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    Laurea magistrale con lode in Medicina Veterinaria presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II".

    Abilitazione all'esercizio della professione di medico veterinario presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II".

    Dottorato di Ricerca (IX ciclo) in Ispezione degli Alimenti di origine animale presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II".

    Specializzazione in Ispezione degli Alimenti di Origine Animale presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II".

    Incarico di collaborazione per il controllo delle mense universitarie con l'Ente per il Diritto allo Studio (EDISU) dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II".

    Veterinario coadiutore a tempo determinato presso il Ministero della Salute, Dipartimento di Alimenti, Nutrizione e Sanità Pubblica Veterinaria, Roma.

    Ricercatore a tempo indeterminato per il S.S.D. VET/04 (Ispezione degli Alimenti di Origine Animale) presso l'Università degli Studi di Teramo.

    Professore associato per il S.S.D. MVET-02/B (Ispezione degli Alimenti di Origine Animale) presso il Dipartimento di Bioscienze e Tecnologie Agro-Alimentari e Ambientali dell'Università degli Studi di Teramo. 

    Abilitazione Scientifica Nazionale a Professore Ordinario per il S.S.D. MVET-02/B (Ispezione degli Alimenti di Origine Animale) conseguita in data 27/11/2023.

    Componente della Commissione AQ per il CdS in Food Science and Technology del Dipartimento di Bioscienze e Tecnologie Agro-Alimentari e Ambientali dell'Università degli Studi di Teramo.

    Componente della Commissione Pratiche Studenti del Dipartimento di Bioscienze e Tecnologie Agro-Alimentari e Ambientali dell'Università degli Studi di Teramo. 

    Componente del Gruppo di lavoro per la stesura del "Piano di Uguaglianza di Genere" dell'Università degli Studi di Teramo.

    Referente del Dipartimento di Bioscienze e Tecnologie Agro-Alimentari e Ambientali per la Scuola di Legalità e Giustizia dell'Università degli Studi di Teramo.

    Curatore del libro “Igiene degli alimenti – Aspetti igienico-sanitari degli alimenti di origine animale”, Edagricole, Bologna (2014).

    Curatore del libro "Igiene nei processi alimentari - Progettazione della sicurezza degli alimenti", Hoepli, Milano (2023).

    Obiettivi generali del corso

    Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti conoscenze approfondite di legislazione alimentare, andando a sottolineare l’importanza di un costante aggiornamento delle norme in vigore, modificate o abrogate, per garantire un supporto efficace agli operatori del settore alimentare, sui quali ricade la responsabilità primaria della sicurezza degli alimenti. Il corso sarà strutturato in modo da offrire agli studenti una più ampia comprensione della politica europea che è alla base della normativa comunitaria attualmente in vigore, secondo l’evoluzione delle conoscenze scientifiche in materia di sicurezza alimentare.

     

    Descrittori di Dublino

    ·      Conoscenza e capacità di comprensione

    Le nozioni ricevute durante il corso consentiranno agli studenti di avere le basi fondamentali delle norme comunitarie che regolano la produzione e la commercializzazione degli alimenti, in armonizzazione con le leggi nazionali secondo il principio della gerarchia delle fonti.

    Saranno altresì illustrate le modalità necessarie per distinguere se la norma è attualmente in vigore oppure è stata abrogata o sottoposta a modifiche—sulla base delle competenze specifiche dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare e dei gruppi di esperti scientifici—da parte delle Istituzioni dell’Unione Europea con potere legislativo. 

     

    ·      Capacità di applicare conoscenza e comprensione

    Gli studenti dovranno essere in grado di distinguere i casi e i soggetti a cui è destinata la norma, quelli di esclusione dal campo di applicazione della stessa, nonché di interpretare e applicare i regolamenti comunitari in funzione della realtà produttiva in cui si troveranno a operare in futuro. Nel corso delle lezioni e degli argomenti trattati, saranno inoltre fornite fonti giuridiche aggiuntive alle norme cogenti (raccomandazioni, circolari, linee guida, etc.) per favorire una migliore comprensione e consentire la corretta applicazione della normativa comunitaria attualmente in vigore, destinata agli operatori del sistema alimentare in qualità di principali responsabili della sicurezza degli alimenti prodotti.

     

    ·      Autonomia di giudizio

    Gli studenti dovranno dimostrare piena autonomia nell’applicazione dei requisiti specifici in materia di sicurezza alimentare, e al contempo, dovranno essere in grado di individuare quali norme sottendono alle reali criticità che si troveranno ad affrontare nella professione di tecnologi alimentari con compiti di gestione, controllo e assicurazione della qualità degli alimenti.

    Le conoscenze acquisite consentiranno anche di interagire in maniera significativa e rilevante con le diverse autorità competenti presenti sul territorio atte a garantire la salute pubblica, in un’ottica di piena comprensione e collaborazione.

     

    ·      Abilità comunicative

    Gli studenti dovranno mostrare la capacità di trasmettere agli operatori del settore alimentare le informazioni e le conoscenze della legislazione alimentare acquisite durante il corso, nonché implementare i programmi di formazione del personale, anche alla luce del principio della cultura della sicurezza alimentare, introdotto recentemente nella normativa vigente, al fine di aumentare la consapevolezza dei pericoli per la sicurezza degli alimenti e migliorare i comportamenti dei dipendenti degli stabilimenti di produzione.

