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Massimiliano Palmiero
DAMS - 2° anno

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    Massimiliano Palmiero. Attualmente professore associato di Psicologia Generale (PSIC-01/A).

    In passato ha insegnato Storia e Metodi della Psicologia, Psicologia della Personalità e delle Differenze Individuali, Psicologia Generale, Psicologia dell'Educazione e Psicologia presso il Dipartimento di Scienze Cliniche Applicate e Biotecnologiche, Università degli Studi dell'Aquila.

    E' autore di numerose pubblicazioni in riviste scientifiche peer reviewed principalmente nel campo della creatività, della cognizione spaziale e delle immagini mentali.

    Il CV completo è disponibile al seguente link: https://www.unite.it/UniTE/Docente/Doc/mpalmiero

    Il corso prevede di realizzare i seguenti obiettivi.

    Il corso prevede di realizzare i seguenti obiettivi.
    Conoscenza e capacità di comprensione: sapere e capire in che modo può essere definito il concetto di creatività e quali sono i fattori coinvolti nell'espressione creativa; conoscere gli approcci più importanti della psicologia della creatività; sapere e capire il ruolo dei processi cognitivi, emozionali, motivazionali, socio-culturali e di personalità nella creatività; apprendere le metodologie più diffuse per misurare la creatività e i modi in cui essa può essere sviluppata; sapere e capire i collegamenti teorici e metodologici tra la psicologia della creatività e le discipline affini, quali la psicologia generale e la psicologia dell'educazione.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di usare le conoscenze teoriche e metodologiche apprese per sviluppare il potenziale creativo; capacità di applicare la creatività alla risoluzione dei problemi.
    Autonomia di giudizio: sviluppare consapevolezza rispetto alla possibilità di sviluppare la creatività, e rispetto alla dimensione strategica della creatività nella vita di tutti i giorni, ovvero al ruolo che la creatività svolge nell'apprendimento, nella risoluzione dei problemi e nello sviluppo del benessere individuale.
    Abilità comunicative: abilità nel comunicare le proprie idee e le proprie emozioni attraverso la creatività.
    Capacità di apprendimento: creare un modello mentale interdisciplinare che permetta di sviluppare la riflessione critica sulle variabili psicologiche che influenzano la creatività; integrare le conoscenze teoriche e metodologiche con le proprie abilità e inclinazioni allo scopo di sviluppare la creatività.

    Il corso di psicologia della creatività intende accostarsi allo studio della creatività con la visione e con il bagaglio di informazioni teoriche e metodologiche proprie psicologia generale attraverso quattro moduli.
    Il primo modulo intende fornire una definizione del costrutto di creatività. In quest'ottica viene ripercorsa la storia della psicologia, passando in rassegna le scuole di pensiero che hanno fornito contribuiti teorici e metodologici allo studio della creatività; particolare enfasi viene data alla psicologia della Gestalt, soprattutto in relazione al concetto di insight; alla psicoanalisi, mettendo in luce il concetto di sublimazione e il ruolo dell'inconscio, alla psicologia russa e alla scuola storico-culturale, che sottolineano rispettivamente il ruolo della fisiologia in relazione all'aspettativa e alla variabilità del comportamento, e dell'ambiente; al costruttivismo, che offre una prospettiva evolutiva e supporta l'importanza del gioco nello sviluppo della creatività; al comportamentismo, che propone il concetto di creatività in chiave associativa, nello specifico in relazione al rinforzo; alla scienza cognitiva, che sviluppa gli approcci relativi all'Embodied Cognition e alla cognizione incarnata. 
    Il secondo modulo si addentra nello studio della mente creativa, illustrando alcuni processi mentali coinvolti nella creatività, come coscienza in termini di livelli e proprietà; processi sensoriali, che riflettono il ruolo delle esperienze sensoriali visiva, uditiva, tattile, olfattiva e gustativa, nonché dell'esperienza sensoriale legata alla sinestesia; pensiero spontaneo e controllato, in termini di mind wandering e astrazione; memoria di lavoro e memoria a lungo termine; intelligenza emotiva e intelligenza artificiale generativa; emozioni di base e stati d'animo; motivazione intrinseca, estrinseca, prosociale e antisociale.
    Il terzo modulo considera la creatività in relazione alla: persona, intesa come caratteristiche individuali che riflettono la personalità. In quest'ottica, viene data enfasi al contributo dei tratti di personalità e del costrutto della complessità; agli stili cognitivi e all'autoefficacia creativa, e ai modelli esplicativi della relazione tra creatività e psicopatologia, come il modello della vulnerabilità condivisa, e della U rovesciata, approfondendo in particolare la relazione tra disturbo bipolare e creatività, soprattutto nelle arti, offrendo esempi di artisti. 
    Il quarto modulo riguarda l'ambiente creativo, definendo il ruolo della società, e nello specifico delle influenze sociali e del gruppo; della cultura, chiarendo le differenze nella creatività in relazione all'Occidente e all'Oriente; delle influenze educative, analizzando la creatività in relazione al contesto familiare e scolastico. 

