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Antonio PRENCIPE
Diritto, Economia e strategia d'impresa - 1° anno

Schema della sezione

  • Strategie e modelli di business - Prof. Antonio Prencipe - a.a. 2025/2026

    Prof. Antonio Prencipe. Docente dell'insegnamento di Strategia Aziendale (12 CFU), Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione, Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi di Teramo. Docente dell’insegnamento di Entrepreneurship (6 CFU), Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione per la Gestione delle Organizzazioni, Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi di Teramo. Docente dell’insegnamento di Strategie e modelli di business, Corso di Laurea Magistrale in Diritto, Economia e Strategia d’impresa, Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi di Teramo.

    È Professore Associato in Economia Aziendale. È abilitato Professore Ordinario di Economia Aziendale (D.D. 553/2021 come rettificato da D.D. 589/2021, 13B1). È abilitato Professore Associato di Economia Aziendale (DD nr. 2175/2018, 13B1).  È Delegato del Magnifico Rettore al Placement e Student experience. È stato nominato membro del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Teramo. È Coordinatore della Commissione AQR (Assicurazione Qualità della Ricerca) del Dipartimento di Scienze della comunicazione. È Responsabile scientifico d'Ateneo del progetto Erasmus+ “EuRopean Centers for scaling Up VET Learning Excellences in Sales – ERCULES. È Responsabile scientifico d'Ateneo del progetto “Mente in Movimento Me.Mo 2.0: Connessioni vitali”, recante codice PROBEN. È Responsabile scientifico del task 7.4 – Higher Education - WP: 7. Awareness, dissemination and communication, higher education, del progetto Vitality  È membro del Collegio dei docenti del Corso di Dottorato in Economic and social sciences, in cui è anche titolare di lezioni, presso l'Università degli Studi di Teramo. È  Coordinatore Commissione AQR Dipartimento di Scienze della comunicazione, Università degli Studi di Teramo. È Presidente della Commissione Brevetti dell’Università degli Studi di Teramo.  È  Membro della Commissione per le strategie e il monitoraggio del bilancio di Ateneo dell’Università degli Studi di Teramo. È Membro della Commissione per il Monitoraggio della Ricerca dell’Università degli Studi di Teramo.  È Membro della Commissione Open Access dell’Università degli Studi di Teramo.

    È socio di AIDEA (Accademia Italiana di Economia Aziendale). È socio di EURAM (European Academy of Management). È stato membro di ECSB (European Council for Small Business and Entrepreneurship). È membro dell’Editorial Board (comitato editoriale scientifico) di riviste scientifiche internazionali, accreditate ANVUR e AIDEA. È Responsabile scientifico e membro di progetti di ricerca nazionali e internazionali.

    È coordinatore scientifico del gruppo di ricerca “Dinamiche e dipendenze emergenti tra corporate governance e performance economico-aziendali. Analisi di determinanti esogene ed endogene". È membro del consiglio scientifico del centro di ricerca "Transizione ecologica, sostenibilità e sfide globali". Membro del gruppo di ricerca “Analisi dei modelli emergenti di social accountability e di social reporting nelle organizzazioni”. È membro del gruppo di ricerca “Fattori critici di successo e modelli di determinazione del valore negli spin off da ricerca: analisi longitudinali e intersettoriali”. È membro del gruppo di ricerca internazionale "Elementi e dinamiche evolutive di crescita degli spin-off universitari. Approcci d'analisi multi-livello e transnazionali". 