     

    ·      Capacità di apprendimento

    Gli studenti dovranno acquisire capacità di approfondimento e autonomia di studio nell’individuazione dei regolamenti che riguardano le diverse problematiche relative alla sicurezza degli alimenti.

    A tal fine, la valutazione dell’apprendimento mediante l’assegnazione di un argomento specifico di normativa non trattato a lezione consentirà agli studenti di approfondire tematiche nuove, andando a simulare situazioni reali che si possono presentare nella propria attività professionale.

     

    1.     Prerequisiti e propedeuticità

    Corso monodisciplinare. Il corso non richiede propedeuticità.

    Risultano utili per l’apprendimento del programma del corso le conoscenze preliminari di produzioni primarie, microbiologia e chimica degli alimenti, igiene e sicurezza alimentare.

     

    1.     Programma (contenuti del corso) 

    Unità 1.

    Fondamenti di Diritto comunitario. La gerarchia delle fonti. Le Istituzioni dell’Unione Europea con potere legislativo. La procedura legislativa ordinaria o codecisione. Principali atti legislativi. Norme primarie: Trattato dell’Unione Europea e Trattato di funzionamento dell’Unione Europea. Norme secondarie: regolamenti, decisioni, direttive, raccomandazioni. Regolamenti in vigore, modificati, abrogati. Le competenze specifiche attribuite alla Commissione Europea: atti delegati e di esecuzione. Armonizzazione della normativa comunitaria con la normativa nazionale.

     

    Unità 2.

    L’evoluzione della legislazione alimentare dalla Direttiva 93/43/CEE sull’igiene degli alimenti al Pacchetto Igiene. Campo di applicazione dei principali regolamenti sulla sicurezza degli alimenti e casi di esclusione. Periodo transitorio e deroghe all’applicazione della normativa. Ruolo e responsabilità degli operatori del settore alimentare. Norme specifiche di igiene dei prodotti di origine animale. Norme di commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli, delle uova e del miele. Norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale: categorizzazione, smaltimento e restrizioni all’uso, trasformazione e utilizzo. Regolamenti sugli additivi, gli aromi e gli enzimi alimentari.

     

    Unità 3.

    Organizzazione del Sistema Sanitario Nazionale. Ruoli e competenze del Ministero della Salute (MINSAL) e del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) in merito alla legislazione alimentare. Decreti ministeriali di attuazione della normativa comunitaria.

    Designazione e compiti delle autorità competenti sul territorio nazionale. Norme generali in materia di controlli ufficiali. Azioni in caso di accertata non conformità. Il sistema sanzionatorio nazionale in casi di mancata applicazione della normativa comunitaria.

    Piani di campionamento nazionali e regionali. Laboratori di riferimento dell’Unione Europea, laboratori nazionali di riferimento e centri di referenza nazionale. Ruolo degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali nelle analisi di campioni ufficiali.

     



    L’insegnamento viene svolto attraverso lezioni frontali con il supporto di sussidi didattici.

    Sono previste anche sessioni di didattica interattiva per illustrare il corretto utilizzo del sito Eur-lex dove reperire la normativa comunitaria e sapere se quella oggetto di lezione è ancora in vigore o è stata modificata o abrogata.

    Durante il corso verranno anche proposti casi studio/esercitazioni su argomenti di normativa non inclusi nel programma in funzione della prova di valutazione finale.



    ·      Paparella A., Schirone M., Visciano P. Igiene nei processi alimentari. Hoepli Editore, 2023.

    ·      Normativa comunitaria dal sito ufficiale dell’Unione Europea (https://www.eurlex.com)

    ·      Normativa nazionale pubblicata su Gazzetta Ufficiale (https://www.gazzettaufficiale.it/)

    ·      Presentazioni delle lezioni caricate sulla piattaforma E-learning

    (https://elearning.unite.it/course/view.php?id=7215)

     

     



     

    Oltre al regolare orario di ricevimento degli studenti, è prevista attività di tutorato (in presenza o da remoto) previa formale richiesta all’indirizzo (pvisciano@unite.it) da parte degli studenti interessati utilizzando la propria e-mail istituzionale.

    La docente si rende disponibile a far svolgere attività di tirocinio presso aziende alimentari presenti sul territorio per la preparazione della relazione finale di tirocinio.

     

     

    Non sono previste prove intermedie.

    Considerate le modalità di preparazione e svolgimento dell’esame, si raccomanda vivamente l’iscrizione al corso per consentire alla docente di assegnare subito dopo la fine delle lezioni l’argomento da sviluppare per il progetto individuale. Inoltre, la frequenza delle lezioni consente  allo studente di partecipare alle esercitazioni/casi studio su argomenti non trattati durante il corso in funzione della prova di valutazione finale.

    La verifica dell’apprendimento viene effettuata attraverso l’esposizione di un progetto individuale (mediante presentazione Powerpoint) su una tematica di legislazione non svolta a lezione.

    I criteri di valutazione per il superamento dell’esame si basano sull’individuazione della normativa in vigore relativamente all’argomento trattato (in caso di errore, sarà assegnato un nuovo argomento da sviluppare per il progetto individuale), mentre i criteri di valutazione per l’assegnazione del voto finale si basano sul grado di approfondimento dell’argomento assegnato. Lo studente ha la facoltà di scegliere gli aspetti da approfondire maggiormente secondo quanto trovato in bibliografia. 

    Anche per gli studenti lavoratori o non frequentanti, il raggiungimento dell’obiettivo formativo viene verificato attraverso il progetto individuale assegnato.

     


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    Principi di Normativa Comunitaria