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    Prof. Sergio Oddi

    Professore Associato di Biochimica. E' stato titolare dei corsi di "Metodologie Biochimiche per il controllo della Qualità Alimentare", "Genetica e Biologia Molecolare applicate all'agroalimentare", "Diagnostica Biochimica", "Metodologie Applicate allo Studio della Riproduzione", "Enzimologia”, "Biochimica applicata e della Nutrizione", “Elementi di Chimica e Biochimica”, “Biochimica degli Alimenti”. Attualmente, è titolare del corso di "Biochimica" per il CdLM in Medicina Veterinaria e di “General Biochemistry” per il CdL in Biotechnology dell’Università degli Studi di Teramo.

    Il suo principale interesse scientifico riguarda la segnaletica degli endocannabinoidi, una classe di lipidi bioattivi derivati dall'acido arachidonico, e in grado di attivare gli stessi recettori riconosciuti dai principi psicoattivi della Cannabis indica. In particolare, il suo studio è volto a chiarire i meccanismi biochimici attraverso cui questi lipidi svolgono funzioni di biosegnalazione nel sistema nervoso centrale, dimostrandosi rilevanti sia in processi fisiologici che nel quadro di patologie neurodegenerative e neuroinfiammatorie. Attraverso la sua attività di ricerca, che si avvale delle più avanzate tecniche molecolari e microscopiche, ha contribuito a chiarire importanti aspetti nell'ambito (i) dei meccanismi sottostanti il metabolismo, il trasporto e l’accumulo intracellulare degli endocannabinoidi; (ii) della dinamica spazio-temporale dei recettori cannabici nel loro ambiente di membrana; (iii) del ruolo neuroprotettivo dei (endo)cannabinoidi in modelli animali di malattie neurodegenerative.

    Ha maturato una consolidata capacità di intercettare finanziamenti competitivi in ambito nazionale e internazionale, con un totale di oltre 2 milioni di euro acquisiti attraverso bandi peer-reviewed. Ha ricoperto il ruolo di Principal Investigator nel PRIN 2022-PNRR (MUR, grant P20222272N) e di Local PI o Responsabile di Unità in tre PRIN successivi (PRIN 2022, PRIN 2017, PRIN 2015), oltre a progetti finanziati dal Ministero della Salute (Ricerca Finalizzata, due bandi) e dall'Unione Europea nell'ambito di Horizon 2020 Marie Skłodowska-Curie (ITN-2020, grant 955643).

    Dal punto di vista applicativo, ha contribuito a sviluppare e caratterizzare nuove molecole, coperte da brevetto internazionale, per il quale è stato iscritto come inventore presso l'European Patent Office (https://register.epo.org/application?number=EP06754964&tab=main). Con l'autorizzazione delle Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" e di Teramo, una delle molecole brevettate, la biotinil-anandamide (MM-22) è stata prodotta e commercializzata dalla Tocris Bioscience.

    Il Prof. Oddi ha pubblicato, prevalentemente su riviste internazionali peer-reviewed di Biochimica, più di 80 articoli in extenso (Research Interest Score = 1833; indice-h = 33; con più di 3700 citazioni totali; https://www.researchgate.net/profile/Sergio_Oddi/scores).

    ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE

    Nel 2018 ha conseguito l'abilitazione nazionale a Professore Ordinario nel settore concorsuale 05/E1 (Biochimica Generale).

    Informazioni generali

    • Insegnamento: Basi di Diagnostica di Laboratorio (modulo)
    • Corso integrato: Semeiotica, Patologia e Diagnostica Medica Veterinaria (14 CFU)
    • Corso di studio: Laurea Magistrale in Medicina Veterinaria — IV anno
    • Periodo: primo semestre (ottobre–novembre)
    • SSD: BIOS-07/A (Biochimica) — CFU: 2
    • Ore: 14 totali — 10 di lezione frontale + 4 di esercitazione pratica di laboratorio
    • Lingua: italiano
    • Docente: Prof. Sergio Oddi — soddi@unite.it

    Prerequisiti

    Chimica e biochimica generale; struttura e funzione delle proteine; fondamenti di enzimologia (catalisi, cinetica di Michaelis–Menten, KM, Vmax, inibizione enzimatica). Trattandosi di un modulo di un corso integrato, i contenuti dialogano con semeiotica e patologia medica veterinaria, in un percorso orientato all'interpretazione clinica del dato di laboratorio.