    È autore di numerose pubblicazioni scientifiche, tra le quali si ricordano: "Do university spin-offs manage earnings differently? Analyzing the role of academic affiliation(2025)"; "Sustainability-­Oriented Businesses and Earnings Management. What Is the True Relationship? Evidence From Italian Benefit Corporations (2025); “The Transition in Accounting Paradigms from the Tuscan School to the Venetian School in Italy: A Study of the Contribution of Vincenzo Gitti under the Kuhnian Epistemological Model" (2025); "Boosting circular economy via the b-corporation roads. The effect of the entrepreneurial culture and exogenous factors on sustainability performance" (2023); "Unmasking Intellectual Capital from gender and nationality diversity in University Spin-Offs boards. A study on non-linear effects upon firm innovation" (2022); Influence of the regional entrepreneurial ecosystem and its knowledge spillovers in developing successful university spin-offs” (2020); High-tech entrepreneurial firms’ innovation in different institutional settings. Do venture capital and private equity have complementary or substitute effects? (2019); The role of venture capitalist to enhance the growth of Spanish and Italian university spin-offs (2018); Improving the external financing in independent high-tech SMEs. Does the foreign ownership matter? (2017).


    Testo di riferimento

    • Whittington, R., Angwin, D., Regnér, P., Johnson, G., & Scholes, K. (2025). Strategia. Exploring strategy (13ª ed.). Pearson.
    • Osterwalder, A., & Pigneur, Y. (2020). Creare modelli di business. Edizioni Lswr.

    Obiettivi dell’insegnamento 

    Il corso di Strategia e Modelli di Business si propone di fornire agli studenti conoscenze teoriche e strumenti operativi per analizzare, progettare e gestire strategie aziendali e modelli di business in un contesto competitivo caratterizzato da cambiamento e innovazione continua. L’insegnamento è strutturato in due parti, che affrontano dapprima i fondamenti strategici e successivamente gli strumenti manageriali per la costruzione e la valutazione dei modelli di business.

    Nella prima parte il corso introduce i principi di analisi dell’ambiente competitivo e progettazione strategica del business, fornendo agli studenti metodologie per comprendere le dinamiche di settore, la concorrenza e i fattori critici di successo. Segue un approfondimento sui rapporti tra cultura, strategia e modelli di business, con particolare attenzione al ruolo delle risorse intangibili, delle competenze organizzative e dei valori aziendali nella definizione delle scelte strategiche.

    Successivamente, il corso affronta il legame tra innovazione, imprenditorialità e valutazione strategica del business, analizzando come le decisioni strategiche possano favorire lo sviluppo di nuove opportunità imprenditoriali e supportare la creazione di vantaggio competitivo sostenibile. La prima parte si conclude con lo studio dei temi di strategia, cambiamento e governo del business, approfondendo i processi di adattamento organizzativo e le modalità di governo aziendale in risposta a scenari mutevoli e complessi.

    La seconda parte è interamente dedicata ai modelli di business. Si parte dall’analisi del Business Model Canvas, per comprenderne la logica e i principali elementi costitutivi, per poi passare allo studio dei patterns del modello di business, intesi come configurazioni ricorrenti e replicabili che caratterizzano le strategie di successo. L’insegnamento prosegue con il design del modello di business, focalizzato sulle metodologie per la progettazione innovativa dei modelli e sulla capacità di adattarli ai mutamenti di mercato. Infine, vengono trattate le applicazioni strategiche e il processo del modello di business, con particolare attenzione al collegamento tra scelte strategiche e sostenibilità del modello nel lungo periodo.

    Il percorso si completa con attività di project work e case study, attraverso i quali gli studenti possono applicare le conoscenze acquisite all’analisi e alla valutazione di strategie e modelli di business in contesti reali o simulati.

    Nel complesso, il corso intende offrire un quadro sistematico dei processi di formulazione e implementazione strategica, integrandoli con gli strumenti più innovativi per la progettazione e la gestione dei modelli di business. L’obiettivo è sviluppare competenze critiche e operative utili a supportare decisioni manageriali complesse in imprese di diversa dimensione e settore, sia in contesti consolidati che emergenti.

