Verso il Museo: la fase rivoluzionaria

1791. La fase rivoluzionaria. Un monumento alle scienze e alle arti
Nel 1791 l'Assemblea Nazionale rivoluzionaria decise di trasformare il palazzo del Louvre insieme ai giardini delle Tuileries in un palazzo nazionale: qui sarebbero state riunite le ricchezze di arte e di scienza della nazione. 

1798 Le opere d'arte dall'Italia
Attraverso i trattati di Tolentino e di Campoformio la Francia acqusì una cospicua quantità di lavori, di opere d'arte. Particolarmente importanti furono i 100 capolavori di arte italiana che facevano parte integrante del Trattato di Tolentino e che per questo passarono appunto a Parigi.


1800 - Statue antiche in marmo nella Petite Galerie
9 November 1800. Napoleone e Giuseppina inaugurano il Museo delle Antichità all'interno del Louvre, in quelli che prima erano gli appartamenti di Anna d'Austria, al primo piano della Petite Gallerie. Vengono qui collocati i marmi sequestrati al Vaticano, ai Musei Capitolini e a Firenze. Naturalmente vi sono qui anche i pezzi della collezione reale francese e di molti aristocratici emigrés.


La nascita del Musée Napoleon

Queste opere, insieme alle prede di guerra, vennero arrangiate da Dominique-Vivant Denon, il cosiddetto 'occhio di Napoleone' nei mesi successivi.Nacque così nel 1802 un nuovo museo. Nel 1803 ul direttore del nuovo museo, il Musée Napoleon, fu lo stesso Vivant-Denon. Un busto di Napoleone scolpito dall'artista Bartolini dominava sull'ingresso. Fu un museo effimero. Esso venne difatti smantellato nel 1815, con il Congresso di Vienna.


1804–11 I lavori dell'architetto Fontaine

Ben presto si intervenne anche sul piano architettonico, per allargare, ampliare e abbellire la sede del nuovo Museo. I lavori vennero affidati all'architetto PierreFrançois Fontaine.  I lavori di Fontaine marcarono un punto nuovo sotto il profilo museografico, soprattutto per la presenza di ampie finestre per fare entrare la luce naturale.


1806-1807 - L'Arco di Trionfo del Carrousel.

Nel  1806 due architetti, Percier e Fontaine costruirono un piccolo arco di trionfo verso le Tuileries. 

L'Arco fu decorato con rilievie  statue di Denon, che celebravano le vittorie francesi. In cima all'arco vennero sistemati i quattro cavalli bronzei provenienti dalla basilica di San Marco. Questo episodio e questa sistemazione possono certamente qualificarsi come l'apogeo del dominio militare e artistico di Napoleone. Ancora volta tuttavia qualcosa di effimero. Grazie a Canova, i cavalli nel 1815 vennero fatti tornare a Venezia, in San Marco.



Ultime modifiche: sabato, 17 marzo 2018, 17:19