tra il ponte rosso e il ponte blu) o in alternativa nella seguente aula virtuale della piattaforma Google Meet https://meet.google.com/zfb-ukix-fwa, ogni martedì dalle ore 12.30 alle ore 13,30. Gli studenti che volessero avere informazioni sull'insegnamento prima dell'inizio o dopo la conclusione del corso, sono pregati di contattare via e-mail il docente per programmare un appuntamento ad hoc.

    Le lezioni del corso di Storia digitale si terranno a partire dal 24 febbraio 2026 nei seguenti giorni e orari:

    martedì ore 10,30 - 12,30 (Aula 9, Polo D'Annunzio)

    mercoledì ore 13,30 - 15,30 (Aula 4, Polo D'Annunzio)

    giovedì ore 15,30 - 17,30 (Aula 4, Polo D'Annunzio)

    Orari e link per le lezioni online dedicate agli studenti lavoratori:

    martedì 9 marzo ore 16 - 19 (https://meet.google.com/zfb-ukix-fwa)

    lunedì 16 marzo ore 16 - 19 (https://meet.google.com/zfb-ukix-fwa)

    lunedì 23 marzo ore 16 - 19 (https://meet.google.com/zfb-ukix-fwa)

    La valutazione finale (o sommativa) avverrà tramite un esame orale riguardante i libri di testo, nel corso del quale verranno prese in considerazione oltre alle conoscenze e alle abilità acquisite anche la completezza nell'esposizione dei contenuti e la profondità di analisi. È prevista la possibilità di sostenere una prova valutativa intermedia concernente le parti I, III e III del libro di testo che verrà trattato a lezione (S. Vitali, Passato digitale. Le fonti dello storico nell'era del computer, Milano, Bruno Mondadori, 2004), che si terrà nella penultima settimana di lezione, in un giorno e in un orario comunicati per tempo dal docente.
    All’inizio del corso, il docente somministrerà agli studenti un breve test per valutare il loro livello di partenza, così da progettare al meglio il percorso formativo e fornire indicazioni utili per adottare un approccio allo studio efficace e proficuo.
    Per gli studenti DSA saranno adottati adeguati strumenti compensativi e le misure dispensative, quali:
    - possibilità di sostenere l'esame in modalità scritta;
    - possibilità di sostenere di un numero maggiore di prove intermedie;
    - possibilità di usare schemi e mappe concettuali, sia durante le prove orali che scritte;
    - valutazione del contenuto e non degli errori ortografici negli elaborati;
    - con riferimento alle prove scritte, prevedere alternativamente la riduzione quantitativa, ma non qualitativa, della prova scritta, oppure la concessione di tempo supplementare, fino a un massimo del 30% per lo svolgimento della prova;
    - possibilità di avere colloqui integrativi per eventuali chiarimenti.