     

    Programma d’esame

    • Di seguito viene riportato il programma proposto dell’insegnamento:

       

      Parte I

      Unit 1: Analisi dell'ambiente competitivo e progettazione strategica del business (cap. 3 e 4)

      Unit 2: Cultura, strategia e modelli di business (cap. 7 e 8);

      Unit 3: Innovazione, imprenditorialità e valutazione strategica del business (cap. 11 e 13);

      Unit 4: Strategia, cambiamento e governo del business (cap. 15 e 17);

      Parte II

      Unit 5: Il Business model Canvas (cap. 1);

      Unit 6: I patterns del modello di business (cap. 2)

      Unit 7: Il design del modello di business (cap. 3)

      Unit 8: Applicazioni strategiche e processo del modello di business (cap. 4, 5)

      Unit 9: Project work e case study per lo sviluppo e la valutazione dei modelli di business.

       

       

      Dettaglio Programma

      Unità 1: Analisi dell'ambiente competitivo e progettazione strategica

      ·       Contenuti:

      o   Analisi del microambiente e sue implicazioni strategiche (Cap. 3)

      o   Settore e concorrenza: analisi esterne per la progettazione dei modelli di business (Cap. 4)

      ·       Obiettivo: Fornire strumenti per comprendere l’ambiente competitivo esterno e individuare le opportunità strategiche utili alla progettazione di modelli di business efficaci.

      Unità 2: Cultura, strategia e modelli di business

      ·       Contenuti:

      o   Cultura organizzativa e strategia: paradigmi a base dei modelli di business (Cap. 7)

      o   Strategie competitive e i modelli di business (Cap. 8)

      ·       Obiettivo: Analizzare il ruolo della cultura organizzativa e delle scelte strategiche nella configurazione dei modelli di business.

      Unità 3: Innovazione, imprenditorialità e valutazione strategica

      ·       Contenuti:

      o   Imprenditorialità e innovazione nei modelli business (Cap. 11)

      o   Valutazione delle strategie di business (Cap. 13)

      ·       Obiettivo: Esplorare l’impatto dell’innovazione e dell’iniziativa imprenditoriale sui modelli di business e apprendere strumenti per valutarne l’efficacia.

      Unità 4: Strategia, cambiamento e governo del business

      ·       Contenuti:

      o   Strategia e cambiamento organizzativo nel modello di business (Cap. 15)

      o   Governarne il business con la strategia (Cap. 17)

      ·       Obiettivo: Comprendere come la strategia possa guidare il cambiamento organizzativo e il governo sostenibile dell’impresa.




    Organizzazione del corso e modalità di verifica

    La metodologia didattica è basata su lezioni frontali divise in unità didattiche, con l'ausilio di presentazioni di diapositive, e comprende lo studio di tematiche specialistiche seguite da discussioni in aula, esercitazioni, project work, presentazione di casi di studio, unitamente all'analisi critica di documentari su topic relativi a ciascuna unità didattica. Le esercitazioni, i project work e i casi di studio sono essenziali per consentire allo studente di applicare concretamente quanto appreso in aula. Gli stessi sono pianificati in maniera rigorosamente coerente con la discussione degli argomenti teorici relativi a ciascuna unità didattica. Pertanto, è necessario che lo studente abbia frequentato le lezioni teoriche prima di poter accedere in maniera efficace alle attività pratico-applicative.

    Il materiale integrativo relativo a ciascuna unità didattica sarà disponibile nell’apposita sezione sulla piattaforma di e-learning d’ateneo dedicata all’insegnamento.

     

    L’esame prevede una prova finale, in modalità orale, per tutti gli studenti. Sono inoltre previsti test di verifica in itinere (non obbligatori), relativi alle unità didattiche — si faccia riferimento agli allegati presenti sulla piattaforma e-learning — unitamente a project work.

    I test di verifica, i project work e le altre attività formative diverse dalla lezione frontale concorrono alla formazione del giudizio complessivo finale dello studente.

    Per gli studenti che svolgono sia i test di verifica in itinere sia i project work, si precisa che:

    - i test di verifica concorrono alla votazione finale per il 75%;

    - i project work concorrono alla votazione finale per il 25%.