    Il corso prevede lezioni frontali svolte con mezzi audio-visivi. Durante il corso sono previsti approfondimenti di alcune tematiche in modalità interattiva, anche tramite la piattaforma collaborativa Wooclap.

    L'esame prevede 2 prove scritte allo scopo di valutare l'acquisizione dei contenuti del programma d'esame (inclusa le dimensioni biologica e socio-culturale della creatività), e la capacità di integrazione delle conoscenze acquisite alla luce dei collegamenti teorici tra la psicologia della creatività, la psicologia generale e la psicologia dell'educazione.
    1) Una prova intermedia della durata di 1 ora, costituita da un test scritto di 30 domande a risposta chiusa (1 punto per ogni domanda corretta). Le risposte sbagliate non sono penalizzanti. La prova intermedia viene svolta nell'ultima lezione calendarizzata e riguarda i capitoli 1 e 2 del libro. In caso di superamento (almeno 18 risposte corrette), è possibile portare alla seconda prova scritta solo i capitoli 3 e 4 del libro, altrimenti è necessario svolgere la seconda prova scritta su tutto il programma.
    2) Una prova finale della durata di 1 ora, costituita da un test scritto di 20 domande a risposta chiusa, con 4 opzioni di risposta (1 punto per ogni domanda corretta) e 2 domande a risposta aperta (massimo 5 punti per ogni domanda). Per quanto riguarda le domande a risposta chiusa le risposte sbagliate non sono penalizzanti. Nella valutazione delle risposte aperte viene data attenzione alla precisione nel riportare i contenuti relativi alla domanda, al rigore argomentativo, all'impiego di una terminologia appropriata e scientifica, e alla chiarezza espositiva. La prova si ritiene superata se si raggiunge un punteggio di almeno 18.

    Il voto finale sarà la media dei punteggi ottenuti alle prove scritte.

    Per gli studenti/esse lavoratori/rici o studenti/esse appartenenti a coorti convenzionate le modalità d'esame rimangono invariate.

    Testi d’esame

    Psicologia della creatività, di Massimiliano Palmiero (2026). Edito da FrancoAngeli. 
    Slide messe a disposizione sulla piattaforma e-learning.

    Solo per gli/le studenti/esse stranieri/e è previsto anche un programma alternativo in lingua inglese. Il materiale verrà consegnato allo studente che ne farà richiesta. Il materiale da studiare è il seguente:
    1) Assessment of creativity, theories and methods, a cura di Kanli, E. (2020), Edito da Intech;
    2) Emotional creativity, a cura di Botchway, C., N., A. (2022), Edito da Intech;
    3) The importance of supporting creativity development as the main skill of the twenty-first century, a cura di Simkova, I. et al. (2022), Edito da Intech.
    Slide in inglese messe a disposizione sulla piattaforma e-learning.

    Per gli studenti/esse lavoratori/rici e/o aderenti a coorti convenzionate saranno organizzate attività didattiche aggiuntive, che prevedono lezioni online. Per maggiori informazioni si rinvia alla sezione studenti-lavoratori del Dipartimento di Scienze della Comunicazione” https://www.unite.it/UniTE/Home/Dipartimento_di_Scienze_della_Comunicazione/Studenti_lavoratori_-_Scienze_della_comunicazione

    Link per partecipare alle lezioni online: http://meet.google.com/mhk-shfq-yfu

    Per gli studenti/esse lavoratori/rici e/o appartenenti a coorti convenzionate è prevista una prova intermedia, costituita da 30 domande a risposta chiusa (1 punto per ogni risposta corretta), e riguarda i capitoli 1 e 2. In caso di superamento (almeno 18 risposte corrette), è possibile portare alla seconda prova scritta solo i capitoli 3, 4 e 5, altrimenti è necessario portare tutto il programma. La seconda prova scritta è costituita da un test scritto di 20 domande a risposta chiusa, con 4 opzioni di risposta (1 punto per ogni domanda corretta) e 2 domande a risposta aperta (massimo 5 punti per ogni domanda). Il voto finale sarà la media dei punteggi ottenuti alle prove scritte.

    Studenti/tesse con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e/o bisogni educativi speciali (BES) possono usufruire di servizi e supporti. Si veda https://www.unite.it/UniTE/Servizi/Servizi_per_la_disabilita