    Obiettivi formativi

    Il modulo fornisce le basi della diagnostica enzimatica in medicina veterinaria: comprendere come e perché gli enzimi vengono dosati nei fluidi biologici, interpretare le variazioni dell'attività enzimatica in chiave diagnostica e prognostica, e saper misurare l'attività di un enzima mediante dosaggio spettrofotometrico.

    • Conoscenza e comprensione: fondamenti di enzimologia clinica, enzimi di interesse diagnostico e loro isoenzimi, matrici biologiche, principi delle tecniche di dosaggio.
    • Capacità di applicare le conoscenze: impostare e interpretare un dosaggio spettrofotometrico; calcolare attività e attività specifica; correlare i profili enzimatici ai quadri clinici.
    • Autonomia di giudizio: valutare il significato diagnostico, dinamico e prognostico delle variazioni di attività, distinguendo cause analitiche, fisiologiche e patologiche.
    • Abilità comunicative: descrivere con terminologia corretta un profilo enzimatico e refertare il risultato di un dosaggio.
    • Capacità di apprendimento: integrare il dato di laboratorio con le altre discipline del corso integrato.

    Modalità d'esame

    Prova scritta sulla piattaforma e-learning di Ateneo: quesiti a risposta multipla estratti da un database di domande inedite, correzione automatica. Soglia di sufficienza 18/30. Il modulo concorre alla valutazione complessiva del Corso Integrato secondo le modalità definite per il C.I. I test di Autovalutazione presenti in questo corso rispecchiano le domande d'esame.

    Il dettaglio della procedura d'esame è nel Vademecum, nella sezione APPELLI.

    Struttura del modulo

    Tre unità didattiche (10 ore frontali) e un'esercitazione pratica (4 ore). Le lezioni si tengono in blocchi da 2 ore.

    UD1 — Fondamenti di enzimologia clinica (≈ 2 ore)
    • Contesti diagnostici del dosaggio enzimatico: malattie genetiche (es. fenilchetonuria, glicogenosi) e condizioni non genetiche; valore diagnostico, dinamico e prognostico.
    • Matrici biologiche: siero, plasma, sangue, urine, saliva, essudati.
    • Unità di attività catalitica (Unità Internazionali, katal); condizioni del dosaggio: substrato saturante, pH ottimale, cofattori e ioni metallici.
    • Tecniche di misura: spettrofotometria (legge di Lambert–Beer, curva di taratura) e cenni di elettroforesi per il riconoscimento degli isoenzimi.
    UD2 — Isoenzimi, compartimentazione e meccanismi di variazione (≈ 2 ore)
    • Isoenzimi: distinzione fisica e biochimica; metodi di discriminazione (inibizione immunologica, termica, chimica).
    • Origine degli enzimi nel sangue e localizzazione subcellulare; significato diagnostico.
    • Meccanismi di variazione dell'attività: necrosi e sofferenza cellulare, induzione genica, ridotta espressione, inibizione; valori di riferimento e fattori che li influenzano.
    UD3 — Principali enzimi di interesse diagnostico e profili clinici (≈ 6 ore)
    • Transaminasi (AST, ALT) e indice di De Ritis nelle epatopatie.
    • Lattato deidrogenasi (LDH) e creatina chinasi (CK) con i rispettivi isoenzimi; marcatori dell'infarto del miocardio e cinetica del rilascio; mioglobina e troponine.
    • Fosfatasi alcalina (ALP) e acida (ACP): cofattori, isoenzimi osseo, epatico, intestinale e placentare.
    • Enzimi della colestasi (GGT, ALP); enzimi pancreatici (amilasi, lipasi, tripsina); pseudocolinesterasi e acetilcolinesterasi: avvelenamento da organofosforici e gestione dell'anestesia.
    • Lettura integrata: profili enzimatici di fegato, cuore, muscolo, ossa e pancreas nei principali quadri clinici.
    Esercitazione pratica di laboratorio (4 ore)

    Determinazione dell'attività specifica della fosfatasi alcalina (ALP) mediante dosaggio spettrofotometrico: principio del metodo, preparazione di campione e reagenti, lettura, calcolo dell'attività e dell'attività specifica, refertazione e cenni al controllo di qualità.

    Materiale di studio

    Il materiale di studio primario sono le dispense delle cinque lezioni, disponibili in questo corso nella sezione MATERIALE DIDATTICO e allegate a ciascuna pagina di lezione. Le completano diapositive, flashcard e infografiche.

