Schema della sezione
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L’insegnamento ha l’obiettivo di introdurre gli studenti alle conoscenze di base relative al rapporto tra la danza e le immagini in movimento. Nello specifico, il corso offrirà agli studenti le seguenti conoscenze e abilità:
- conoscenza e capacità di comprensione di una selezionata serie di opere di danza in video che vanno dagli albori del cinema fino alle esperienze contemporanee; della complessità relazionale tra le due forme di arte; delle principali connessioni tra i media audiovisuali e la creazione coreica;
- capacità di applicare conoscenza e comprensione durante la visione dei contenuti video per identificare le diverse funzioni del linguaggio coreico in relazione alle immagini in movimento, per riconoscerne le strategie comunicative, e per saper contestualizzare storicamente e esteticamente le opere;
- autonomia di giudizio nella formulazione di opinioni critiche sulle opere di danza in video;
- abilità comunicative di buon livello, anche nell’uso della terminologia specifica, in modo da poter essere in grado di veicolare le conoscenze acquisite;
- capacità di apprendimento adeguata a proseguire gli studi, a impostare questioni e a risolvere problemi in quest’ambito di studi con un buon grado di autonomia.
Danza, schermi, visori. Contaminazioni coreografiche nella scena italiana, a cura
di Elena Cervellati e Silvia Garzarella, Dino Audino, Roma, 2024.Xiao Huang, Forme (形 xing) e visioni (象 xiang): la screendance tra Europa e Cina, Mimesis, Milano, 2024.
Eventuale testo d'esame per gli studenti stranieri: Erin Brannigan, Dancefilm. Choreography and the Moving Image, Oxford University Press, New York 2011.
Le lezioni per gli studenti lavoratori si svolgeranno venerdì 17 aprile dalle 16.00 alle 19.00 e lunedì 4 maggio dalle 16.00 alle 19.00.
.prerequisiti
Non occorrono particolari prerequisiti.
.contenuti del corso
Le lezioni saranno incentrate sullo studio della nascita e dello sviluppo della danza in video a partire dalla metà del Novecento fino ai rapporti tra la danza contemporanea e i social media. Verranno affrontate le questioni terminologiche inerenti alle varie definizioni del rapporto tra la danza e il video (videodanza, screendance, videomapping, installazioni visive). Verranno analizzate le diverse connessioni tra il movimento del corpo e quello delle immagini attraverso l’analisi di alcuni casi studio (ad es. Maya Deren, Merce Cunningham, Yvonne Rainer), per affrontare, in seguito, i video clip musicali e le più recenti manifestazioni negli ambiti dei social media. Durante il corso verrà presa in considerazione anche la scena italiana, confrontata con quella francese e britannica.
.metodi didattici
Le Lezioni frontali saranno integrate dalla visione di documenti visivi e di materiali video che verranno analizzati e commentati collettivamente. L’attività didattica si avvarrà di supporti digitali come piattaforme online e siti specializzati.
.modalità di verifica dell’apprendimento
Le modalità di verifica dell’apprendimento si svolgeranno attraverso un’esposizione orale degli argomenti studiati.
La frequenza è consigliata, ma non è obbligatoria .
Il ricevimento si svolge in presenza (studio docente) oppure online (tramite la piattaforma Google Meet) il mercoledì dalle 16.00 alle 17.00. Occorre comunque prendere un appuntamento, contattando la docente via email (ntomasevic@unite.it).
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Presentazione del corso.
Introduzione alle questioni terminologiche e alle varie definizioni del rapporto tra la danza e il video (videodanza, screendance, videomapping, installazioni visive).