Filosofia e comunicazione della scienza - Prof. Raffaele Mascella - a.a. 2025/2026
Schema della sezione
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Sono Professore di Logica e Filosofia della Scienza nel Dipartimento di Scienze della Comunicazione e Delegato di Ateneo alla Didattica. I miei interessi di ricerca sono nell'epistemologia formale, nella logica e nelle sue applicazioni, nella computazione intelligente e filosofia della computazione.
Il mio curriculum completo è qui.
LIBRI DI TESTO E MATERIALI DI STUDIO
- G. Boniolo, Scienza, Pseudoscienza, Società, Zanichelli, Bologna, 2024.
- D. Gouthier, Scrivere di scienza, Codice, Torino 2019.
- R. Mascella, Il pluralismo epistemico alla prova della pandemia, in P. Coen, C. Corsi (eds.), Le professioni del comunicare: passato, presente, futuro 2022, pp. 30-45, Quasar, Roma, 2022.
- J. Raff, How to read and understand a scientific paper: a guide for non-scientists, 2016 (raggiungibile online al link <https://blogs.lse.ac.uk/impactofsocialsciences/2016/05/09/how-to-read-and-understand-a-scientific-paper-a-guide-for-non-scientists>)
- C.M. Reincke, A.L. Bredenoord, M.H.W. van Mil, From deficit to dialogue in science communication, Science & Society, 2020 (raggiungibile online al link <https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7506985>)
Materiali integrativi forniti dal docente sulla piattaforma di elearning (elearning.unite.it): presentazioni utilizzate nelle lezioni; indicazioni per la realizzazione del progetto.
Per gli approfondimenti epistemologici si consiglia di consultare la Stanford Encyclopedia of Philosophy (plato.stanford.edu).
ALTRI TESTI FACOLTATIVI
- M. Dorato, Disinformazione scientifica e democrazia. La competenza dell’esperto e l’autonomia del cittadino, Cortina Raffaello, 2019.
- N. Oreskes, Perchè fidarsi della scienza?, Bollati Boringhieri, Torino, 2021.
- R. P. Feynman, Il senso delle cose, 1999, Adelphi; trad. it. The meaning of it all, Addison-Wesley, 1998.
- G. Parisi, In un volo di storni, Rizzoli, Milano, 2021.
- G. Greison, L'incredibile cena dei fisici quantistici, Salani, Milano, 2016.
VERIFICHE DELL'APPRENDIMENTO
L’esame finale comprende: (a) la realizzazione e discussione di un progetto divulgativo concordato con il docente e (b) una prova orale.
Nella valutazione della prova orale vengono considerati la capacità di analisi critica, la conoscenza, comprensione e capacità di applicare i concetti affrontati nel corso, l'utilizzo appropriato del linguaggio disciplinare e la capacità di riflettere sul proprio progetto, incluse le scelte comunicative e le motivazioni sottostanti.
Il progetto divulgativo va concordato con il docente e può consistere nella scrittura di un articolo divulgativo (ad esempio, per un blog, una rivista, un sito web) o nella produzione di un podcast radiofonico (script e realizzazione di un episodio) su un tema scientifico legato ad una ricerca recente, in cui il punto di partenza deve essere l’articolo scientifico specialistico. Il progetto viene valutato sulla base dell’adeguatezza al target, della qualità del contenuto e del linguaggio, della correttezza delle informazioni, dell’efficacia comunicativa e dell’originalità.
Il ricevimento in presenza si tiene con cadenza settimanale, il giovedì alle 9.30-10.30, nell’ufficio del docente (Campus “A. Saliceti”, Polo Didattico “G. D’Annunzio”, Dipartimento di Scienze della comunicazione, III livello). È sempre possibile richiedere via email informazioni (qualora non siano presenti in questa pagina o sul syllabus) o concordare un appuntamento per un colloquio (in presenza o a distanza) in altro giorno/orario. In tal caso, scrivere a <rmascella at unite.it>.
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La natura della conoscenza scientifica, nozioni epistemologiche, la metodologia scientifica. Errori nel processo scientifico, frodi scientifiche. Il ragionamento scientifico, le ipotesi, i modelli e le simulazioni come strumenti di indagine e previsione. La scienza nella società, la terza missione dell’università, il rapporto tra scienza, politica ed economia, il ruolo della scienza nella società della conoscenza. Lettura critica di articoli scientifici, sezioni di un paper, approccio e risultati.
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Evoluzione dei modelli di comunicazione scientifica, deficit model, public engagement e modello del dialogo. Principi del modello dialogico, valore della conoscenza scientifica e non, esperti e non esperti. Caratteristiche della comunicazione della scienza, la divulgazione, il giornalismo e l’insegnamento. Il pubblico della scienza, aspettative e preconcetti, l’immaginario scientifico. La costruzione del messaggio: attenzione, coinvolgimento e interesse del lettore, vicinanza ed emozioni nella comunicazione scientifica. Il concetto di frame nel discorso pubblico sulla scienza.
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Principi di divulgazione scientifica, efficacia e linearità, leggerezza e semplicità, essenzialità e frugalità. Il rasoio di Occam applicato alla comunicazione scientifica. Tecniche di narrazione scientifica, visualizzazione dei contenuti numerici, l’uso di immagini e metafore, l’uso di aneddoti, casi studio ed esempi concreti. Il racconto degli scienziati. Progettazione di contenuti divulgativi e adattamento al frame culturale. Stile, chiarezza e semplificazione.