    Testo di riferimento

    • Siliprandi, Tettamanti, Biochimica medica — Strutturale, metabolica e funzionale, Piccin — per l'enzimologia e per la diagnostica enzimatica nell'uomo.

    Gli enzimi di interesse diagnostico in medicina veterinaria (UD3) non sono trattati dal testo: per quella parte fanno fede le dispense del corso.

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  • Calendario delle lezioni
    Il modulo si tiene nel primo semestre (ottobre–novembre), in incontri da 2 ore: 5 di lezione frontale e 2 di esercitazione pratica di laboratorio.

    Il link al calendario didattico d'Ateneo sarà pubblicato qui appena disponibile.

  • Vademecum per l'esame

    1. Prima della data di appello

    Iscriviti alla piattaforma e-learning
    Registrati al corso di Basi di Diagnostica di Laboratorio per l'anno accademico in corso sulla piattaforma e-learning di Ateneo. L'iscrizione ti dà accesso a tutti i materiali del corso, compresi i test di autovalutazione che rispecchiano le domande d'esame. Mantieni l'iscrizione attiva anche dopo aver superato l'esame — il voto rimane visibile al sistema solo finché sei iscritto al corso.

    Registrati su ESSE3 (obbligatorio)
    Almeno due giorni prima della data di appello del C.I. di Semeiotica, Patologia e Diagnostica Medica Veterinaria, prenotati all'esame su ESSE3 — Segreteria Online. Senza questa prenotazione non è possibile verbalizzare l'esame.


    2. Il giorno dell'esame

    Cosa ti serve

    • Il tuo account istituzionale (Nome.Cognome@studenti.unite.it) — necessario per accedere alla piattaforma d'esame
    • Uno smartphone o tablet con connessione internet (Wi-Fi o dati mobili)

    Cosa non è consentito

    • Ulteriori dispositivi elettronici di qualsiasi tipo
    • Navigazione internet al di fuori del sito del corso
    • Qualsiasi applicazione diversa dal browser utilizzato per accedere alla piattaforma d'esame

    Formato della prova
    La prova scritta dura 30 minuti e consiste in 10 domande a scelta multipla, ciascuna con una sola risposta corretta. Le domande sono estratte casualmente dallo stesso database utilizzato per i test di autovalutazione.

    Punteggio

    Esito Punti
    Risposta corretta +3
    Risposta errata o assente 0

    La correzione è completamente automatica. Il risultato è visualizzato immediatamente al termine della prova.

    Durante la prova — importante
    Se ritieni che una domanda sia difettosa o ambigua, segnalalo immediatamente durante la prova. Contestazioni relative all'invio delle risposte dopo la chiusura della prova non saranno prese in considerazione.

    Soglia di superamento: 18.00
    L'esame è superato se il punteggio finale è ≥ 18.00. Punteggi compresi tra 17.50 e 17.99 non costituiscono un superamento, indipendentemente dalla vicinanza alla soglia.

    Arrotondamento del voto finale
    Una volta superato l'esame, il punteggio decimale viene arrotondato all'intero più vicino:

    Cifra decimale Arrotondamento
    .1 – .4 Per difetto (es. 24.3 → 24)
    .5 – .9 Per eccesso (es. 24.7 → 25)

    Il voto intero risultante è il tuo voto finale verbalizzato.


    3. Dopo la prova

    In caso di superamento (punteggio ≥ 18.00)
    Il punteggio visualizzato al termine della prova è il tuo voto finale. Se desideri rifiutare il voto, devi inviare il modulo Rifiuto del voto (Exam Grade Rejection Form) che ti verrà trasmesso il giorno dell'esame al tuo indirizzo email istituzionale. I voti non esplicitamente rifiutati si considerano accettati e verranno verbalizzati.


    4. Comunicazioni

    Utilizza il tuo indirizzo email istituzionale (Nome.Cognome@studenti.unite.it) per qualsiasi comunicazione con il docente. Per questioni non urgenti puoi rivolgerti al tuo rappresentante degli studenti.


    Questo modulo fa parte del Corso Integrato “Semeiotica, Patologia e Diagnostica Medica Veterinaria”: il voto conseguito qui concorre alla valutazione complessiva del C.I. secondo le modalità definite per il Corso Integrato.